Si comunica a tutti gli allenatori della Società che LUNEDI 14 Dicembre 2009 alle ore 21.00 si svolgerà in sede una riunione tecnica, riservata a tutti gli allenatori, che sarà tenuta da Mirco Bresciani.
Si raccomanda la presenza di tutti.
RCV WEB
Formazione: Savoia (dal 63' Banoi), Chiecchi, Favetta (dal 57'Delfanti), Bampa, Maddè (dal 57' Zardini M.), Salzani, Valli (dal 63' Lonardi), Frapporti, Bettini (dal 57' Zardini F.), Bocchini, Castellaccio (dal 61' Chignola), Castorani (dal 63' Bellani), Casiraghi, Magrulli, Corso.
Allenatori: Bresciani - Carraro.
Marcatori: 7' meta di Frapporti, trasforma Magrulli, 28' m. di Castorani, tr. Magrulli, 31' m. di Magalini, 36' m. di Bambusa, 39' m. di Castellaccio tr. Magrulli. 42' m. di Valli tr. Magrulli, 47' m. di Chiecchi tr. Magrulli, 56' m. di Castorani tr. Magrulli, 66' m. di Corso tr. Magrulli, 75' m. di Magrulli tr. Magrulli, 84' m. di Morandini
Ottima prova dell'Amatori Valpolicella domenica scorsa nel campionato di serie C: la formazione di Bresciani e Carraro si è infatti nettamente imposta per 56 a 19 sul Rugby Valeggio, una vittoria che le permette di agguantare il secondo posto in classifica.
La squadra di casa ha dominato per larghi tratti della partita, in particolare nel secondo tempo, regalando grande spettacolo per il proprio pubblico.
Si iniziano a vedere i risultati degli allenamenti a cui partecipano mediamente 33 giocatori, la mischia ha fatto vedere un'ottima condizione come nella scorsa partita; si sono visti finalmente anche i trequarti che sembrano aver trovato le misure e l'amalgama giusta per muovere il pallone in velocità.
Dopo alcuni minuti di studio l'Amatori apre le danze segnando con Frapporti, Magrulli inizia la propria partita perfetta con un bel calcio di trasformazione.
A metà del primo tempo segna anche Castorani e ancora una volta Magrulli trasforma.
Il Valeggio si riporta sotto alcuni minuti dopo con la meta di Megalini e Bambusa, tutte trasformate e che permettono alla formazione ospite di agguantare il pareggio.
Ad un minuto dalla fine Castellaccio segna la meta del sorpasso, ancora una volta trasformata da Magrulli.
Nel secondo tempo l'Amatori si scatena, arrivano le mete di Valli, Chiecchi, Castorani, Corso e Magrulli, quest'ultimo le trasforma tutte, anche da posizioni non facili, realizzando 21 dei 56 punti totali con una percentuale del 100% dalla piazzola.
In pieno recupero arriva anche la terza meta del Valeggio con Morandini che chiude il match.
Paolo Perantoni
Altri risultati del girone:
SCLIGERA C.U.S. VERONA - ROVERETO 56-0
LENDINARA - SUD TIROLO 15-11
WEST VERONA - TRENTO 5-6
DELTA DEL PO - ALTOVICENTINO 0-27
Classifica:
1. ALTOVICENTINO 10
2. AMATORI VALPOLICELLA 9
3. SCALIGERA C.U.S. VERONA 7
4. TRENTO 5
5. LENDINARA 4
6. VALEGGIO 1
7. ROVERETO 0
8. SUD TIROLO -1
9. WEST VERONA -3
10. DELTA DEL PO -4
Nel dare a tutti voi un grandissimo in bocca al lupo per la prossima stagione siamo ad indicare il programma degli allenamenti per ogni categoria di gioco mano a mano che ci pervengono..
UNDER 6 : (nati nel 2004)
Mercoledi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 05 Settembre 2009 alle ore 14.30
UNDER 8 : (nati nel 2002 e nel 2003)
Mercoledi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 05 Settembre 2009 alle ore 14.30
UNDER 10 : (nati nel 2001 e nel 2000)
Mercoledi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 05 Settembre 2009 alle ore 14.30
UNDER 12 : (nati nel 1999 e nel 1998)
Mercoledi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 05 Settembre 2009 alle ore 14.30
UNDER 14 : (nati nel 1997 e nel 1996)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 18.00
Inizio degli allenamenti : Martedi 01 Settembre 2009 alle ore 18.00
UNDER 16 : (nati nel 1995 e nel 1994)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 17.45
Inizio degli allenamenti : Venerdi 28 Agosto 2009 alle ore 17.30
UNDER 18 : (nati nel 1993 e nel 1992)
Martedi - Giovedi - Venerdi dalle ore 18.30
Inizio degli allenamenti : Martedi 01 Settembre 2009 alle ore 18.30
UNDER 20 : (nati nel 1991 e nel 1990)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 20.00
Inizio degli allenamenti : Martedi 25 Settembre 2009 alle ore 20.00
SENIORES - PRIMA SQUADRA : (nati dal 1989 al 1967)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 20.00Inizio degli allenamenti : Martedi 25 Settembre 2009 alle ore 20.00
SENIORES - AMATORI VALPOLICELLA : (nati dal 1989 al 1967)
Martedi - Giovedi - Venerdi dalle ore 20.00
Inizio degli allenamenti : Martedi 25 Settembre 2009 alle ore 20.00
RCV WEB
Domenica 27 Settembre 2009 il Rugby Club Valpolicella organizza un classico della ripresa della stagione sportiva: il 14° Torneo FERRARETTO dedicato alla memoria di Lino e del figlio Paolo.
Siamo pronti per la partenza, tutto è stato organizzato con puntiglio tipico del nostro club e nel migliore dei modi.Mondin Luigia tel. 349.3635547
Righetti Gian Luigi tel. 339.4396222
RCV WEB
Domenica 27 Settembre 2009 il Rugby Club Valpolicella organizza un classico della ripresa della stagione sportiva:
il 14° Memorial "Ferraretto" riservato alle categorie UNDER 8, 10, 12, 14 e 16 così suddiviso:
- Under 8, Under 10 e Under 12:
a 12 squadre presso il centro sportivo "GlaxoSmithKline" IN VIA TRAVERSA SPIANÀ A VERONA;
Nel corso del torneo, sarà predisposto un campo di gioco per la Under 6 dove si svolgerà un mini torneo apposito con tutti i giocatori Under 6 presenti al campo.
- Under 14:
a 8 squadre presso il centro sportivo di SAN PIETRO IN CARIANO (VR), sede del RUGBY VALPOLICELLA, in Via Tofane, 1;
- Under 16:
a 4 squadre presso il centro sportivo di VIA GERMANIA a VERONA (sede dei CANGRANDI OLD RUGBY).
Le partite saranno disputate in base al Regolamento che verrà comunicato all'atto dell'iscrizione unitamente al programma.
Iscrizioni.
Il termine per l'adesione al torneo è fissato per domenica 13 Settembre 2009.
Per l'iscrizione e le informazioni generali puoi scaricare il modulo in fondo alla pagina che dovrà pervenire a mezzo fax al n. 045.7703121.
Queste le quote di iscrizione (da versare il giorno del torneo):
Under 8: € 140
Under 10: € 160
Under 12 : € 180
Under 14 : gratuita
Under 16 : gratuita
Informazioni.
Per qualsiasi comunicazione ed informazione la Segreteria sarà a disposizione il sabato dalle ore 15.00 alle ore 17.30 ed il mercoledi dalle ore 18.30 alle ore 20.00, al n. 045.7701545 oppure fax. 045.7703121, oppure a:
Mondin Luigia tel. 349.3635547
Righetti Gian Luigi tel. 339.4396222
Si comunica a tutti gli allenatori della Società che LUNEDI 07 Settembre 2009 alle ore 21.00 si svolgerà in sede la prima riunione tecnica, riservata a tutti gli allenatori, che sarà tenuta da Mirco Bresciani.
Si raccomanda la presenza di tutti.
RCV WEB
Expandia: Pacchera, Saccomani, Salzani N, Varaschin, Laryea, Massalongo (dal 60' Casiraghi), Musso (dal 70' Corso G), Salzani G, Previato (dal 70' Munari), Salzani A, Bianchi (dal 63' Zampini D), Filippini, Ferrari (Dal 50' Bonamici), Zampini S, Momi (dal 65' Zorzi). A disposizione: Russo. Allenatore: Zanella
Ciao Fiore, sempre presente, sempre disponibile, sempre utile, sempre di corsa, sempre…
Ciao Fiore, te ne sei andata e ci hai lasciati…
Ciao Fiore, tifa ancora per noi…
Ciao Fiore, ci mancherai…
Ciao, Fiore…
SERIE B - GIORNE 3 - XVIII TURNO
RCV WEB
Nella notte tra sabato e domenica, finisce quindi il periodo di ora solare in vigore dall'ultima settimana di ottobre, con l'obiettivo di recuperare un'ora di luce in più a fine giornata.
L'ora legale resterà in vigore per 7 mesi, fino al 25 ottobre prossimo, quando verrà ripristinata l'ora solare.
Nell'Unione Europea l'adozione dell'ora legale è armonizzata da anni, ma nel mondo l'ora legale non segue sempre le stesse regole, e in alcuni casi non è neppure utilizzata.Nell'emisfero australe, l'ora legale segue ovviamente un calendario invertito rispetto all'Europa e al Nord America: in Australia è in vigore dalla fine di ottobre alla fine di marzo, mentre in Brasile si va da novembre a febbraio.
In Africa l'ora legale è scarsamente usata, così come in Asia, dove si usa nelle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica, ma non in molti stati in quanto i calendari non sono omogenei.Il Giappone, infine, rifiuta completamente il concetto di ora legale, in ossequio ad un rigido rispetto della tradizione e alle esigenze degli agricoltori.
Nel Paese del Sol Levante l'ora legale è stata utilizzata solo nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale e solo perché introdotta dalle forze armate americane occupanti.
Ci sono infine anche Paesi che hanno deciso di non adottarla più, come le Fiji dove l'ora legale è stata abolita nel 2000 e la Mongolia che l'ha fatto nel 2002.
Attenzione quindi all'orario delle convocazioni del mattino di domenica 29 Marzo....
Non arrivate in ritardo di... un'ora. ;-)
RCVWEB
Fenomenale primo tempo dei giallorossi poi il calo nella ripresa
Expandia: Pacchera (dal 65' Corso G.), Salzani N.,Corso E., Tampelin (dal 57' Laryea), Saccomani (dal 75' Cortina), Varaschin, Musso, Salzani G., Previato, Burati, Filippini, Salzani A. (dal 45' Bianchi, dal 75' Munari), Ferrari, Zampini (dal 50' Zorzi), Bonamici. A disposizione: Savoia.
Allenatore: Zanella.
Tarvisium: Fadalti, Visentin, Visonà, Saracco, Pistore, Lucinai, Tosone (dal 65' Pin), Caminati (dal 43' Lucatello), Tosatto, Torresan, Cesco Frare, Sartoretto, Vergani, Maiese (dal 70' Longo), Martignago (dal 45' Cecchetto). A disposizione: Spigariol, Sartor.
Allenatore: Vendramin.
Arbitro: Savio di Torino
Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, cartellino giallo per Cecchetto al 70' per simulazione, primo tempo35-10, punti classifica 5-0.
Marcatori: 3' meta di Corso E. trasforma Pacchera, 12' piazzato di Fadalti, 17' m. di Tampelin tr. Pacchera, 20' m. di Filippini tr. Pacchera, 23' m. di Salzani N. tr. Pacchera, 35' m. di Sartoretto tr. Fadalti, 60' m. di Fadalti tr. Fadalti, 72' m. di Locatello tr. Fadalti.
Un Expandia a due velocità è riuscito ad imporsi per 35 a 24 con un Ruggers Tarvisium mai domo che ha lottato fino all'ultimo ma che non è riuscito a portare a casa nemmeno un punto classifica.
In campo si sono affrontate due formazioni molto giovani che hanno giovato al gioco: molto vivace anche se condizionato da troppi errori da una parte e dall'altra.
Il Valpo ha avuto il merito di schiacciare da subito sull'acceleratore incamerando mete e punti preziosissimi per l'economia della partita, ma l'evidente calo mentale della ripresa ha lasciato con l'amaro in bocca allenatore e tifosi.
Il Ruggers, pur con tutti i suoi limiti, visibili in particolare in mischia ma anche nel dialogo tra i mediani, ha avuto il merito di non mollare, giocando un ottimo secondo tempo alzando i livelli dell'agonismo in prima linea e nei punti d'incontro e schiacciando un Valpo privo di iniziativa e poco attento nella difesa al largo.
Eppure non sembrava un match così aperto e ricco di emozioni; già dagli sviluppi del calcio d'invio il Valpo compie una bellissima e fulminante azione corale che guadagna una touch a metà campo: la palla viene portata avanti con delle ottime penetrazioni poi viene fatta uscire veloce per le ali dove l'esordiente Enrico Corso, classe '91, crea un break al largo prima di convergere verso il centro e segnare. Poco dopo la trasformazione di Pacchera, il Valpo avrebbe ancora l'occasione di segnare agevolmente grazie ad un ottimo break di Corso che gira per Tampelin, il quale però non passa veloce l'ovale verso le ali e subisce il placcaggio del Tarvisium il quale beneficia di un piazzato che Fadalti trasforma agevolmente.
Il Valpo non si scompone e continua con il proprio gioco molto veloce e fatto di continui ricicli del pallone al momento del contatto; al 17', i trequarti scambiano benissimo l'ovale tra di loro, Tampelin calcia nei 22' avversari trovando un'ottima touch a 5 metri dalla meta; gli avanti del Tarvisium sbagliano la rimessa regalando l'ovale ai giallorossi: Musso apre veloce per Varaschin il quale è abile a passare all'interno dove arriva come un treno Tampelin che segna in tuffo. Il Tarvisium è annichilito, e si affida ai calci di spostamento di Fadalti che però al 20' sbaglia e regala il pallone a Saccomani che è abilissimo a schivare i difensori creando un ottimo break prima di passare all'ultimo ai compagni in sostegno, la palla passa di mano in mano fino ad arrivare a Filippini che conclude la corsa in mezzo ai pali consentendo a Pacchera la più comoda delle trasformazioni.
Non c'è nemmeno tempo di gioire sugli spalti che l'Expandia colleziona un'altra splendida azione: la mischia guadagna metri e "pulisce" il pallone, Musso apre bene per Varaschin che mette in azione i suoi trequarti, la palla viaggia veloce fino a Tampelin che questa volta apre passa il pallone a Nicola Salzani che si invola sulla fascia prima di segnare. Pacchera da posizione piuttosto difficile, centra i pali con un pregevole calcio.
Sembra una partita conclusa ma il Valpo, dopo aver segnato la IV meta si rilassa un po' troppo e il Tarvisium ne approfitta con i propri avanti che avanzano con ruck insistite verso l'area di meta, trovandola con Sartoretto, poi Fadalti è abile a trasformare.
Ma prima della fine del primo tempo c'è ancora tempo per una bella azione del Valpo frutto di un pessimo errore del capitano trevigiano, Luciani, che preferisce passare l'ovale anziché calciare, Tampelin capisce tutto ed intercetta il passaggio concludendo in tranquillità la corsa in mezzo ai pali. Con la semplice trasformazione di Pacchera si conclude il primo tempo sul 35 a 10.
Nella ripresa la musica cambia: Vendramin in panchina rivoluziona il pacchetto di mischia del Tarvisium e gli effetti si vedono subito sul campo. Il pack in casacca rossa è più aggressivo in fase di possesso e più sporco in fase difensiva e trova buon gioco in un arbitro molto più lascivo del primo tempo. Il Tarvisium attacca sia con la mischia che con i trequarti mettendo in crisi il Valpo che non riesce ad uscire dalla propria metà campo: al 60' Fadalti calcia un up 'n' under: la palla vaga pericolosamente in area di meta, Pacchera e Fadalti si tuffano sulla palla, non è chiaro chi l'abbia toccata per prima, è una di quelle azioni che meriterebbe la decisione del TMO (Television Match Officer) ma, non essendoci moviola in questa categoria, l'arbitro assegna la meta all'estremo del Tarvisium che poi si occupa di trasformare con un ottimo piazzato.
