La storia incomincia quando, nel 1974, Sergio Ruzzenente, ancora oggi Presidente del Rugby Club Valpolicella, raccoglie intorno a sé un gruppo di ragazzi ed inizia a farli giocare in un campo in quel di Negarine, piccola frazione del Comune di San Pietro in Cariano, ubicato al centro della ridente Valpolicella, terra di gente laboriosa e di ottimo vino.
Dopo le numerosissime difficoltà iniziali e la diffidenza dell'ambiente, che certo non era abituata a veder giocare con un pallone ovale, la Prima Squadra del Rugby Club Valpolicella venne iscritta per la prima volta al Campionato di C2 nel 1976 e Sergio Ruzzenente ne fu il Direttore Tecnico, con la collaborazione del compianto Lino Ferraretto che portò la sua esperienza acquisita con una brillante carriera nelle Fiamme Oro, con parecchi scudetti vinti.
Una svolta decisiva si registrò nella stagione 1984-85 con l'arrivo del tecnico gallese Lyndon Childs, che migliorò la tecnica della squadra. Nel 1985 fu ultimato il Centro Sportivo Comunale di San Pietro in Cariano; due anni dopo fu costruita la Club House, fondamentale per la coesione del gruppo e lo sviluppo di un vero spirito di squadra.
Nella stagione 1986-87 si iniziò l'esperienza sudafricana del RCV, prima con la presenza di John Dobson (figlio dell'editore del famoso mensile Rugby World), e successivamente nel 1987-88 con Brian Poggenpoel.
L'anno dopo la direzione tecnica fu affidata a John Verster, esperto allenatore di Città del Capo; nello stesso anno militò nella Prima Squadra Michael Kirsten, poi mediano di mischia nella Prima Divisione Sudafricana nel West Province con partecipazione anche al Super Twelve (campionato tra le migliori 12 formazioni dell'emisfero Sud di Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa).
Dopo le esperienze delle scuole gallese e sudafricana, nel campionato 1990-91 la rosa della Ia Squadra fu arricchita dall'arrivo di due forti giocatori argentini, provenienti da una delle più prestigiose selezioni sudamericane, il Cujo, i fratelli Alejandro e Gabrel Filizzola; quest'ultimo avrebbe poi vestito più volte anche la maglia n. 10 della nazionale italiana.
L'anno successivo ad essi si aggiunse anche la forte apertura proveniente da La Plata (Argentina) Pablo Auciello.
Queste esperienze hanno consentito la promozione prima in C1 e poi in B.
A sottolineare il prestigio della società vanno ricordati i numerosi atleti che si sono particolarmente distinti negli anni, tra i quali si possono citare Paolo Residori, che ha vestito la maglia della nazionale giovanile e quella del Petrarca Padova in serie A, i fratelli Emanuele, Francesco ed Eugenio Trecate (quest'ultimo rientrato da un paio d'anni nelle file del Valpolicella), che hanno giocato per diverse stagioni in massima serie nel Rugby Calvisano ed ancora Mattia Filippini, attualmente nel campionato Top Ten con il Rugby Viadana.
Meritano infine una citazione alcuni atleti che hanno vestito la maglia delle nazionali giovanili di rugby, tra cui Giovanni Pivetta, Daniele Moro e Federico Massalongo, per finire con Giovanni Frapporti, tuttora inserito nella nazionale Under 19.
Da numerosi anni la società è gestita da un Consiglio Direttivo di 11 membri eletti dall'assemblea dei soci, conta oltre 200 atleti tesserati e circa 50 tra dirigenti, allenatori ed accompagnatori, con 9 formazioni che militano nei rispettivi campionati regionali e nazionali; dai piccoli del mini rugby (Under 7-9-11-13) alle giovanili Under 15-17-19, per arrivare alle due squadre Seniores, una militante del campionato di Serie C ed infine la Prima Squadra nel girone veneto della serie B nazionale.
28
Lido Venezia33
VALPOLICELLA45
VALPOLICELLA8
Valsugana79
Benetton5
VALPOLICELLA−
VALPOLICELLA−
Petrarca44
VALPOLICELLA10
Tarvisium