Il Valpo si disunisce, non riesce più a giocare con continuità e quando ci prova è fermato vuoi dagli errori propri vuoi dalla difesa galvanizzata del Ruggers che recupera palloni e prova ad affondare nella metà campo giallorossa.
Il Valpo, da parte sua, fatica a contenere l'aggressività delle casacche rosse, specialmente al largo dove i trequarti spesso non salgono tutti insieme concedendo dei "buchi" nei quali si infilano Fadalti e compagni che non perdono l'ovale grazie al sostegno della propria mischia, come al 60' nell'occasione della meta di Fadalti anche se questa azione è viziata da un vistoso "in avanti" non visto dall'arbitro. Da una successiva mischia Fadalti, schierato tra i trequarti, si infila nel buco della difesa giallorossa e segna in tuffo per poi trasformare poco dopo.
Al 70' l'arbitro caccia per dieci minuti il neo entrato Cecchetto autore di una scenata davanti agli occhi dell'arbitro. Nonostante giochi con l'uomo in più l'Expandia non riesce a ritrovarsi mentalmente, il Tarvisium pressa ancora con la mischia e trova la meta con il neo entrato Locatello che trova lo spazio giusto per segnare la meta ancora una volta trasformata da Fadalti.
Negli ultimi dieci minuti, il Valpo, nonostante i cambi, si risveglia e costruisce almeno tre chiare occasioni per segnare, due volte con la mischia fermata dalla difesa del Tarvisium ed una volta con i trequarti con una bella azione di Saccomani fermato all'ultimo da Fadalti e Visentin. All'80' arriva il triplice fischio di Savio che manda negli spogliatoi vincitori e vinti, tutti, con l'amaro in bocca.
Paolo Perantoni
SERIE B - GIORNE 3 - XVII TURNO
CUS PADOVA RUGBY - VALSUGANA RUGBY PD = 29-13 (5/0)
ROCCIA RUBANO RUGBY - RUGBY PETRARCA = 20-34 (0/4)
RUGBY VILLADOSE - RUGBY CASALE = 29-05 (5/0)
RUGBY VALPOLICELLA - RUGGERS TARVISIUM = 35-24 (5/0)
RUGBY PAESE - VILLORBA RUGBY = 15-08 (4/1)
FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA - RUGBY RIVIERA = rinviata per impraticabilità del campo
CLASSIFICA:
CUS VERONA 70
RIVIERA 69
PETRARCA PADOVA 66
CUS PADOVA 61
EXPANDIA VALPOLICELLA 46
PAESE 39
ROCCIA RUBANO 35
RUGGERS TARVISIUM 32
VILLADOSE 26
CASALE 24
VALSUGANA 11
VILLORBA 4.
^^Villorba 4 punti di penalizzazione.
RCV WEB
SERIE B - GIORONE 3 - XVI TURNO
VILLORBA RUGBY - CUS PADOVA RUGBY = 05-19 (0/4)
RUGBY RIVIERA 2005 - ROCCIA RUBANO RUGBY = 37-17 (5/0)
RUGGERS TARVISIUM - RUGBY CASALE = 27-16 (4/0)
RUGBY PETRARCA - RUGBY VALPOLICELLA = 25-18 (5/1)
VALSUGANA RUGBY PD - RUGBY VILLADOSE = 16-27 (0/5)
RUGBY PAESE - CUS VERONA = 18-35 (0/5)
CLASSIFICA DEL GIRONE:
CUS VERONA 70
IVIERA 69
PETRARCA PADOVA 62
CUS PADOVA 56
EXPANDIA VALPOLICELLA 41
PAESE e ROCCIA RUBANO 35
RUGGERS TARVISIUM 32
CASALE 24
VILLADOSE 21
VALSUGANA 11
VILLORBA 3.
^^Villorba 4 punti di penalizzazione.
SERIE B - GIRONE 3 - XIV GIORNATA
RUGBY PAESE - CUS PADOVA RUGBY = 14-34 (0/5)
FRANKIN&MARSHALL CUS VERONA - ROCCIA RUBANO RUGBY = 50-03 (5/0)
RUGBY PETRARCA - RUGBY CASALE = 67-0 (5/0)
VALSUGANA RUGBY PD - RUGGERS TARVISIUM = 17-18 (1/4)
VILLORBA RUGBY - RUGBY VALPOLICELLA = 12-43 (0/5)
RUGBY RIVIERA 2005 - RUGBY VILLADOSE = 46-00 (5/0)
CLASSIFICA DEL GIRONE:
CUS VERONA 61
RIVIERA 59
CUS PADOVA 50
PETRARCA PADOVA 48
EXPANDIA VALPOLICELLA 40
PAESE 31
ROCCIA RUBANO 30
RUGGERS TARVISIUM 28
CASALE 18
VILLADOSE 11
VALSUGANA 9
VILLORBA 2
^^Villorba 4 punti di penalizzazione.
RCV WEB
Roma - La Federazione Italiana Rugby ha reso noto la lista degli atleti Under 17 che prenderanno parte allo stage in programma dal 31 gennaio al 5 febbraio a Hyeres, comune francese della Francia meridionale, insieme alla locale accademia ''Pole Espoirs Rugby PACA''.
Il progetto FIR-FFR avviato tre anni fa prevede un raduno annuale tra una selezione Under 17 italiana ed una francese di pari età.
Il primo anno fu scelta Hyeres quale sede dello stage, l'anno scorso Piacenza.
Lo staff azzurro ha selezionato trenta atleti che si troveranno sabato 31 gennaio a Genova da dove partiranno subito alla volta della sede del raduno.
Il programma della settimana prevede una serie di allenementi congiunti tra le due selezioni ed il mercoledì, 4 febbraio, un match di verifica.
La selezione italiana è affidata alla cura del tecnico Fabio Coppo e tra i 30 convocati c'è anche il nostro giocatore under 17 MICHELE CORSO a cui rinnoviamo il nostro più grande in bocca al lupo.
RCV WEB
Continuano gli impegni per i nostri ragazzi di interesse nazionale inseriti nelle liste delle varie selezioni.
Attività di formazione giocatori "ELITE" Under 18 e Under 17 Nord-Est - Gennaio 2009.
Convocati i giocatori CORSO Enrico (Under 19) e CORSO Michele (Under 17).
Programma:
19.01.2009 dalle ore 17.30 alle ore 19.00: Raduno c/o Stadio M.Battaglin a Rovigo;
22.01.2009 dalle ore 17.30 alle ore 19.00: Raduno c/o Palestra Palazzetto Gavagnin a Verona;
26.01.2009 dalle ore 17.30 alle ore 19.00: Raduno c/o Stadio M.Battaglin a Rovigo;
29.01.2009 dalle ore 17.30 alle ore 19.00: Raduno c/o Palestra Palazzetto Gavagnin a Verona.
Attività di verifica giocatori "ELITE" Under 18 e Under 17 Nord-Est - 21 Gennaio 2009.
Convocato il giocatore CORSO Michele (Under 17).
Programma:
21.01.2009 dalle ore 17.30 alle ore 19.00: Raduno c/o Centro Sportivo "GUIZZA" a Padova.
Siamo consapevoli che l'impegno dei nostri ragazzi, che oltre agli allenamenti della propria squadra devono anche partecipare a tutte le chiamate della federazione, richiede uno sforzo notevole per rimanere giocatori di alto livello ed a loro va tutto il nostro appoggio.
Tenete duro e non mollate.
RCVWEB
Expandia: Tampelin M (dal 62' Magrulli), Pacchera, Muttin, Cortina, Saccomani, Varaschin, Musso, Salzani G (dal 35' Munari), Burati (dal 50' Filippini), Previato, Bianchi (dal 65' Tampelin F), Salzani A, Ferrari (dal 60' Momi), Zampini, Bonamici (dal 54' Zorzi). A disposizione: Massalongo. Allenatore: Zanella
F&M Cus VR: Doglioli, Furieri, Pietrogrande, Federzoni E, Belloni, Moro (dal 78' Pizzardo), Mariani (dal 53' Federzoni M), Rampazzo (dal 53' Gasparato), De Luca, Spotorno, Olivieri, D'Antuono (dal 68' Lorenzetto), D'Agostino, Kraus, Tassi (dal 78' Rizzioli). A disposizione: Pasinato, Oliviera. Allenatore: Vitadello
Arbitro: Poluzzi di Reggio Emilia
Marcatori: 5' meta di Pietrogrande trasforma Moro, 11' piazzato di Pacchera, 22' m di Rampazzo tr Moro, 30' m di Furieri, 37' m di Pietrogrande tr 10, 65' m di D'Agostino tr Moro, 78' m di Magrulli.
Note: pioggia per tutto il match, campo pesante, primo tempo 3-26, secondo tempo 8-33.
Punti classifica 0-5
Man of the match: De Luca
Ancora una volta il derby cittadino va al Franklin&Marshall Cus Verona che si è imposto con merito sull'Expandia Valpolicella con il netto risultato di 8 a 33.
Il risultato è maturato all'insegna del primo tempo, dove i verdeblu di mister Vitadello sono stati veramente abili a sfruttare ogni episodio favorevole per segnare, con un cinismo tipico delle grandi squadre.
L'Expandia, dal canto suo, ha provato a tenere il campo ma la superiorità del Cus, specie tra gli avanti sia in mischia ordinata che in touch, ha segnato un match che i giallorossi sono riusciti a tenere aperto solo per venti minuti.
Su un campo reso molto pesante dalla pioggia e dal ghiaccio le due formazioni hanno iniziato da subito a darsi battaglia; dopo alcuni minuti di studio, infatti, Moro calcia verso i 22 del Valpo, Tampelin raccoglie ma anzichè calciare in touch preferisce andare al contatto perdendo l'ovale, il Cus coglie subito l'occasione ripartendo in velocità, la difesa del Valpo non sale tutta, Pietrogrande rompe un placcaggio e dopo una breve corsa segna in mezzo ai pali consentendo a Moro la più facile delle trasformazioni.
Il colpo psicologico è forte, i giallorossi faticano a giocare tranquilli quando subiscono mete nei primi minuti, ciononostante si gettano anima e cuore nella metà campo del Cus. Per dieci minuti pressano bene, Musso con un calcetto nell'area di meta sorprende per un attimo Doglioli, fuori posizione, che nonostante la pressione riesce a disimpegnarsi bene.
Un minuto più tardi l'Expandia beneficia di una punizione, Pacchera dalla piazzola non sbaglia e il Valpo si avvicina al Cus.
Nei minuti successivi è ancora il Valpo a mantenere l'iniziativa e il possesso ma commette errori troppo pesanti nelle rimesse di gioco che favoriscono un Cus arroccato ma pronto a pungere in contropiede.
Al 13' e al 15' il Valpo potrebbe prima calciare e poi segnare con gli avanti, ma Verona alza gli scudi attorno al proprio pacchetto di mischia che recupera palloni su palloni.
Quando il Cus decide di ripartire, lo fa in velocità e con un calcio a scavalcare la difesa si riporta ancora una volta nei 22 del Valpo, anche in questa occasione il disimpegno è sbagliato e addirittura i verdeblu beneficiano di una punizione che decidono di giocare con la mischia, la forza del pack è dirompente, le terze linee fanno un ottimo lavoro e consentono a Rampazzo di segnare con una facilità disarmante; ancora una volta Moro non sbaglia.
Alla ripresa del gioco l'Expandia tenta di portare l'attacco anche con i trequarti ma gli errori sull'ultimo passaggio pesano e consentono al Verona di ripartire con insidiosi calcetti a scavalcare, come al 30' quando l'ovale vaga pericolosamente tra i 22, ci sono due difensori del Valpo in vantaggio sul pallone ma sono lenti, arriva Furieri come un fulmine a calciare la palla verso l'area di meta, l'ovale non schizza fuori dal campo e in tuffo lo stesso Furieri realizza.
Ormai il divario comincia ad essere pesante, il Valpo tenta una timida reazione al 33' finalmente gli avanti vincono una touch, la palla esce veloce per i trequarti che muovono bene il pallone, arriva Tampelin a creare un bel break, avrebbe un sostegno facile attorno a lui ma perde l'attimo per poi inventarsi una veronica verso l'ala completamente sbagliata che viene intercettata da Belloni che potrebbe far male se non venisse fermato in pieno recupero da un giallorosso.
Nelle touch il Valpo non è in giornata e il Cus ne approfitta per spezzare il ritmo del gioco. Al 37' i verdeblu compiono l'ennesimo calcetto a scavalcare la difesa, Burati arriva in tuffo sulla palla ma essa gli sfugge per tre volte, arrivano rapidi i trequarti e mischia del Cus alla caccia dell'ovale. Recuperato il pallone, Mariani fa uscire veloce per Moro che salta il primo centro con un passaggio lungo e preciso verso Pietrogrande che ha gioco facile con l'inferiorità numerica della difesa del Valpo: messo a sedere l'unico difensore segna con facilità in mezzo ai pali; Moro ovviamente non si lascia sfuggire la ghiotta occasione e imbecca i pali chiudendo di fatto il primo tempo sul 3 a 26 nonostante una buona occasione dei giallorossi al 40' sfumata in un mark da parte di Doglioli.
Nella ripresa il Valpo prova a cambiare strategia; scontrarsi in prima linea con il Cus non ha senso e così si provano degli schemi tra i trequarti che però si concretizzano in alcune sterili penetrazioni nella difesa verdeblu. Le due squadre si affrontano a testa alta ma non affondano più di tanto nelle azioni; in questa fase di "stanca" Vitadello e Zanella ne approfittano per alcuni cambi in particolare nel pacchetto di mischia.
Per altri quindici minuti non succede nulla, il Valpo non trova spazi e il Cus preferisce calciare piuttosto che contrattaccare alla mano, ma verso il 65' i verdeblu beneficiano di alcune mischie a pochi metri dalla linea di meta che sfruttano bene, la potenza delle prime linee e la spinta delle seconde e delle terze è devastante, i giallorossi arretrano troppo e consentono a D'Agostino di trovare lo spazio per la realizzazione vicino alla bandierina. Da posizione difficile, l'apertura Moro trasforma la meta con un bel calcio, preciso e potente.
Con questa realizzazione il Cus Verona sembra soddisfatto di aver messo in cassaforte risultato e i cinque punti per la classifica rinuncia ad attaccare con quella veemenza che l'ha caratterizzato per tutto il match. Dall'altra parte l'Expandia non ci sta a subire un passivo così pesante e tenta in tutti i modi di segnare la meta della bandiera.
Al 70' un rimpallo potrebbe favorire Pacchera ma Furieri mette una pezza calciando fuori; sugli sviluppi della touch il Valpo beneficia ancora di un rimpallo che potrebbe favorire l'intervento degli avanti di Zanella, ma Tampelin Federico, appena entrato, cede alle provocazioni e commette un fallo ingenuo di reazione.
Sembra non esserci più tempo per il Valpo ma al 78' i giallorossi beneficiano di una punizione che Varaschin batte veloce, all'ultimo scambia con i trequarti in sostegno che muovono perfettamente l'ovale che arriva fino al neoentrato Magrulli il quale accelera negli ultimi metri perforando sulla linea la difesa del Verona prima di schiacciare l'ovale in bandierina con un pregevole tuffo. Pacchera dalla lunga distanza compie un calcio preciso, ma purtroppo il pallone cade un metro prima della traversa.
In pieno recupero il Valpo ha ancora due occasioni per segnare, prima Saccomani viene placcato ad un metro dalla meta mentre poco dopo Pacchera, dopo aver compiuto un pregevole slalom tra cinque avversari perde malamente l'ovale nel momento di passarlo al sostegno. E' l'ultima azione del match, Poluzzi fischia per tre volte dando inizio ai festeggiamenti del Cus Verona che, con questa vittoria, complice la sconfitta del Riviera contro il Cus Padova, riagguanta la testa del campionato.
Paolo Perantoni
SERIE B - GIRONE 3 - XIII TURNO
CUS PADOVA RUGBY - RUGBY RIVIERA = 13-11 (4/1)
RUGBY CASALE - ROCCIA RUBANO RUGBY = 18-25 (1/4)
RUGGERS TARVISIUM - VILLORBA RUGBY = 03-08 (1/4)
RUGBY VALPOLICELLA - FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA = 08-33 (0/5)
RUGBY VILLADOSE - RUGBY PAESE = 16-25 (0/4)
VALSUGANA RUGBY PD - RUGBY PETRARCA = 00-21 (0/4)
CLASSIFICA:
Cus Verona 56;
Riviera 54;
Cus Padova 45;
Petrarca Padova 43;
Valpolicella 35;
Paese 31;
Roccia Rubano 30;
Tarvisium 24;
Casale 18;
Villadose 11;
Valsugana 8;
Villorba 2.
^^Villorba 4 punti di penalizzazione.
Vi diamo l'aggiornamento del programma degli allenamenti per la stagione sportiva 2008 - 2009:
UNDER 7 : (nati nel 2002)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
UNDER 9 : (nati nel 2001 e nel 2000)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
UNDER 11 : (nati nel 1999 e nel 1998)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
UNDER 13 : (nati nel 1997 e nel 1996)
Mercoledi - Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
UNDER 15 : (nati nel 1995 e nel 1994)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 17.30
UNDER 17 : (nati nel 1993 e nel 1992)
Martedi - Giovedi - Venerdi dalle ore 18.30
UNDER 19 : (nati nel 1991, nel 1990 e nel 1989)
Martedi - Giovedi - Venerdi dalle ore 18.30
SENIORES : (nati dal 1988 al 1966)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 20.00
RCV WEB
Paese: Musi, Ceselin, Pavan, Rosina, Vendramin, Franceschin, Menelle, Genovese, Durigon, Trombetta, Maggiolo, Zanatta, Gigliodoro, Ribellato. A disposizione: Povegliano, Galiazzo, Grespan, Grippo, Bergamo, Lorenzetto, Galiazzo. Allenatore: Zaffalon
Expandia: Tampelin M (dal 60' Cortina), Pacchera (dal 70' Magrulli), Muttin, Salzani N (dal 77' Previato), Saccomani, Varaschin, Musso, Salzani G, Burati (dal 65' Tampelin F), Salzani A, Bianchi, Filippini (dal 70' Munari), Bonamici (dal 60' Ferrari), Zampini, Momi (dal 53' Zorzi). Allenatore: Zanella
Arbitro: Di Gregorio di Padova
Note: cartellini gialli per Saccomani al 22', per Tampelin M al 35' e per Franceschin al 37'. Primo tempo 19-0.
Punti classifica: 4-0.
Marcatori: 4' meta di Trombetta trasforma Musi, 15' m di Rosina, 35' m di Menelle tr Musi, 68' m di Salzani N tr Pacchera
Paese (TV)
Una brutta sconfitta quella che l'Expandia Valpolicella ha subito in casa del Rugby Paese che si è imposto con il risultato di 19 a 7.
Il risultato è frutto di un'ottima gestione della partita da parte dell'esperto Paese che ha impostato il match su una difesa molto aggressiva e attenta che non ha concesso nulla al Valpo per 70 minuti. Al contempo la squadra di Zaffalon è stata molto attenta e cinica nel sfruttare ogni minimo errore dell'Expandia il quale, anche preso dall'affanno di recuperare un risultato compromesso, ha commesso alcuni errori di troppo in fase di gioco parallelamente ad alcune scelte tattiche infelici.
Sugli sviluppi del calcio d'inizio, Vendramin spara subito il pallone in touch a 5 metri dalla meta; Zampini arriva sul punto e tenta la giocata veloce ma sbaglia il passaggio che viene intercettato dal seconda linea Trombetta che si tuffa segnando. Da posizione assai ardua, Musi trova la precisione e la forza giusta per trasformare.
Il Valpo è scosso da questo errore e tenta di portarsi sotto; chiude nei propri 22 gli avversari per dieci minuti, tentando di trovare il punto giusto per colpire, ma il Paese serra benissimo i ranghi e rispedisce indietro i giallorossi con lunghi calci da parte di Musi e Vendramin complici anche errori sull'ultimo passaggio da parte di Varaschin e compagni.
Il Paese guadagna metri e possesso di palla aspettando l'occasione buona che arriva al 15' da una touch che i padroni di casa giocano benissimo con gli avanti e poi fuori velocemente per i trequarti con rapidi passaggi fino all'ala, Rosina, che trova lo spazio per segnare in bandierina.
Questa segnatura incrina il morale dei giallorossi che provano a farsi sotto rinunciando a calciare le eventuali punizioni accordate dall'arbitro che nel frattempo caccia per 10 minuti Saccomani.
Al 35' dopo una lunga fase d'attacco inconcludente dell'Expandia, Paese accelera nella ripartenza con i suoi veloci trequarti, la palla arriva all'ala che viene travolta da Tampelin in chiusura che non si avvede del calcetto della stessa.
Tampelin si fa ammonire, il Valpo gioca ancora con l'uomo in meno, Paese manda il pallone in touch, l'ovale scende bene e gli avanti costruiscono un'ottima azione che manda in meta il n° 8 Menelle. Musi calcia bene e porta i suoi al riposo sul risultato di 19 a 0.
Nel secondo tempo il Paese si arrocca in fase difensiva puntando tutta la propria strategia sui calci di Vendramin, il Valpo non riesce ad essere efficace nelle azioni d'attacco merito anche della difesa eccellente dei padroni di casa.
Solo al 68' l'Expandia riesce a trovare lo spiraglio tra le maglie trevigiane; i mediani del Valpo dialogano bene tra di loro, i trequarti muovono bene l'ovale con una serie di raddoppi molto efficaci, all'ultimo la palla arriva a Nicola Salzani che, sulla linea dell'out corre per 60 metri prima di depositare la palla in meta in posizione accentrata consentendo a Pacchera la trasformazione.
Nel finale di partita Zanella manda forze fresche in campo per fare esperienza e il Paese si accontenta dei quattro punti aspettando il triplice fischio.
Paolo Perantoni
SERIE B - GIRONE 3 - XII TURNO
FRANKLIN&MARSHALL CUS VERONA - VALSUGANA = 62-00 (5/0)
RUGBY RIVIERA 2005 - RUGGERS TARVISIUM = 26-00 (5/0)
RUGBY PAESE - RUGBY VALPOLICELLA = 19-07 (4/0)
VILLORBA RUGBY - RUGBY CASALE = rinviata
ROCCIA RUBANO RUGBY - CUS PADOVA RUGBY = rinviata all'8.02.09
RUGBY PETRARCA - FULVIATOUR VILLADOSE = rinviata a d.d.
Classifica:
RIVIERA 53;
CUS VERONA 51;
CUS PADOVA 41;
PETRARCA PADOVA 39;
VALPOLICELLA 35;
PAESE 27;
RUBANO 26;
TARVISIUM 23;
CASALE 17;
VILLADOSE 11;
VALSUGANA 8;
VILLORBA -4.
^^Villorba 4 punti di penalizzazione.
La pausa invernale ci porta alla ripresa delle partite per domenica 11 gennaio 2009 con i seguenti incontri:
1SQ - ore 14:30 - Paese vs EXPANDIA
U19 - ore 12:30 - VALPOLICELLA vs Valsugana
U17 - ore 11:00 - VALPOLICELLA vs Belluno
U15 - ore 10:00 - Tarvisium vs VALPOLICELLA
Buone feste a tutti.
RCV WEB
L'Expandia sciupa tutto nei minuti finali, da Padova si torna con un punto.
Padova: Zanato, De Zuani, Agostini, Pasqualin, Prà (dal 60' Stefani), Colleselli, Pietrantoni, Vladeanu, Palandrani, Giacometti, Massaro, Zanin, Minarello, Musolino, Baccaniella (dal 62' Zanella). A disposizione: Moro, Quadrio, Suzzi, Toso, Sepe. All: Pellielo
Expandia: Tampelin M, Pacchera, Salzani N, Varaschin, Saccomani, Massalongo (dal 35' Magrulli), Musso, Salzani G, Salzani A, Previato, Filippini, Bianchi, Ferrari (dal 62' Bonamici), Zorzi (dal 47' Momi), Zampini. A disp. Tampelin F, Munari, Comencini, Burati. All. Zanella
Arbitro: Poluzzi di Reggio Emilia
Marcatori: 7' piazzato di Colleselli, 13' p. di Pacchera, 22' drop di Massalongo, 25' p. di Colleselli, 28' p. di Pacchera, 40' p. di Pacchera. 45' p. di Pacchera, 20' d. di Varaschin, 30' meta di Vladeanu trasforma Colleselli, 35' m. di Musolino tr. Colleselli.
Note: campo in perfette condizioni, primo tempo 6-12
Punti classifica 4-1
L'Expandia Valpolicella torna mestamente da Padova con un amaro bottino; solo un punto classifica derivante dal risultato di 20-18 dopo una partita che sembrava dovesse portare ad una sofferta ma meritata vittoria.
Da una partita che si era preannunciata ricca di suspense e da cui ci si augurava spettacolo si ha avuto molto combattimento in campo ma poco spettacolo, infatti è stata decisa da sporadici calci di punizione.
La tensione per le sorti della classifica ha forse pesato in maniera determinante su entrambe le formazioni che si sono date battaglia senza però scoprire troppo il fianco giocando sui nervi e sugli errori dei singoli a scapito del bel gioco.
Il primo tempo, infatti, si è deciso solo sui calci di punizione accordati da un attento Poluzzi abile a mantenere il controllo su un match così importante per entrambe le compagini.
Parte subito forte il Cus Padova: nei primi minuti mette molta pressione sui giocatori del Valpo che a stento riescono a mantenere; al 7', dopo alcuni minuti incessanti di attacco, il Cus beneficia di una punizione che l'apertura Colleselli calcia infilando la porta.
L'Expandia non si abbatte e pressa bene gli avversari nei loro 22, li costringe a chiamare due "mark" di fila fino a quando i padroni di casa non sbagliano e regalano una punizione che Pacchera non sbaglia.
Il Valpo gioca bene, non riesce però a pungere con il solito gioco veloce dei trequarti e con l'aggressività del proprio pacchetto di mischia; al 22' ancora un calcio, questa volta in drop, di Massalongo regala altri tre punti all'Expandia.
Non passano nemmeno tre minuti che risponde Colleselli infilando i pali con un calcio piazzato.
La partita è veramente tesa e l'ago della bilancia si sposta ora da un lato, ora dall'altro.
Al 28' il Valpo compie un'ottima penetrazione con i trequarti costringendo il Cus a commettere un errore sul limite dei 22.
Ancora punizione e ancora Pacchera che centra i pali.
Nel frattempo l'apertura dell'Expandia, Massalongo, si infortuna alla spalla ed è costretta ad uscire, la linea dei trequarti si rivoluziona un pò ma senza troppi patemi, tanto che in pieno recupero Pacchera, sempre con il consueto calcio di punizione, porta il Valpo sul 6 a 12.
Anche il secondo tempo si apre con una punizione del solito Pacchera che allunga il vantaggio dei valpolicellesi; tenta di replicarsi al 55' da distanza ragguardevole ma l'ovale finisce sul palo.
Poco dopo, però, ci pensa Varaschin, spostato ad apertura, ad incamerare i tre punti con un pregevole drop per il massimo vantaggio del Valpo (6-18).
La seconda frazione della ripresa è tutta di marca padovana; l'Expandia si adagia un pò troppo e concede metri preziosi agli avversari molto forti in mischia.
Al 30' dopo un errore nel liberare l'area di meta, il Padova beneficia di una mischia a cinque metri; Pietrantoni gestisce ottimamente i suoi avanti con una serie di maul avanzanti che consentono al n°8 Vladenau di segnare in mezzo ai pali permettendo così la più facile delle trasformazioni a Colleselli.
La scena si ripete cinque minuti più tardi quando la pressione dei padroni di casa si trasforma in un devastante carrettino che porta in meta il pilone Musolino.
Colleselli non sbaglia, e purtroppo per l'Expandia, a Pacchera, in pieno recupero, non riesce la punizione più delicata della partita da buona posizione.
Paolo Perantoni
SERIE B - GIRONE 3 - XI TURNO (21.12.2008)
CUS PADOVA RUGBY - RUGBY VALPOLICELLA = 20-18 (4/1)
ROCCIA RUBANO RUGBY - RUGGERS TARVISIUM = 15-14 (4/1)
RUGBY RIVIERA 2005 - RUGBY CASALE = 50-14 (5/0)
VILLORBA RUGBY - RUGBY PETRARCA = 00-37 (0/5)
VILLADOSE - CUS VERONA = 00-52 (0/5)
RUGBY PAESE - LOFRA VALSUGANA RUGBY = 39-07 (5/0)
LA CLASSIFICA:
RIVIERA 48;
CUS VERONA 46;
CUS PADOVA 42;
PETRARCA PADOVA 39;
EXPANDIA VALPOLICELLA 35;
ROCCIA RUBANO 26;
RUGGERS TARVISIUM E PAESE 23;
CASALE 17;
VILLADOSE 11;
VALSUGANA 8;
VILLORBA 2.
(FIR) Fabio Coppo, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Under 17, ha convocato trentotto giocatori per il raduno in programma a Tirrenia dal 3 al 6 gennaio.
Tra i convocati anche MICHELE CORSO il nostro giocatore dell'Under 17 a cui facciamo il nostro più grande in bocca al lupo.
RCV WEB
Nella programmazione attività tecnica del CIV s.s. 2008 - 2009 era stato indicato il 17.12.2008 quale data di allenamento-preparazione delle selezioni CIV U14 - 15 - 16.
Valutato il perdurare delle avverse condizioni atmosferiche, Vi preghiamo di prendere buona nota che questo Comitato ha rinviato l'attività del 17.12.2008 a data da destinarsi.
CIV
Per la partita della SELEZIONE NAZIONALE UNDER 18A contro il METHODIST COLLEGE di Belfast in programma a Roma il 18 Dicembre 2008 allo Stadio Tre Fontane è stato convocato ENRICO CORSO il nostro giocatore dell'Under 19 a cui facciamo il nostro più grande in bocca al lupo.
Il METHODIST COLLEGE di Belfast (Irlanda) fornisce oltre il 30% di atleti alle nazionali giovanili irlandesi e per questo sarà un test interessante.
IL PROGRAMMA:
Mercoledì 17 dicembre entro le ore 16.00 : raduno presso gli impianti delle Fiamme Oro a Roma;
Giovedì 18 dicembre alle ore 14.30 : partita SELEZIONE UNDER 18 contro METHODIST COLLEGE.
RCV WEB
Expandia: Tampelin M (dal 62' Muttin), Saccomani, Salzani N, Varaschin, Pacchera (dal 77' Magrulli), Massalongo, Musso, Salzani G, Previato, Salzani A, Bianchi (dal 55' Tampelin F), Filippini, Bonamici (dal 75' Ferrari), Zorzi (dal 45' Momi), Zampini. A disposizione: Munari, Savoia. Allenatore: Zanella
Rubano: Bertagnin M, Bertagnin J (dal 10' Boscato), Casotto, Pieretti, Martin, Carroll, Bellin, Caldon, Baraldo, Targa (dal 75' Sartori), Rizzo, Rocchio, Pescante (dal 73' Lucchetti), Toniato, Cusumano (dal 55' Salizzato). A disp. Baraldo, Baratella, Borsetto. Allenatore: Baratella
Arbitro: Favero di TV
Marcatori: 10' piazzato di Carroll, 17' p. di Pacchera, 32' meta di Saccomani; 44' m di Zampini trasforma Pacchera, 55' m. di Caldon, 62' m di Salzani G, 72' p di Pacchera
Note: campo molto pesante, vento costante da nord, cartellini gialli per Carroll al 30' e per Tampelin M. al 50'; primo tempo (8-3).
Punti classifica (4-0).
Man of the match: Zampini Silvano
Dopo una vera e propria battaglia nel fango durata 80 minuti, è l'Expandia Valpolicella ad aggiudicarsi il match contro il Roccia Rubano con il risultato di 23 a 8 agguantando il Petrarca in classifica.
La vittoria è frutto di un'ottima conduzione del match dei giallorossi anche se i padroni di casa hanno faticato molto ad imbastire il proprio gioco nel primo tempo, anche per merito di un Roccia quadrato e molto abile a spostare il gioco affidandosi ai calci dell'apertura Carroll.
Dopo alcuni minuti di studio, infatti, è proprio la squadra ospite a passare in vantaggio grazie ad un piazzato di Carroll efficiente nell'infilare i pali nonostante il vento sfavorevole.
L'Expandia però non si scompone, si riporta subito nella metà campo avversaria recuperando una serie infinita di palloni con il proprio pacchetto di mischia; il campo in pessime condizioni, a causa della pioggia degli ultimi giorni, non permette infatti un gioco veloce e sicuro alla mano.
Al 17' Pacchera sblocca il tabellino con un ottimo calcio piazzato al termine di un'ottima azione del pack giallorosso che conquista la punizione.
Di fatto viene ristabilito un equilibrio che regge per trenta minuti; le due compagini sbagliano molto in fase di costruzione ma entrambe non si risparmiano nella difesa.
Al 25' il Valpo buca la difesa con Tampelin che però non si avvede del compagno solo sulla sua destra involato in meta e si fa placcare.
L'equilibrio viene rotto quando Carroll si fa cacciare per dieci minuti dall'arbitro: due minuti dopo si ripresenta la possibilità di segnare; è ancora la mischia giallorossa a conquistare palloni e metri preziosi nei 22 del Rubano, Musso all'ultimo fa uscire veloce il pallone per i trequarti, lo schema porta ancora una volta Tampelin allo sfondamento ma questa volta riesce a passare a Saccomani che segna poco prima della bandierina. A Pacchera non riesce per un soffio la trasformazione.
Nei minuti finali ancora un'azione similare alle precedenti, questa volta sul fronte d'attacco sinistro, purtroppo Tampelin ancora una volta tiene il pallone anziché passarlo al compagno di fascia.
Nella ripresa sale in cattedra il pack del Valpo, vero dominatore del match; gli avanti giallorossi, infatti, faticano nelle rimesse laterali ma in mischia ordinata sono devastanti, il Roccia perde metri e palloni e per di più commette falli. Da uno di questi Pacchera calcia in touch a 5 metri dalla linea di meta: il pallone scende bene e sicuro, si forma una bella ruck finché Musso apre verso la chiusa dove irrompe Zampini che segna; Pacchera, poi, con un bellissimo calcio, incamera altri due punti.
Sembra fatta per il Valpo ma al 10' da una ripartenza del Roccia, Tampelin si fa espellere e il Rubano sfrutta al meglio l'uomo in più; dopo una fase insistita con trequarti, prima, e mischia, dopo, è il n° 8 Caldon a trovare il break giusto per segnare la meta della bandiera.
La foga degli ospiti dura poco, ristabilita la parità numerica, il pack giallorosso macina metri con azioni, come quella di Zampini, che strappano gli applausi dei sostenitori.
Al 62' la forza del pack si impone nettamente; vince alcune mischie e poi, con una serie insistita di ruck e maul avanzanti, collezionano un'ottima meta con Salzani Gianmaria, altro protagonista della partita.
Dieci minuti più tardi il pack prova ancora con la stessa modalità a passare ma il Roccia non demorde, Musso allora decide per giocare alla mano, la palla corre verso Salzani Nicola il quale viene placcato senza palla; ci starebbe la meta tecnica a rigor di regolamento ma Favero concede solo il penalty che viene sfruttato da Pacchera con un buon calcio di punizione che chiude il match sul 23 a 8.
Paolo Perantoni
SERIE B GIRONE 3 - X GIORNATA
Fulviatour Villadose - Cus Padova = 26-54 (1/5)
RC Valpolicella - Roccia Rubano = 23-08 (4/0)
Rugby Casale - ASR Paese = 13-10 (4/1)
Ruggers Tarvisium - Franklin&Marshall Cus Verona = 16-12 (4/1)
Lofra Valsugana - AS Villorba = 26-13 (4/0)
Carrera Petarrca Padova - Rugby Riviera = 13-21 (0/4)
LA CLASSIFICA
Riviera 43
Cus Verona 41
Cus Padova 37
Petrarca Padova e Valpolicella 34
Roccia Rubano e Ruggers Tarvisium 22
Paese 18
Casale 17
Villadose 11
Valsugana 7
Villorba 0
RINVIO GARE DEL 14 DICEMBRE CAUSA MALTEMPO.
Il CIV avvisa tutte le Società partecipanti ai:
Campionati Serie C, Under 19 gruppo 2, Under 17 ed Under 15 che gli incontri del 13 e 14 dicembre 2008 SONO STATI RINVIATI D'UFFICIO A DOMENICA 15.02.2009, a causa delle precarie condizioni atmosferiche che hanno colpito la ns. regione in questi ultimi giorni.
Per lo stesso motivo, i raggruppamenti minirugby previsti per il 14.12.2008 sono stati rinviati d'ufficio A DOMENICA 08.03.2009.
Preghiamo pertanto tutti di attivarsi il più possibile al fine di avvisare giocatori, tecnici, educatori ed accompagnatori.
RCVWEB
Expandia: Pacchera (dal 73' Magrulli), Salzani N, Cortina (dal 45' Tampelin M), Muttin, Saccomani, Varaschin, Musso, Salzani G (dal 70' Munari), Tampelin F (dal 45' Salzani M), Previato, Filippini, Bianchi (dal 15' Salzani A), Momi (dal 50' Zorzi), Zampini (dal 65' Savoia), Bonamici. Allenatore: Zanella
Villadose: Re, Frattura, Belpassi, Cavallaro, Melarato, Perazzo, Panin, Pavanello, Marzanati, Albertin, Nalio, Battilana, Grigolato, Sponton, Barbujani D. A disposizione: Ruzza, Previato A, Brizzante, Aggio, Grappeggia, Previato P, Barbujani S. Allenatore: Ravanelli
Marcatori: 3' meta di Cortina, 7' m di Re trasforma Belpassi, 15' m di Varaschin tr Pacchera, 25' m di Pacchera tr Pacchera, 28' m di Pacchera. 44' m di Salzani N tr Pacchera, 50' m di Saccomani tr Pacchera, 73' m di Tampelin M tr Pacchera, 74' m di Saccomani, 78' m di Previato.
Note: giornata soleggiata, campo pesante, primo tempo: 24-7
Punti classifica 5-0
Una partita importante quella che l'Expandia ha giocato oggi contro il Villadose, vista la prematura scomparsa del compagno Nicola Negretti avvenuta in settimana. Il gruppo giallorosso si è imposto nettamente per 55 a 7 ed ha dedicato la vittoria a Nicola con uno striscione a fine partita.
La squadra ha dimostrato una forza di gruppo ancora maggiore di quella dimostrata fino ad oggi, merito di una compattezza e di una motivazione che va al di là del semplice agonismo.
La cronaca racconta una partita a senso unico, dove il Villadose è rimasto pericoloso solo per 15 minuti. In un campo reso molto pesante dalla pioggia le due compagini si sono date battaglia tra il fango; al 3' minuto il Valpo va subito in vantaggio con una bella azione, gli avanti conquistano l'ovale in una mischia, l'esordiente Musso gira bene il pallone verso i trequarti la palla arriva a Saccomani che compie un calcetto rasoterra verso l'interno, la scelta sorprende la difesa del Villadose, arriva Cortina in velocità che raccoglie il pallone e si tuffa in meta.
Il Villadose reagisce bene dopo il calcio di rinvio, imbastisce una bella azione con i trequarti che segnano con l'estremo Re e con la trasformazione di Belpassi va in vantaggio.
Ma è una folata che dura poco; il Valpo è motivato è ha le idee chiare: al 15' dopo una touch conquistata l'ottimo Musso passa veloce per Varaschin che segna. Pacchera mette dentro il pallone e dieci minuti dopo finalizza un'altra buona giocata dei trequarti che gli consentono di schiacciare l'ovale in meta e di trasformare agevolmente.
Con il calcio di riavvio il Villadose si riporta nei 22 dell'Expandia ma i giallorossi recuperano l'ovale, Muttin effettua un calcio profondo verso un'area scoperta dai giocatori del Villadose; Pacchera è più veloce di tutti calcia il pallone rasoterra, infine lo raccoglie a tre metri dalla linea e segna, chiudendo di fatto il primo tempo sul 24 a 7.
Nella ripresa mister Zanella rimescola un pò le carte e fa debuttare anche l'altro under 19, Michele Salzani, ma il risultato non cambia.
L'Expandia macina gioco e regala spettacolo, il Villadose in evidente difficoltà scompare quasi definitivamente dalla partita; nei primi minuti gli ospiti si rendono pericolosi ma Zampini ferma tutto con un ottimo placcaggio che permette al Valpo di contrattaccare, Musso gira veloce per Nicola Salzani che, messo il turbo, corre per 3/4 di campo prima di depositare in meta.
Poco dopo ancora Musso, perfettamente a suo agio, effettua un calcetto perfetto verso la bandierina, arriva questa volta Saccomani il quale, raccolta al volo la palla, converge verso il centro prima di tuffarsi in mezzo ai pali.
Il Villadose, ormai rassegnato, alza bandiera bianca, il Valpo è però sempre lucido e i trequarti affondano ancora con un ottimo schema che libera Micol Tampelin che punta l'ultimo difensore lo scavalca con un calcetto per se stesso, raccolto l'ovale lo schiaccia in meta.
Un minuto più tardi sugli sviluppi del calcio di riavvio Saccomani calcia la palla a rasoterra si beve la difesa rodigina recupera e schiaccia in meta.
A chiudere la partita arriva anche la meta di Marco Previato in bandierina al termine di una bella azione corale del pacchetto di mischia e degli avanti che si trovano a memoria anche a pochi minuti dalla fine.
Al fischio dell'arbitro inizia la festa e il terzo tempo, il modo migliore per ricordare Nicola.
Paolo Perantoni
SERIE B GIRONE 3 - IX GIORNATA
CUS PADOVA RUGBY - RUGGERS TARVISIUM = 27-14 (5/0)
ROCCIA RUBANO RUGBY - VALSUGANA RUGBY PD = 20-16 (4/1)
CUS VERONA - RUGBY CASALE = 29-07 (5/0)
RUGBY RIVIERA 2005 - VILLORBA RUGBY = 38-05 (5/0)
RUGBY VALPOLICELLA - FULVIATUR VILLADOSE = 55-07 (5/0)
RUGBY PAESE - CARRERA PETRARCA PD = 03-16 (0/4)
LA CLASSIFICA:
CUS VERONA 40; RIVIERA 39; PETRARCA PADOVA 34; CUS PADOVA 32; VALPOLICELLA 30; RICCIA RUBANO 22; RUGGERS TARVISIUM 18; PAESE 17; CASALE 13; VILLADOSE 10; VALSUGANA 3; VILLORBA 2.
Il concentramento mini rugby di domenica 14 Dicembre 2008 si svolgerà SUL NOSTRO CAMPO alle ore 10.00 con le seguenti Società:
RUGBY CLUB VALPOLICELLA:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11, n. 1 Under 9 e n. 1 Under 7;
CUS VERONA RUGBY:
n. 2 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
AMATORI RUGBY VICENZA:
n. 2 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
PER UN TOTALE DI:
n. 5 Under 13, n. 5 Under 11, n. 5 Under 9 e n. 3 Under 7.
Per la seconda giornata del Trofeo delle Regioni under 14 in programma a Leno (Brescia) - Campo Comunale di Leno in Via M.L. King - il 7 dicembre sono stati convocati nella squadra del VENETO EST i seguenti giocatori del Valpolicella: MUSSO VITTORIO e FORNASIER MATTIA.
A loro il nostro più grande in bocca al lupo.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
ore 07.00 : partenza dal parcheggio Cinecity Silea;
ore 08.45 : ritrovo uscita autostradale Verona Sud - Fiera (salita 4);
ore 10.00 : arrivo al campo di Leno (Brescia);
ore 11.00 : match Lombardia/1 vs Veneto EST/1;
ore 11.00 : match Lombardia/2 vs Veneto OVEST/2;
ore 14.00 : termine della manifestazione;
ore 14.30 : partenza da Leno (Bs);
ore 15.30 : arrivo uscita autostradale Verona Sud - Fiera (salita 4).
Ogni giocatore dovrà avere al proprio seguito:
- Documento d'identità personale;
- Copia del tesserino FIR;
- Copia del certificato d'idoneità alla pratica sportiva agonistica valido da consegnare il giorno del Trofeo al proprio dirigente di area;
- Pantaloncini e calzettoni del proprio club di appartenenza.
RCV WEB
Per la quarta giornata del Trofeo delle Regioni under 16 in programma a Brescia - Campo Invernici in Via della Maggia - il 7 dicembre è stato convocato nella squadra del VENETO OVEST il seguente giocatore del Valpolicella: DI MAIO GIANLUCA.
A lui il nostro più grande in bocca al lupo.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
ore 07.30 : partenza dal parcheggio Cinecity Silea;
ore 09.30 : ritrovo uscita autostradale Verona Sud - Fiera (salita 4);
ore 10.30 : arrivo al campo di Brescia;
ore 11.30 : match Lombardia vs Veneto OVEST/2;
ore 14.00 : termine della manifestazione;
ore 14.30 : partenza da Brescia;
ore 15.30 : arrivo uscita autostradale Verona Sud - Fiera (salita 4).
Ogni giocatore dovrà avere al proprio seguito:
- Documento d'identità personale;
- Copia del tesserino FIR;
- Copia del certificato d'idoneità alla pratica sportiva agonistica valido da consegnare il giorno del Trofeo al proprio dirigente di area;
- Pantaloncini e calzettoni del proprio club di appartenenza.
RCV WEB
Expandia Valpolicella 54 - Valsugana 0
Expandia: Tampelin (dal 45' Cortina), Laryea, Salzani N (dal 62' Magrulli), Muttin, Pacchera, Massalongo, Trecate, Pivetta (dal 20' Ferrari), Salzani A, Previato (dal 60' Salzani G) Filippini, Bianchi (dal 70' Munari), Bonamici (dal 50' Pavoni), Zampini, Momi (dal 45' Zorzi). Allenatore: Zanella
Valsugana: Waterhouse, Salvagnini (dal 70' Dandolo), Prati, Bortolami (dal 65' Azzalin), Costanza, Bottone A (dal 66' Zoppini), Bottone L, Zaggia, Da Silva, Faggian, Paesotto, Baldo, Pilot (dal 50' Bolzonella), Pigatto, Pettenello. A disposizione: Farano, Rodighiero, Bertoncello. Allenatore: Salvadego
Arbitro: Sgardiolo di Rovigo
Marcatori: 3' meta di Salzani N trasforma Pacchera, 12' m di Trecate tr Pacchera, 15' m di Pivetta, 22' m di Tampelin tr Pacchera, 30' m di Zampini tr Pacchera. 44' m di Laryea tr Pacchera, 52' m di Filippini tr Pacchera, 32' m di Laryea tr Pacchera
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, cartellini gialli per Filippini al 57' per Laryea al 60' e per Da Silva al 70'. Primo tempo: 33-0; punti classifica 5-0
Man of the match: Laryea
L'Expandia Valpolicella si impone anche sul Valsugana con un rotondo 54 a 0 al termine di una buona prova da parte dei giallorossi di Zanella.
La partita ha viaggiato su alti e bassi ma è sempre stata in mano dell'Expandia Valpolicella sin dai primissimi minuti del primo tempo quando da una buona touch sui 22 avversari, gli avanti giallorossi tirano giù l'ovale molto bene, la palla esce subito per i trequarti che si muovono veloci scambiando ottimamente fino a Salzani che, schierato all'ala, si invola in fascia fino alla meta.
Pacchera trasforma con un bel calcio e il Valpo è già avanti di sette punti.
Il Valsugana tenta una timida reazione ma è ancora il Valpo a segnare ancora: da metà campo Trecate scambia con Massalongo il quale gira velocemente palla verso Laryea il quale, dopo una breve corsa, passa all'ultimo verso Trecate che schiaccia in mezzo ai pali consentendo la più comoda delle trasformazioni per Pacchera che difatti non sbaglia.
Tre minuti più tardi il Valpo beneficia di una punizione a cinque metri dalla linea di meta: Trecate passa la palla verso la "chiusa" dove si fa trovare pronto capitan Pivetta che si tuffa in bandierina segnando; purtroppo nell'azione si infortuna.
A metà tempo i trequarti dell'Expandia strappano gli applausi agli spettatori; i giallorossi recuperano palla da una brutta punizione del Valsugana, Trecate gira la palla verso Tampelin che avanza nello stretto, all'ultimo fa partire un calcetto per se stesso; superata la disattenta difesa patavina recupera palla e schiaccia in meta.
Prima della pausa c'è ancora il tempo per un'altra bella azione, questa volta da parte del pacchetto di mischia: gli avanti prima conquistano una buona touch e poi imbastiscono una serie di veloci ruck che mettono in difficoltà il Valsugana a pochi metri dalla linea; Trecate fa uscire bene l'ovale per Previato che all'ultimo passa a Zampini che schiaccia in meta aggirando il palo della porta.
Negli ultimi dieci minuti del primo tempo il Valsugana prende un pò di coraggio mettendo pressione al Valpo che però non concede nulla.
Nella ripresa entrambi gli allenatori mettono in campo forze fresche ma la partita è sempre controllata dal Valpo; al 44' i trequarti muovono velocemente il pallone al largo fino a Laryea che segna.
Dopo dieci minuti i giallorossi confezionano un'altra splendida azione: Massalongo con una finta crea il break, punta l'ultimo difensore ma prima del contatto serve splendidamente Filippini all'interno che si tuffa in meta.
Poco dopo lo stesso autore della meta viene espulso per dieci minuti dall'arbitro; il Valsugana cerca di sfruttare la superiorità numerica ma i giallorossi fanno buona guardia.
Al 60' l'arbitro espelle frettolosamente un altro giallorosso, Laryea, ma nemmeno con due uomini in più il Valsugana riesce a perforare l'attenta e coraggiosa difesa dell'Expandia.
Ancora una volta l'arbitro alza il cartellino giallo, questa volta dinnanzi a Da Silva del Valsugana, nel frattempo rientra in gioco Laryea giusto in tempo per segnare: Previato fa un buon break prima di passare a Massalongo che all'ultimo consegna palla proprio alla "freccia nera" del Valpo che si tuffa in meta chiudendo di fatto la partita con il rotondo risultato di 54 a 0.
Paolo Perantoni
SERIE B GIRONE 3, VII GIORNATA
CUS PADOVA RUGBY - RUGBY CASALE = 32-21 (5/0)
ROCCIA RUBANO RUGBY - VILLORBA RUGBY = 29-13 (5/0)
RUGBY VILLADOSE - RUGGERS TARVISIUM = 20-22 (1/4)
RUGBY VALPOLICELLA - VALSUGANA RUGBY PD = 54-00 (5/0)
CUS VERONA - RUGBY PETRARCA = 39-34 (5/2)
RUGBY PAESE - RUGBY RIVIERA = 08-21 (0/4)
Classifica:
CUS VERONA 30; RIVIERA E PETRARCA PADOVA 29; CUS PADOVA 23; VALPOLICELLA 21; TARVISIUM 17; ROCCIA RUBANO 14; PAESE 13; CASALE 12; VILLADOSE 9; VILLORBA E VALSUGANA 2.
E' sata aggiornata la sezione CALENDARIO inserendovi tutte le partite che dovranno giocare le seguenti categorie:
Per quanto riguarda il MINI RUGBY, che non ha un calendario di gioco definito, saremo molto solleciti nel mettere on-line tutti gli impegni.
Buona stagione sportiva 2008-2009 a tutti.
WEB RCV
Ottima mischia e trequarti ispirati annullano il Tarvisium.
Tarvisium: Fadalti, Pistore, Saracco, Visentin, Coletti, Luciani, Pizzolato, Tosone, Tosatto, Torresan, Foganolo, Sartoretto, Busato, Maiese, Vergani. A disposizione: Cecchetto, Longo, Franzin, Baccini, Durante, Marzini, Lauro. Allenatore: Vendramin
Expandia: Pacchera (dal 50'; Tampelin M), Laryea, Varaschin,, Muttin (dal 67'; Cortina), Salzani N, Massalongo, Trecate, Pivetta, Salzani A, Previato, Filippini, Bianchi (dal 70'; Munari), Bonamici (dal 67'; Tampelin F), Zorzi (dal 45'; Zampini), Ferrari (dal 75'; Pavoni). A disp. Momi. Allenatore. Zanella
Arbitro: Bertelli di Ferrara
Marcatori: 10'; meta di Salzani N trasforma Pacchera, 20'; piazzato di Fadalti, 22'; m di Pacchera tr Pacchera, 27'; m di Salzani N tr Pacchera, 36'; p di Pacchera. 44'; m di Varaschin, 55'; m di Tampelin M tr Varaschin, 70'; m di Pivetta tr Varaschin.
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni; primo 3-24, punti classifica 0-5.
L'Expandia Valpolicella torna con una vittoria da Treviso; la squadra di Zanella si è infatti imposta con il netto risultato di 43 a 3 sui padroni di casa del Ruggers Tarvisium.
Gli allenamenti delle ultime settimane hanno giovato alla formazione della Valpolicella, la mischia ha mostrato un'ottima forma sapientemente guidata da Trecate, mentre i trequarti, comandati da Massalongo, hanno concretizzato benissimo il lavoro degli avanti con azioni veloci e molto spettacolari che hanno portato a questa rotonda vittoria che consente al Valpo di sorpassare proprio il Tarvisium in classifica.
Dopo pochi minuti dal fischio di inizio il Tarvisium potrebbe ottenere punti da calcio piazzato ma Fadalti sbaglia; sale allora in cattedra l'Expandia che, con la giusta aggressività, mantiene vivo il pallone imbastendo una buona azione d'attacco che porta i trequarti a sviluppare un ottimo schema: Massalongo dopo aver scambiato con i centri riesce a creare un break profondo prima di consegnare l'ovale a Nicola Salzani che schiaccia comodamente. Pacchera dalla piazzola non sbaglia e il Valpo è già in vantaggio;
Fadalti prova ad accorciare dieci minuti più tardi quando imbecca i pali su punizione. E' l'unica folata di un Tarvisium che a poco a poco si spegne lasciando terreno e possesso di palla al Valpo che ne approfitta subito: al 22' gli avanti conquistano un ottimo pallone da una mischia, Trecate fa muovere il suo pacchetto con una serie di ruck che conquistano metri preziosi, al momento giusto consegna l'ovale a Massalongo il quale fa partire uno schema di passaggi che consentono a Pacchera di arrivare in meta comodamente.
Cinque minuti più tardi ancora i trequarti recuperano la palla persa dagli avversari e imbastiscono una veloce ripartenza: Varaschin calcia a rasoterra in direzione dell'ala, arriva ancora una volta Salzani che recupera l'ovale e schiaccia in meta. Pacchera, dopo aver trasformato le precedenti mete non sbaglia nemmeno dalla piazzola chiudendo il primo tempo sul 3 a 24.
La seconda frazione di gioco non cambia il trend della partita; al 4' ancora una volta i mediani dialogano benissimo tra loro, la palla arriva ai centri e poi a Laryea che crea un bel break tra due avversari prima di passare verso Varaschin che lo sostiene il quale schiaccia l'ovale in meta.
Zanella fa riposare Pacchera e manda nella mischia il poderoso estremo Tampelin che alla prima occasione segna: ancora un buon schema dei trequarti, Massalongo finta il passaggio lungo prima di servire Tampelin all'interno che ha tutto lo spazio per segnare in mezzo ai pali consentendo a Varaschin la facile trasformazione.
Il Tarvisium scompare completamente dalla partita consentendo ampi spazi al Valpo che affonda in velocità.
A dieci minuti dal termine c'è gloria anche per il pacchetto di mischia (nel frattempo rivoluzionato dai cambi ma non meno incisivo), tutto nasce da un'azione dei trequarti, Laryea mette a sedere due avversari prima di passare a capitan Pivetta che solitario conclude la corsa in meta; il calcio di trasformazione di Varaschin di fatto chiude il match sancendo la vittoria dei giallorossi.
Paolo Perantoni
Il concentramento mini rugby di domenica 23 novembre 2008 si svolgera a PADOVA sede della società PETRARCA RUGBY PADOVA nell'impianto "MEMO GEREMIA", in Via Gozzano, 64 (località Guizza) alle ore 10.00 con le seguenti Società:
PETRARCA RUGBY PADOVA:
n. 2 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
RUGBY CLUB VALPOLICELLA:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11, n. 1 Under 9 e n. 1 Under 7;
MONTI RUGBY ROVIGO:
n. 1 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
JUNIOR RUGBY BASSANO:
n. 2 Under 13, n. 1 Under 11, n. 1 Under 9 e n. 1 Under 7;
PER UN TOTALE DI:
n. 6 Under 13, n. 6 Under 11, n. 6 Under 9 e n. 4 Under 7.
Il concentramento mini rugby di domenica 09 novembre 2008 si svolgera a ROVIGO sede della società MONTI RUGBY ROVIGO allo storico campo "BATTAGLINI", in Via Alfieri, 46, alle ore 10.00 con le seguenti Società:
MONTI RUGBY ROVIGO:
n. 1 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
RUGBY CLUB VALPOLICELLA:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11, n. 1 Under 9 e n. 1 Under 7;
CUS PADOVA RUGBY:
n. 1 Under 13, n. 2 Under 11, n. 2 Under 9 e n. 1 Under 7;
CHECCO L'OVETTO MINI RUGBY:
n. 1 Under 11, n. 1 Under 9 e n. 1 Under 7;
PER UN TOTALE DI:
n. 3 Under 13, n. 6 Under 11, n. 6 Under 9 e n. 4 Under 7.
L’Under 17 della prestigiosa squadra londinese dei SARACENS arriverà a San Pietro Incariano a partire da domani per partecipare a una due giorni di incontri organizzati dal Rugby Club Valpolicella.
Agli inizi di settembre l’Under 17 giallorossa era stata infatti ospite del club londinese con il quale si sono intessuti ottimi rapporti di amicizia e questo arrivo dei ragazzi inglesi a San Pietro in Cariano fa ben sperare per una matura collaborazione a livello giovanile tra i due club.
Il programma, molto intenso, vedrà la squadra rossonera di Londra, impegnata in alcune iniziative ufficiali e sportive allo scopo di pubblicizzare lo sport del rugby tra i giovani veronesi.
Domani, sera alle 19.00, i Saracens saranno impegnati in una partita amichevole con una selezione veronese sul campo di via Tofane 1 a San Pietro Incariano.
Venerdì mattina, invece, saranno presentati alle 11.00 al presidente della Provincia Elio Mosele che incontrerà i giovani giocatori londinesi ai Palazzi Scaligeri.
Infine, venerdì sera, sempre alle 19.00, sarà l’ora di una seconda amichevole; questa volta i Saracens dovranno vedersela con una selezione veneta, composta da giocatori prevalentemente veronesi e rodigini.
Paolo Perantoni
Troppo forte la mischia del Riviera, l’Expandia paga dazio.
Riviera: Corazza, Ballarin, Faggin, Maretto, Zennaro, Beto, Alessi, Sponchiado, De Rosa, Santinello, Bolzonaro, Carraro, Buosi, Codo, Tejeda. A disposizione: Marchitelli, Melegazzo, Bonetto, Lupato, Bovo, Dazi, Fiume. Allenatore: Innocenti
Expandia: Tampelin, Saccomani, Muttin, Salzani N, Pacchera (dal 70’ Laryea), Massalongo, Trecate, Previato, Bianchi, Salzani A, Ferrari (dal 45’ Munari), Filippini, Bonamici, Zampini, Momi (dal 41’ Zorzi). A disp: Pavoni, Pivetta, Varaschin, Benedetti. Allenatore: Zanella
Arbitro: Righini di Prato
Marcatori: 20’ piazzato di Beto, 24’ p di Beto, 30’ p. di Pacchera, 40’ meta di Buosi trasforma Faggin. 44’ m di Sponchiado tr. Beto, 62’ m di De Rosa tr Beto.
Note: giornata limpida, terreno in perfette condizioni, cartellino giallo per Zennaro al 35’ e per Bianchi al 40’, primo tempo 13-3, punti classifica 4-0, man of the match: Sponchiado
L’Expandia Valpolicella torna sconfitto da Mira, la squadra di casa, il Rugby Riviera, si è infatti imposto con un netto 27 a 3.
Gli uomini di Innocenti sono stati abili a mantenere il vantaggio acquisito tramite i calci piazzati aspettando il momento buono per colpire con il proprio roccioso pacchetto di mischia, vera arma in più della formazione veneziana.
Gli avanti dell’Expandia, orfani di Pivetta e Salzani Gianmaria, non sono riusciti ad impostare il proprio gioco dinnanzi ai più esperti giocatori verdeblu, stesso dicasi per i trequarti dell’Expandia che hanno avuto alcune occasioni per segnare ma che non sono riusciti a concretizzare a causa di qualche errore di troppo in fase conclusiva.
La difficile partita di Mira ha lasciato inoltre Zanella con qualche grattacapo in più in prima linea dove bisognerà attendere il responso medico per l’infortunio occorso al pilone Momi.
Nel primo tempo, ad ogni modo, il Valpo è rimasto in partita fino ai minuti di recupero; nei primi venti minuti, anzi, le due formazioni si sono affrontate alla pari, solo l’errore di una o dell’altra spostava l’equilibrio del gioco nelle rispettive metà campo.
Proprio da un errore dell’Expandia, e dalla successiva ripartenza del Riviera sono arrivati i primi punti della partita, il Valpo commette fallo e l’arbitro subito fischia la punizione che i buoni piedi dell’apertura Beto trasformano in punti.
Quattro minuti dopo si ripete la stessa scena e il Riviera mette in saccoccia altri 3 punti. Pacchera avrebbe la possibilità di accorciare ma sbaglia il primo tentativo dalla piazzola, non il secondo, però, che gli concede l’arbitro al 30’.
Nei minuti successivi l’equilibrio viene rotto dalle scelte arbitrali di Righini che espelle per dieci minuti Zennaro, l’Expandia non riesce ad approfittare dell’uomo in più, anche perché il Riviera fa quadrato attorno al proprio pack che non concede nulla.
Anzi, in pieno recupero, riesce addirittura a segnare una volta che Righini riequilibra le forze in campo cacciando Bianchi con il giallo.
Una serie devastante di rolling maul portano alla meta Buosi che è abile a trovare lo spazio in mezzo alla difesa giallorossa orfana anche di Momi che si infortuna alla caviglia proprio in quell’azione. Faggin, trasforma e chiude il primo tempo sul 13 a 3.
L’Expandia patisce il colpo anche nei primi minuti della ripresa, quando gioca ancora con l’uomo in meno, subisce ancora una meta di mischia, con l’ennesimo carrettino, che consente all’ottimo Sponchiado di segnare facilmente. Beto torna alla piazzola e non sbaglia, mentre il Valpo subisce il contraccolpo nervoso.
Ristabilita la parità numerica i trequarti dell’Expandia avrebbero alcune possibilità per segnare ma l’errore in fase di ultimo passaggio ne compromette l’esito.
Il Riviera lascia sfuriare il Valpo finché non trova l’occasione per chiudere il match, ancora con la mischia, ancora con un terza linea: questa volta è De Rosa a capitalizzare la maul veneziana segnando la meta e consentendo poi a Beto di fissare il risultato sul 27 a 3.
Paolo Perantoni da Mira
ECCEZIONALE PROVA DEI GIALLOROSSI CHE DANNO LEZIONE DI GIOCO.
Il ciclone Expandia non lascia scampo, show e raffica di mete ed il Villorba va a picco.
Giornata perfetta per i ragazzi di Zanella che si sono imposti sul Villorba con un rotondo 71 a 0 che ha entusiasmato i tanti spettatori che hanno affollato le tribune del campo di San Pietro.
Un’ottima mischia, precisa in fase ordinata puntuale sui punti d’incontro, assolutamente perfetta in touch, unita a dei trequarti veloci e intraprendenti sono state le armi di un Expandia che ha sempre dominato l’incontro fin dai primissimi minuti.
Si sono visti pochi errori e tanto fiato tra i giocatori giallorossi che hanno subissato gli avversari con veloci azioni alla mano e con ottime penetrazioni con gli avanti.
Il Villorba non è sembrato essere la rocciosa squadra degli ultimi anni; non ha mai tenuto il pallino del gioco.
L’Expandia, dal canto suo non ha mai mollato per tutta la durata del match, merito anche di una leadership come quella di Trecate sempre pronto a tenere alta l’attenzione dei suoi.
Il primo tempo è stato abbastanza combattuto, ma già dal 2’ minuto il Valpo passa in vantaggio su punizione. Due minuti dopo una bruciante ripartenza dai 22 con Massalongo e Nicola Salzani quest’ultimo crea il vuoto tra gli avversari, prima di concludere in mezzo ai pali.
Il Valpo nei minuti successivi preme ancora, ma il Villorba resiste alle sfuriate. Al 20’ i giallorossi rubano palla da una maul avversaria a centro campo, Trecate calcia lungo in una zona vuota, brucia sul tempo l’ultimo difensore e segna in tuffo.
Il Villorba crolla psicologicamente. Otto minuti più tardi sono gli avanti dell’Expandia ad avanzare con un’ottima azione insistita che consente ancora una volta a Trecate di segnare.
Il Villorba scompare dal gioco e e in due minuti il Valpo segna due mete in fotocopia con la freccia nera Laryea che brucia gli avversari sulla fascia. Infine, allo scadere, Pacchera, con un ottimo calcio piazzato chiude il primo tempo sul 35 a 0.
Il secondo tempo è ancora una volta dominato dall’Expandia.
All’8’ ancora Nicola Salzani brucia i difensori prima di segnare; due minuti dopo, bella azione di Trecate e Massalongo che consentono ad Andrea Salzani di involarsi in meta.
Arrivano poi in successione: la bellissima meta in tuffo di Saccomani; la progressione di Pacchera che va a segnare, e anche le due mete di Massalongo, la prima delle quali da incorniciare per la velocità degli scambi tra trequarti ed avanti giallorossi. La giovane apertura va in meta in mezzo ai pali con tanto di capriola.
Il concentramento si svolgerà a Bolzano sede della società SUDTIROLO RUGBY al campo "MASO DELLA PIEVE", in Via Maso della Pieve, alle ore 10.00 con le seguenti Società:
SUDTIROLO RUGBY:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
RUGBY CLUB VALPOLICELLA:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
CUS VERONA RUGBY:
n. 2 Under 13, n. 2 Under 11 e n. 2 Under 9;
TRENTO RUGBY:
n. 1 Under 13;
RUGBY ROVEREDO:
n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9 (incompleta);
PER UN TOTALE DI:
n. 5 Under 13, n. 5 Under 11 e n. 5 Under 9
SERIE C - 3 GIORNATA: Valpolicella 5 - Vicenza 54
VALPOLICELLA: Castorani, Scolari (dal 32’ Magulli), Cortina, Casiraghi (dal 52’ Monici), Rezzidori, Galzenati (dal 55’ Chignola), Bettini, Pietropoli (dal 32’ Chiecchi), Caceffo (dal 55’ Ruzzenente), Valli (dal 60’ Gasparato), Mattiolo, Maddè, Favetta (dal 55’ Delfanti), Russo, Savoia. Allenatore: Bresciani
VICENZA: De Toni, Calabrò, Celegato, Iotti, Oliva, Olivieri, Bonuomo, Stanica, Pelizzari, Lanaro, Pogni (dal 40’ Costa), Semini, Furegon (dal 20’ Bruni), Nichele, Persico. A disposizione: Urbani, Selfo, Zaccaria, Carta, Garbuio. Allenatore: Bovo.
Arbitro: Sgardiolo
Marcatori: 3’ piazzato di Olivieri, 5’ meta di Oliva, 6’ m. di Iotti, 10’ m. di Nichele, 13’ p. di Olivieri, 30’ m. di Bruni, 34’ m. di Pogni. 55’ m. di Mattiolo, 75’ m di Semini, 78’ m. di Pelizzari, 80’ m. di De Toni.
Giornata amara per la seconda squadra del Valpolicella guidata da Mirco Bresciani; il Vicenza si è infatti imposto con il risultato netto di 54 a 5.
Troppo forte la formazione vicentina, specialmente tra gli avanti, che ha impostato una partita aggressiva mantenendo un ritmo che i giallorossi del Valpo non sono mai riusciti a tenere.
La “meta della bandiera” è arrivata solo al 55’ da una bella azione insistita del pacchetto di mischia del Valpo che ha portato Mattioli oltre la linea.
Valli e compagni dovranno fare velocemente passi da gigante per essere competitivi già a partire dalla prossima partita ovvero il derby con il Cus Verona.
Paolo Perantoni
I RISULTATI DEL GIRONE
R.C. VALPOLICELLA ASD - RUGBY VICENZA ASD 5-54 (mete 1-8)
RUGBY VALEGGIO ASD - SUDTIROLO RUGBY ASD 12-29 (2-5)
ASD RUGBY TRENTO - CUS VERONA RUGBY ASD 5-5 (1-1)
RUGBY FRASSINELLE ASD - WEST VERONA UNION RUGBY ASD 27-20 (5-2)
RUGBY ALTOVICENTINO ASD - HERONS RHODIGIUM VILLADOSE 53-10 (8-2)
GRANDE SUPREMAZIA DEGLI SCALIGERI NEL PRIMO TEMPO E STRAORDINARIA REAZIONE DEI GIALLOROSSI NELLA SECONDA FRAZIONE
Franklin & Marshall Cus Verona: Doglioli, Furieri (41’ Girelli), Pietrogrande, Federzoni, Belloni, Moro, Mariani, Rampazzo, Spotorno, De Luca (52’ Olivieri), D’Antuono, Braghi, D’Agostino, Bernasconi (41’ Kraus), Tassi. A disp.: Lorenzetto, Pizzardo, Vantini, Rizzioli. All. Vitadello
Expandia Valpolicella: Tampelin M., Saccomani, Muttin, Salzani N., Pacchera, Massalongo, Trecate, Pivetta, Previato, Burati, Bianchi, Filippini (41’ Salzani A.), Ferrari (58’ Zorzi), Zampini, Momi. A disp.: Tampelin F., Munari, Laryea, Comencini, Benedetti. All. Zanella
Arbitro: Laube di Milano
Marcatori: 11’ piazzato Pacchera (0-3), 5’ meta Belloni (5-3), 20’ p. Moro (8-3), 22’ m. Pietrogrande trasforma Moro (15-3), 25’ m. Furieri t. Moro (22-3), 32’ p. Pacchera (22-6); 43’ p. Pacchera (22-9), 52’ m. Trecate t. Pacchera (22-16), 67’ m. Rampazzo (27-16), 70’ m. Pivetta (27-21)
Note: giornata soleggiata, terreno perfetto. Gavagnin gremito, con 700 spettatori. Cartellini gialli a Spotorno e Trecate (76’), cartellino rosso a D’Antuono (78’). Primo tempo: 22-6.
Punti classifica: Cus Verona 5 – Valpolicella 1.
Man of the match: Pivetta.
Al termine la Carli Cup – Coppa del derby istituita per ricordare la grande figura di Carli Ranzato – è stata consegnata da Vittoria Ranzato al capitano del Cus Verona Enea Braghi
Franklin & Marshall re del derby ma la gara è da cardiopalma con l’Expandia Valpolicella che solo per un soffio non ribalta il risultato.
Va al Franklin & Marshall Cus Verona il primo derby della stagione con l’Expandia Valpolicella: 27 a 21 alla fine per i verdeblù di Vitadello, ma al termine di una partita incertissima e appassionante, applaudita da un folto ubblico.
Emozioni, bel gioco, qualche tensione, finale thriller, pronostici alle ortiche: il derby della pallaovale – da vera stracittadina piantata nelle anime rugbistiche – non ha fatto mancare nulla.
Limpida supremazia scaligera nel primo tempo, chiuso per 22 a 6, ma straordinaria reazione dei giallorossi del Valpo nella seconda frazione, capaci di riaprire totalmente il match e di sfiorare nel finale il successo.
Solo due clamorosi errori a pochi metri dalla linea di meta hanno impedito all’Expandia di rovesciare il risultato e di strappare la vittoria sul filo di lana su di un Verona in affanno.
Il Franklin, soprattutto nei primi 40 minuti, ha mostrato una linea veloce spettacolare, ispirata da un Mamo Pietrogrande splendido per tempismo e velocità, l’ottima capacità di piazzare accelerazioni brucianti e una letale capacità di concretizzare le occasioni. Ha avuto, tuttavia, inattesi problemi in mischia, sofferto in touch, accusato qualche colpo duro (Mariani e Spotorno son rimasti in campo per pura forza di volontà) e pagato un senso di rilassatezza subentrato troppo presto.
L’Expandia ha giocato una gara da incorniciare. Ha portato pressione per ottanta minuti mettendo in campo anima e cuore, ha attaccato la linea in campo aperto senza paura, ha messo in mostra un pacchetto di mischia feroce e maturato, timonato da un capitan Pivetta in gran spolvero. Soprattutto, pur sotto di venti punti, non ha mai mollato la presa sulla gara, credendoci sino al termine.
Sceso in campo con grande aggressività – Eugenio Trecate, mediano e dinamico regista giallorosso, non ha smesso di sollecitarla ai suoi per tutta la gara - il Valpolicella è partito subito a gran ritmo. Gran sostegno, entrate a palla nei raggruppamenti, una partenza da mischia di Pivetta frenata in zona rossa dal Cus e tre punti spediti tra i pali dall’ala Pacchera, molto preciso col suo sinistro dalla piazzola.
Il piazzato incassato, tuttavia, risveglia un F & M partito col freno a mano tirato. I verdeblù cominciano a conquistare ovali, Mariani guadagna campo con qualche buon calcio nei settori chiusi e al quarto d’ora passano. Palla che arriva da mischia chiusa, passaggio lungo di Moro, perfetto inserimento di Doglioli e passaggio largo per l’ala Geppo Belloni che si invola, brucia due difensori e schiaccia nell’angolo.
L’Expandia prova a reagire, tenta un drop con Massalongo, ma al 20° Moro, dopo un tentativo a vuoto, mette al centro dell’acca il piazzato dell’8 a 3. Verona ora ha il vento in poppa e spinge. Moro recupera un ovale a metà campo, piazza uno sprint da off shore, trova il sostegno di Federzoni pronto a servire Pietrogrande che riesce a fintare accelerando fino a tagliare la difesa per uno spettacolare toccato a lato dei pali. Trasformazione facile di Moro e 15 a 3. Passano tre minuti e Verona di nuovo in meta. Buon raggruppamento da rimessa laterale in attacco, ovale al largo e ancora grande invenzioni di Pietrogrande che smarca l’ala Furieri per la volata vincente. Moro ancora preciso, mette la trasformazione del 22 a 3.
Strada in discesa per i verdeblù, ma l’Expandia non cede e in finale di tempo accorcia con un altro piazzato di Pacchera. 22 a 6 al riposo.
Nella ripresa, musica diversa e Valpolicella sul podio d’orchestra. Prima avanza con il terzo piazzato di Pacchera, poi si fa sotto sul 22 a 16 con una bella meta di Trecate abile a sostenere un profondo break di Pivetta. Vitadello mette Olivieri e predica ordine e lavoro in mischia ai suoi.
A un quarto d’ora dalla fine, il Cus Verona rialza la testa e batte un colpo importante. Touch vinta in zona avanzata e perfetto vortice avanzante chiuso da Rampazzo per il 27 a 16.
Ma non è ancora finita. Il Valpo si butta avanti con tutte le ultime energie, e tocca con Pivetta in bandiera una punizione veloce. 27 a 21 e match riaperto. Sale la tensione, Trecate e Spotorno finiscono in castigo sotto i pali, D’Antuono è cacciato per un placcaggio in ritardo.
Il Valpo spinge, per due volte, con Tampelin e Muttin, ha il rigore per rovesciare il match, ma per due volte smarrisce l’ovale.
Finisce con la vittoria del Cus. Con Enea Braghi ad alzare con sollievo la Carli Cup. Il Franklin festeggia il primo posto in solitudine, il Valpo una gran partita.
E Verona può essere orgogliosa di due squadre di gran livello.
Davide Adami
Vitadello non esulta «Stavamo per pagare»
«Oggi ci rimane solo il risultato», esclama Filippo Vitadello, allenatore del Franklin&Marshall Cus Verona, «ed è l’unica cosa buona che salvo dalla partita dei miei ragazzi. Abbiamo avuto un bruttissimo approccio mentale alla partita e stavamo per pagarla cara, infatti se una squadra meritava la vittoria quella era il Valpolicella». L’allenatore verdeblu si è lamentato molto delle mancanze del suo F&M nelle fasi ordinate e difensive. «Dobbiamo sistemare alcune cose tra gli avanti, specie nelle ruck, in mischia ordinata e in touch dove l’Expandia ci ha messo in grossa difficoltà», ha precisato il mister, «d’altronde il fattore umorale nei derby conta sempre moltissimo, dobbiamo lavorare ancora molto per sopperire ad alcuni problemi di organico che quest’anno abbiamo». L’attenzione alla fase difensiva è stata, per il capitano del Franklin & Marshall Enea Braghi, la chiave di volta della partita. «L’Expandia ci ha messo in difficoltà sui punti d’incontro nel secondo tempo, grazie a questo sono riusciti a ribaltare una partita che nel primo tempo sembrava chiusa. La tensione era tanta, si percepiva sul campo, noi siamo un po’ calati mentalmente nella ripresa, ma fortunatamente siamo riusciti a mantenere il risultato, merito anche delle occasioni fallite dagli avversari. Nel primo tempo abbiamo mostrato un bel gioco nei ricicli del pallone, dobbiamo lavorare su questo per poter puntare in alto».P. P.
Zanella: «Bravi ragazzi, usciamo a testa alta»
Anche all’allenatore dell’Expandia Alesandro Zanella rimane l’amaro in bocca a fine partita, ma per il motivo diametralmente opposto rispetto a quello del suo collega Vitadello: «Usciamo a testa alta dal campo della favorita alla promozione, ma rimpiango le tre nitide occasioni avute alla fine che potevano regalarci la vittoria. Sono invece molto contento per l’atteggiamento avuto dai ragazzi a livello mentale, è un gruppo che non molla mai».
Proprio da questa indole l’allenatore rodigino è intenzionato a ripartire: «C’è ancora tanto da lavorare, ma le basi ci sono, con questi ragazzi è facile dirigere gli allenamenti, perché si impegnano con costanza. In queste due settimane abbiamo lavorato moltissimo sulla fase difensiva, e in risultati stanno cominciando a vedersi, merito anche dell’ottima preparazione atletica e tattica fatta dal mio predecessore».
Sulla riuscita di alcune azioni d’attacco, ecco il commento di Eugenio Trecate, mediano dell’Expandia: «Abbiamo semplicemente scoperto il punto debole del Cus Verona e ne abbiamo approfittato e abbiamo giocato al largo. Così siamo riusciti a scardinare la difesa del Verona. Abbiamo una sorta di Dna che ci permette di esprimere questo gioco grintoso, non sempre però riusciamo a concretizzarlo e per questo dovremo lavorare ancora di più sulla precisione per essere più cinici nei momenti chiave del match».P.P.
Dal sito web dedicato al mondo del minirugby italiano centinaia di foto del nostro torneo. Ecco dove trovarle:
UNDER 9:
http://www.minirugby.it/minirugby/component/option,com_zoom/Itemid,36/catid,141/
UNDER 11:
http://www.minirugby.it/minirugby/component/option,com_zoom/Itemid,36/catid,142/
UNDER 13:
http://www.minirugby.it/minirugby/component/option,com_zoom/Itemid,36/catid,143/
E già che ci siete fatevi un giro nel sito web dedicato solo al mini rugby.
WEB RCV
Tanto cuore, l’Expandia supera il Paese a tempo scaduto.
Expandia: Tampelin M, Saccomani, Massalongo R (dal 30’ Salzani), Muttin, Pacchera, Massalongo F, Trecate, Tampelin F (dal 65’ Munari), Previato, Burati, Bianchi, Filippini, Zampini, Zorzi, Momi. A disposizione: Russo, Savoia, Comencini, Benedetti.
Allenatore: Zanella.
Paese: Pavin, Formarolo, Puxeddu, Pavan, Rosina, Vendramin, Francheschin, Menelle, Genovese L, Grespan, Trombetta, Marsura, Zanatta, Gigliodoro, Genovese A. A disp. Rebellato, Povegliano, Grippo, Miotto, Busolin, Galiazzo.
Allenatore: Zaffalon
Arbitro: Mariotti di Ferrara
Marcatori: 12’ meta di Filippini, 15’ m di Rosina trasforma Pavin, 35’ drop di Vendramin, 38’ piazzato di Pavin. 45’ p di Pavin, 49’ p di Pavin, 54’ p di Pacchera, 67’ m di Salzani tr Pacchera, 80’ m di Salzani.
Note: giornata assolata, vento costante da ovest, cartellino giallo per Muttin al 22’, per Trecate al 45’ e per Gigliodoro al 52’ infortunio per Massalongo Raffaele.
Come è andata: Una vittoria che sa di impresa quella che i giocatori dell’Expandia hanno festeggiato al termine di una partita tiratissima contro la corazzata Paese battuta all’ultimo per 20 a 17.
Con soli tre allenamenti guidati da mister Zanella, la squadra ha dimostrato un grande spirito combattivo che ha appianato il tasso tecnico superiore della squadra di Paese. C’è ancora molto da lavorare, specialmente sul piano tecnico e tattico ma Zanella può lavorare tranquillo con una rosa sì giovane ma altrettanto agguerrita.
Nel primo tempo l’Expandia può usufruire del lato del campo favorito dal vento, ma, forse tradito dall’emozione, preferisce giocare sempre e comunque palla in mano; la scelta sembra azzeccata nei primi minuti, il Valpo conquista terreno ma non sfrutta delle ghiotte occasioni per andare al tiro piazzato.
Dopo un tentativo di Pavin dalla piazzola il Valpo si sveglia, dopo una bella azione dei trequarti portata avanti dall’irruente Tampelin che prova il calcetto verso Saccomani che perde la palla per un soffio.
Dalla successiva mischia, gli avanti giallorossi sono bravissimi a strappare l’ovale al Paese ed organizzare subito un attacco insistito che porta a segnare Filippini.
Nemmeno il tempo di gioire che il Paese porta grande pressione nei 22 del Valpo che commette alcune ingenuità difensive consentendo una ripartenza al Paese che la sfrutta andando in meta con Rosina sul limitare della bandierina sinistra.
L’Expandia sembra subire il contraccolpo psicologico; il Paese prova ad affondare ma non riesce a superare la linea difensiva del Valpo anche quando gioca con la superiorità numerica.
Ci si affida allora ai potenti calci di un ottimo Pavin che sposta in continuazione il gioco, da una mancata ripartenza difensiva del Valpo arriva una buona giocata del Paese che porta ad un bel drop l’apertura Vendramin.
Poco dopo il Valpo subisce ancora un calcio piazzato questa volta di Pavin che chiude il primo tempo sul 5 a 11.
L’inizio della ripresa vede ancora un buon momento per il Paese che con Pavin incamera altri sei punti dalla piazzola.
L’Expandia soffre troppo e commette molti errori, sembra ormai bollito. Ma dal 50’ il grande cuore giallorosso torna a battere, gli avanti conquistano metri e mantengono un buon possesso dell’ovale, il Valpo cambia tattica e prova con i piazzati di Pacchera, il primo lo sbaglia ma due minuti dopo centra i pali dando una scossa d’orgoglio ai giocatori giallorossi.
Sembra un altro Valpo quello dei minuti successivi, il Paese viene subissato dalla fantasia dei trequarti che muovono bene il pallone ma peccano sull’ultimo passaggio.
Al 27’ Burati conquista l’ovale dalle mani dell’avversario, riparte con l’ausilio dei compagni di reparto che giocano con delle ruck avanzanti, Trecate muove veloce fuori l’ovale verso Pacchera che con due finte mette a sedere tre avversari prima di passare all’interno all’accorrente Salzani Nicola che resiste ad un placcaggio per poi segnare inesorabile sotto i pali; Pacchera trasforma in drop e suona la carica ai suoi.
Nei minuti successivi il Paese rinuncia a giocare, si affida ai calci di spostamento ma Pavin e Vendramin non riescono a sfruttare il vantaggio del vento e consentono al “triangolo allargato” dell’Expandia di ripartire.
Il tempo passa e l’ultima occasione proviene da una mischia nella metà campo avversaria: la palla viene aperta velocemente, Muttin prova un drop ma la palla finisce nella zona controllata da due giocatori avversari, Pacchera, Saccomani e Salzani si fiondano in pressione sul portatore di palla che sbaglia il passaggio verso Pavin, la palla schizza avanti, arriva Salzani come un falco calciando a rasoterra l’ovale che rimbalza in area di meta, Pavin non riesce ad annullare, Salzani coglie l’attimo, si butta e segna.
Paolo Perantoni
Domenica 28 settembre 2008
Sui campi del centro sportivo Glaxo di Verona è iniziata la stagione agonistica del mini rugby.
Nell'ormai abituale sede del centro sportivo Glaxo di Verona e nella sede del Rugby Club Valpolicella, società organizzatrice, si è disputato oggi il tradizionale Memorial Ferraretto, giunto alla sua edizione numero 13, che assegnava anche il 5° Trofeo Acquafresh alla società con il migliore piazzamento complessivo, che richiama società da tutto il Veneto e da altre regioni del nord Italia.
È stata la prima occasione per riprendere contatto con le gare e mettere alla prova le proprie abilità ed i nuovi insegnamenti.
Molti bambini, infatti, sono passati di categoria e si sono trovati a confrontarsi con modalità di gioco più impegnative con cui prendere confidenza, e già si intravedono buone potenzialità. Inoltre, con la variazione di alcune regole imposta alla Federazione per favorire un gioco più dinamico e veloce, il cambiamento quest'anno ha avuto effetto anche sull'attività degli allenatori, anche quando erano impegnati negli arbitraggi.
Dodici le squadre per ciascuna delle categorie mini rugby in gara, Under 9, Under 11, Under 13 e 10 le squadre Under 15 che si sono date battaglia su ogni centimetro di campo per il mantenimento del pallone da depositare nell'area di meta avversaria.
L'Amatori Vicenza si aggiudica la palma della società meglio piazzata tra le categorie mini rugby esclusa l'under 15.
Nessuna società ha vinto in più di una categoria, a dimostrazione di un certo equilibrio sul campo.
Da segnalare la vittoria della Selezione Emilia Romagna nella categoria Under 15.
I numeri del torneo:
46 squadre, 18 società e 800 giocatori dai 7 ai 15 anni.
Le classifiche.
Under 9: 1. Amatori Vicenza, 2. Rugby Alpago, 3. Rugby Stanghella, 4. Amatori Parma, 5. Monti Rugby Rovigo B, 6. Rugby Badia, 7. Asr Milano, 8. Rugby Cernusco, 9. Rugby Club Valpolicella, 10. Formiche Pesaro, 11. Rugby Casale, 12. Monti Rugby Rovigo.
Under 11: 1. Asr Milano, 2. Amatori Parma, 3. R. Casale, 4. Amatori Vicenza, 5. Formiche Pesaro, 6. R. Cernusco, 7. Monti Rugby Rovigo, 8. R. Alpago, 9. R. Stanghella, 1. R. Badia, 11. Rugby Club Valpolicella, 12. Rugby Valeggio.
Under 13: 1. Monti Rugby Rovigo, 2. Amatori Vicenza, 3. Rugby Casale, 4. Amatori Parma, 5. R. Cernusco, 6. R. Badia, 7. Asr Milano, 8. R. Stanghella, 9. Formiche Pesaro, 10. Rugby Club Vapolicella, 11. R. Alpago, 12. R. Mantova.
Under 15: 1. Selezione Emilia Romagna, 2. Rugby Educativo San Donà, 3. Rugby Rovigo Jr, 4. Formiche Pesaro, 5. Amatori Vicenza, 6. Rugby Casale, 7. Rugby Cernusco, 8. Benetton, 9. Rugby Mirano, 10. Rugby Club Valpolcella.
Il torneo ha dato ancora una volta dimostrazione della voglia di tanti ragazzi di giocare e, di riflesso, della voglia di tanti adulti di seguirli.
Gli sponsor (ed a loro va tutto il nostro ringraziamento) sono importanti per organizzare un torneo di simili numeri, ma lo sono altrettanto tutti coloro che hanno lavorato per la miglior riuscita del nostro torneo. Ed a tutti loro va il ringraziamento della Società.
WEB RCV
Trasferta in Inghilterra a Londra, dal 5 all'8 settembre 2008, per l'Under 17 del Rugby Club Valpolicella, ospiti dei pari età del Club dei Saracens.
Dal 5 di settembre all'8, i giovani giocatori del Valpolicella hanno fatto una breve, ma intensa esperienza, nel mondo del Rugby Inglese; infatti nel giorno di Sabato 6 settembre hanno affrontato la squadra della scuola "Enfield Grammar School" vincitrice della Middlesex Lauge per le Scuole Secondarie, su uno dei campi della Società dei Saracens.
La partita è stata giocata a viso aperto ed i ragazzi del Valpolicella che sono stati messi sotto per 7 mete ad 1.
Consapevoli che avevano dato tutto, sono comunque usciti con la soddisfazione di aver segnato una meta in mezzo ai pali,realizzata da Calzoni Nicola. Unanime è stato il riconoscimento per aver disputato una dignitosa partita.
Dopo una colazione con i ragazzi inglesi, tutti allo Stadio di Twickenham per assistere al doppio incontro dellaGunness Premiership (Il loro massimo Campionato), tra le squdre londinesi, Wasps, Harlequins, Saracens (dove ha giocato il Nazionale Italiano Fabio Ongaro e ci ha fatto pervenire la Sua maglia di gioco) e London Irish.
Uno spettacolo che i ragazzi ricorderanno a lungo, quasi 53.000 spettatori, tutti a tifare per la propria squadra e ad applaudire le azioni migliori, in un campo senza recinzioni per un grande spettacolo sportivo.
Nel giorno di Domenica 7, nel campo principale dello Stadio dei Saracens (quello storico, in quanto quello che usano i professionisti è fuori Londra) si è disputato l'incontro tra l'under 16 dei Saracens e la formazione del Valpolicella;
il pubblico, formato da parenti, ma anche da curiosi, ha fatto bella cornice ad un incontro dimostratosi interessante,sia per il punteggio, che per il gioco.
Ha vinto la squadra di casa per 4 mete a 3, ma è piaciuto a tutti il gioco espresso e per il risultato sempre in bilico.
A fine partita gli apprezzamenti per i ragazzi Italiani è stato unanime e, molto significativo, è stato il commento dell'arbitro che ha diretto tutti e due gli incontri, che a fine partita ha voluto complimentarsi per i progressi fatti dai nostri ragazzi rispetto al giorno prima.
Anche l'allenatore David Mobb-Smith ha voluto commentare la partita esprimendo sorpresa per i ragazzi italiani, e suggerendoindicazioni per migliorare sempre più la qualità della squadra del Valpolicella.
Ci sarà un ritorno in Valpolicella a fine Ottobre, quando i ragazzi Inglesi saranno ospitati per la partita di ritorno.
Una simpatica iniziativa dei Saracens è quella di mettere in palio un trofeo, a ricordo di un loro giovane giocatore scomparso, che verrà assegnata alla squadra vincitrice della partita che si disputerà ogni anno.
Hanno partecipato i seguenti giocatori:
Ambrosi Alberto, Antolini Giacomo, Bazzani Massimo, Bighelli Andrea, Bosco Michele, Brutti Francesco, Cacciatori Amos, Calzoni Nicola, Carraro Simone, Damoli Manuel, Di Maio Gianluca, Fierro Francesco, Leoni Luca, Maggi Francesco, Maggi Gabriele, Mengalli Luca, Purgato Alberico, Quintarelli Michele, Recchia Alessandro, Rognini Lorenzo, Scarano Iuri e Todeschini Matteo.
I dirigenti U17
E' sata aggiornata la sezione CALENDARIO inserendovi tutte le partite che dovranno giocare le seguenti categorie:
Per quanto riguarda il MINI RUGBY, che non ha un calendario di gioco definito, saremo molto solleciti nel mettere on-line tutti gli impegni.
Buona stagione sportiva 2008-2009 a tutti.
WEB RCV
..... dalla Legge Finanziaria 2007:
….per promuovere la pratica sportiva tra i bambini e i giovani dai 5 ai 18 anni e’ prevista la possibilita’ di detrarre dall’irpef nella misura del 19% le spese per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, pioscine e altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica…
Anche quest'anno quindi la finanziaria prevede, per ogni contribuente, la possibilità di detrarre fiscalmente il costo del tesseramento per l'attività sportiva.
Per farlo è sufficiente richiedere in segreteria la ricevuta del pagamento del tesseramento effettuato e presentarlo al momento della dichiarazione annuale dei redditi.
WEB RCV
Per iniziare alla grande ed in serenità una stagione che si preannuncia di grandi soddisfazioni la Under 19 si riunisce in un ritiro precampionato sul lago di Garda e precisamente a San Benedetto di Lugana, nei giorni: Venerdì 12, Sabato 13 e Domenica 14 Settembre.
COSTI: Il costo di euro 80,00 comprende per Venerdì cena e pernottamento, Sabato pensione completa, Domenica colazione e pranzo.
C'è anche la possibilità per i genitori che desiderano la Domenica pranzare con noi con una quota di € 15,00.
IMPORTANTE; Il ritiro ha lo scopo di illustrare le nuove regole di gioco e comunicare il programma di lavoro e gli obiettivi da condividere per la nuova stagione.
Per una efficace riuscita è bello esserci tutti.
Si tratta di partire con il piede giusto, creare coesione di gruppo e temprarsi nella volontà di fare il meglio possibile con il massimo dell’impegno personale.
Partecipate confermando con e-mail o telefonando ai numeri già noti.
WEB RCV
E' proprio vero, si inizia a giocare ed alcune categorie hanno nel proprio girone delle vere e proprie corazzate.
Ecco i gironi di tutte le categorie e la data di inizio stagione:
Campionato Under 15
1° fase di qualificazione con partite di sola andata
Data inizio : 28.09.2008
Girone 1
CUS Padova R.
US Roccia S. Stefano Rugby
Petrarca Rugby Junior Asd/1
RC Valpolicella Asd
Asd Rugby Villadose Junior 2007
Campionato Under 17
1° fase di qualificazione con partite di sola andata
Data inizio : 28.09.2008
Girone 7
Rugby Bassano Asd
RC Valpolicella
CUS Verona Rugby
West Verona Rugby Union
Asd Rugby Trento
Campionato Under 19 gruppo 2
Data inizio : 05.10.2008
Girone 1 Elite
Udine Rugby FC
Asd Rugby Belluno
Roccia Rubano Rugby
Valsugana Rugby Padova
Asd Rugby Paese
Rugby Bassano Asd
RC Valpolicella Asd
CUS Padova Asd
Rugby Lido Venezia Asd
Rugby Casale Asd
Campionato Serie C
Data inizio : 28.09.2008
Girone 3 CIV “Ovest“
Herons Rhodigium R. Asd Villadose
Rugby Vicenza Asd
Rugby Club Valpolicella Asd
CUS Verona Rugby Asd
Rugby Frassinelle Asd
Sudtirolo Rugby Asd
West Verona Union Rugby
Asd Rugby Trento
Rugby Altovicentino Asd
Rugby Valeggio Asd
RCS Spilimbergo Rugby
In bocca al lupo a tutti.
WEB RCV
Il Rugby Club Valpolicella organizza un classico della ripresa della stagione sportiva:
Il Memorial si svolgerà domenica 28 settembre 2008 e nello specifico:
Le partite saranno disputate in base al Regolamento che verrà comunicato all'atto dell'iscrizione unitamente al programma.
Iscrizioni.
Il termine per l'adesione al torneo è fissato per domenica 14 Settembre 2008.
Per l'iscrizione puoi scaricare il modulo al Torneo Ferraretto :(http://www.minirugby.it/minirugby/images/stories/t_ferraretto2008_iscriz.pdf) che dovrà pervenire a mezzo fax al n. 045.7703121.
Queste le quote di iscrizione (da versare il giorno del torneo):
Informazioni.
Per qualsiasi comunicazione ed informazione la Segreteria sarà a disposizione il sabato dalle ore 15.00 alle ore 17.30 ed il mercoledi dalle ore 18.30 alle ore 20.00, al n. 045.7701545 oppure fax. 045.7703121.
Roma - Quarantotto le squadre ai nastri di partenza del Campionato Italiano di Serie B 2008/2009, al via il prossimo cinque ottobre. Confermata la formula delle passate stagioni, con quattro gironi da dodici squadre ciascuno e partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone nella prima fase nelle seguenti date:
Ottobre 5 - 12 - 19 - 26
Novembre 2 - 16 - 23 - 30
Dicembre 7 - 14 - 21
Gennaio 11 - 18 - 25
Febbraio 1 - 22
Marzo 8 - 29
Aprile 5 - 19 - 26
Maggio 3
Al termine della stagione regolare le prime due classificate di ciascun girone si affronteranno negli spareggi promozione (and. 17 maggio, rit. 24 maggio) secondo il seguente schema, con partite di andata in casa delle formazioni seconde classificate:
2° classificata GIRONE 1 vs 1° classificata GIRONE 3
2° classificata GIRONE 2 vs 1° classificata GIRONE 4
2° classificata GIRONE 3 vs 1° classificata GIRONE 1
2° classificata GIRONE 4 vs 1° classificata GIRONE 2
Le quattro formazioni vincenti del doppio confronto verranno promosse nel Campionato Italiano di Serie A 2009/2010.
Le squadre classificatesi all' 11° e 12° posto in classifica di ciascun girone saranno invece retrocesse e disputeranno la stagione sportiva successiva il campionato di Serie C.
Questa la composizione del nostro girone:
GIRONE 3
Cus Padova
Carrera Petrarca Padova - squadra cadetta
Roccia Rubano
Lofra Valsugana
Fulviatour Villadose
Rugby Casale
ASR Paese
Ruggers Tarvisium
Villorba Rugby
Rugby Riviera 2005
RC Valpolicella
Cus Verona
Dopo tanto tempo è finalmente arrivata la possibilità di tenere aggiornata la nostra Web Club House.
In questo periodo stiamo aggiornando la galleria immagini.
Visitatela...
WEB RCV
Nel dare a tutti voi un grandissimo in bocca al lupo per la prossima stagione siamo ad indicare il programma degli allenamenti per ogni categoria di gioco.
UNDER 7 : (nati nel 2002)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 06 Settembre 2008 alle ore 14.30
UNDER 9 : (nati nel 2001 e nel 2000)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 06 Settembre 2008 alle ore 14.30
UNDER 11 : (nati nel 1999 e nel 1998)
Giovedi dalle ore 17.30
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 06 Settembre 2008 alle ore 14.30
UNDER 13 : (nati nel 1997 e nel 1996)
Lunedi - Mercoledi dalle ore 17.00
Sabato dalle ore 14.30
Inizio degli allenamenti : Sabato 06 Settembre 2008 alle ore 14.30
UNDER 15 : (nati nel 1995 e nel 1994)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 17.30
Inizio degli allenamenti : Martedi 02 Settembre 2008 alle ore 17.30
UNDER 17 : (nati nel 1993 e nel 1992)
Martedi - Giovedi - Venerdi dalle ore 18.30
Inizio degli allenamenti : Lunedi 11 Agosto 2008 alle ore 17.30
UNDER 19 : (nati nel 1991, nel 1990 e nel 1989)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 18.30
Inizio degli allenamenti : Martedi 26 Agosto 2008 alle ore 18.30
SENIORES : (nati dal 1988 al 1966)
Martedi - Mercoledi - Venerdi dalle ore 20.00
Inizio degli allenamenti : Lunedi 18 Agosto 2008 alle ore 20.00
RCV
Sabato 14 giugno ci festeggiamo per un anno passato assieme con il seguente programma della giornata:
- ore 14,30:
torneo di mini-rugby, con la partecipazione anche dei ragazzi delle Scuole di San Floriano, Ponton, Gargagnago e Corrubbio;
- ore 17,00:
partita di rugby dei Cangrandi Old Rugby Verona;
- ore 18,30:
premiazioni di tutti gli atleti, allenatori e dirigenti;
a seguire... cena al campo, brindisi vari e tanta bella musica.
Durante la giornata saranno in funzione gli stand con pesca di beneficienza, asta delle torte preparate dalle mamme e gastronomici.
Ventite tutti.
Il RUGBY CLUB VALPOLICELLA, nell’ambito dell’evento “VIVI LA VALPOLICELLA” organizza il:
1° TORNEO DI RUGBY SCOLASTICO “CARLO RANZATO”
Il torneo si svolgerà VENERDI 23 Maggio 2008 presso il campo sportivo comunale di San Pietro in Cariano, in via Tofane (centro sportivo).
ENTI SCOLASTICI partecipanti:
- Rugby CORRUBIO;
- Rugby SAN FLORIANO;
- Rugby PONTON;
- Rugby GARGAGNAGO.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
- ore 16,30: ritrovo delle squadre presso il Campo sportivo;
- ore 17,15: inizio delle partite;
- ore 19.00: fine delle partite;
- ore 19,15: Premiazioni di tutti i partecipanti;
- ore 19,30: terzo tempo presso la Club House del Rugby Club Valpolicella.
TUTTI I BAMBINI ED I GENITORI DELLE SCUOLE PARTECIPANTI SONO INVITATI !!!!!!!!
EVENTO PATROCINATO DA:
- Provincia di Verona;
- Comune S.Pietro in Cariano;
- Ufficio Scolastico Provinciale di Verona.
Giovedì 15 maggio 2008, nella sede della Associazione Sportiva Dilettantistica RUGBY CLUB VALPOLICELLA, si è svolta l'elezione del nuovo CONSIGLIO DIRETTIVO che resterà in carica fino a giugno 2011 ed è così composto:
PRESIDENTE: RUZZENENTE SERGIO.
VICE-PRESIDENTE: MASSALONGO GIORDANO
SEGRETARIO-TESORIERE: MONDIN LUIGIA.
CONSIGLIERI: BETTINI LUIGI, BIONDANI EROS, CHIECCHI FRANCESCO, CLEMENTEL GIOVANNI, DAMOLI RENZO, OLIVETTI FIORENZA, ZAMPINI SILVANO E ZARDINI FABIANO.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI: MURARI BRA' BARBARA, PURGATO ROBERTO E RECCHIA ANDREA.
A tutti loro un buon lavoro.
Il concentramento si svolgerà ad Este (Padova) sede della società C'è l'Este Rugby al campo Augusteo di via Maganza alle ore 10.00 con le seguenti Società:
C'è L'ESTE RUGBY:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
RUGBY CLUB VALPOLICELLA:
n. 2 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
JUNIOR RUGBY BASSANO:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
WEST VERONA UNION:
n. 1 Under 13, n. 1 Under 11 e n. 1 Under 9;
PER UN TOTALE DI:
n. 5 Under 13, n. 4 Under 11 e n. 4 Under 9
Si conclude con una sconfitta indolore il campionato dell’Expandia Valpolicella, che perde sul campo contro il Feltre per 25 a 13, ma vince in classifica la lotta per non retrocedere proprio ai danni della squadra bellunese.
La salvezza, quanto mai difficile al termine della prima frazione di stagione, è giunta grazie al lavoro di uno splendido collettivo, rafforzatosi con i soli rientri dei giocatori infortunati, sapientemente guidato dagli allenatori Zamana e Trecate e dal preparatore atletico Tubini.
Si sono sfidate a Feltre due compagini in grande forma, entrambe hanno saputo risalire la china dopo un avvio di stagione terribile, ma solo a una è riuscita l’impresa.
L’Expandia, partito con i favori dei pronostici, ha saputo imporre il suo gioco per quasi sessanta minuti, ma ha avuto il demerito di non saper chiudere il match, consentendo al Feltre, con tre mete fotocopia, di continuare a sperare fino alla fine con una vittoria che però non è bastata.
Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a rompere gli indugi; Gustavsson è abile dalla piazzola ad infilare il primo calcio di punizione della giornata.
L’Expandia non subisce il colpo psicologico e torna a pressare nella metà campo bellunese; dopo pochi minuti la pressione si trasforma in un’azione pericolosa da parte dei trequarti fermati a pochi metri dalla meta. Trecate fa uscire bene il pallone per il flanker Pivetta che travolge il suo marcatore prima di segnare.
È un buon momento per l’Expandia; Pacchera fallisce di poco la trasformazione ma mette dentro un’importante punizione dieci minuti dopo.
Il momento positivo però è penalizzato da troppi errori nella touch dove il Feltre è abile a gestire l’ovale e a guadagnare punizioni come al 22’, quando Gustavsson riavvicina i suoi con un calcio piazzato.
Sul finire di primo tempo il Valpo prova in tutti i modi a prendere il largo, ma i tentativi sfumano per banali errori e così il primo tempo si chiude sul 6 a 8 in favore dei veronesi.
Il secondo tempo sembra rimarcare la supremazia del terreno e del gioco dell’Expandia; gli avanti conquistano ovale e metri preziosi per il gioco al largo dei trequarti che rompono lo schema difensivo del Feltre. Irrompe ancora una volta Pivetta che va a segnare la sua seconda meta di giornata.
Il Valpo sembra avere la partita in mano ma perde in pochi minuti Pacchera per infortunio e Momi per un’ammonizione.
La partita si fa più insidiosa, complice il nervosismo in entrambe le formazioni per le sorti del campionato.
Il Feltre fatica a portare insidie nei minuti successivi, ma è favorito dagli scivoloni dei giocatori giallorossi.
Al 18’ il quarantenne Piolo, appena subentrato a Gustavsson, inaugura lo schema vittoria: calcio profondo verso l’estremo.
La prima volta estremo ed ala giallorossi non si capiscono e così Piolo infila tutti schiacciando sotto i pali e poi andando a trasformare per il pareggio.
Identica azione al 63’, questa volta è Saccomani a scivolare e ancora Pioli a segnare e a trasformare sotto i pali.
Il Valpo, dopo i cambi e queste mete, perde le misure con l’avversario e si fa infilare nuovamente al 75’, con un’azione identica, ma portata avanti da Zannin che infila Varaschin scivolato anch’esso sull’impervio terreno.
Fortunatamente per l’Expandia, il Feltre non ha più tempo per segnare e per insidiare il posto classifica e quindi al triplice fischio Trecate e compagni possono dare il via ai festeggiamenti: l’anno prossimo sarà ancora serie B.
RISULTATI SERIE B – GIRONE 3 - XXII GIORNATA
Franklin&Marshall Cus Verona - Metodo Rugby Bassano = 47-12 (5/0)
Ruggers Tarvisium - Lofra Valsugana = 10-37 (0/5)
Mirano 1957 - Roccia Rubano = 36-07 (5/0)
ASR Feltre - RC Valpolicella = 25-13 (4/0)
Rugby Riviera - ASR Paese = 23-19 (4/1)
Carrera Petrarca Padova – AS Villorba = 39-17 (5/0)
Classifica:
Mirano 91; Cus Verona 88; Riviera 83; Petrarca Padova 78; Paese 51; Roccia Rubano 41; Valsugana 39; Ruggers Tarvisium 37; Villorba e Valpolicella 36; Feltre 35; Bassano 22.
-Cus Verona 8 (otto) punti di penalità;
Expandia: Varaschin (dal 80’ Manning), Saccomani, Frapporti, Muttin (dal 54’ Tampelin), Pacchera, Massalongo, Trecate, Salzani G, Pivetta (dal 52’ Burati), Bianconi (dal 65’ Formenti), Filippini (dal 65’ Bonamici), Bianchi, Ferrari (dal 63’ Salzani A), Zampini, Momi. A disposizione: Russo. Allenatore: Zamana
Petrarca: Ragazzi, Borgato, Pietrogrande, Sandonnini, Arzilli, Politeo, Settimo (da 25’ Rigoni), Decataldo (dal 20’ Negriolli), Cucchio, Sabbion, Mainardi, Capri, Gastaldi Zanello, Zampiron, Vegro (dal 41’ Perin). A disposizione: Tacchetti, Scognamiglio, Zulian. Allenatore: Failla.
Arbitro: Poli di Padova
Marcatori: 1’ piazzato di Pacchera, 12’ p. di Ragazzi, 15’ p. di Ragazzi, 20’ meta di Frapporti trasforma Pacchera, 40’ m. di Capri tr. Ragazzi, 45’ m. di Pivetta tr. Pacchera, 50’ p. di Ragazzi, 52’ m. di Sandonnini tr. Ragazzi, 68’ m. di Saccomani tr. Pacchera, 70’ m. di Arzilli tr. Ragazzi.
Note: giornata serena, campo in discrete condizioni, cartellini gialli per Trecate al 40’ e per Bonamici al 65’ per proteste e per Borgato al 65’ per gioco pericoloso.
Punti classifica: Expandia + 1, Petrarca + 4.
Man of the match: Francesco Ragazzi.
Continua il campionato dell’Expandia Valpolicella che non può ancora dirsi matematicamente salvo al termine della difficile partita con il Petrarca Padova, che si è imposto per 24 a 30, che ha comunque regalato un prezioso punto classifica.
Trecate e compagni si giocheranno la stagione domenica prossima in casa del Feltre anche se partono con i favori dei pronostici date le recenti prestazioni che hanno caratterizzato la grande rimonta dei giallorossi.
Il Valpo, dopo un minuto di gioco passa già in vantaggio con un buon piazzato del cecchino Pacchera; il Petrarca incassa il colpo ma si riporta nella metà campo dei padroni di casa approfittando cinicamente di ogni errore.
Al 12’ Ragazzi riequilibra le sorti del match dalla piazzola, salvo ripetersi due minuti dopo ancora con un ottimo calcio piazzato.
L’Expandia non demorde e comincia a conquistare metri con la mischia; al 20’, da una maul sui 22 del Petrarca, Trecate fa uscire bene il pallone, Muttin è abile a mantenere il possesso nonostante il placcaggio salvo passare al giovanissimo compagno di reparto Frapporti che va a segnare in tuffo. Pacchera non sbaglia e il Valpo passa in vantaggio.
Nei minuti successivi le due compagini non si risparmiano ma non riescono a superarsi l’una con l’altra; a tempo ormai scaduto il Valpo prende un calcio di punizione, Trecate si lamenta e viene cacciato fuori per dieci minuti. Il Petrarca ne approfitta subito: calcia in touch, recupera bene l’ovale e segna con Capri abile a trovare lo spiraglio giusto che lo porta in meta; Ragazzi con un buon calcio chiude il primo tempo sul 10 a 13.
Nel secondo tempo, l’Expandia parte subito bene, nonostante giochi con l’uomo in meno; dopo cinque minuti i trequarti, animati da un buon Massalongo, muovono velocemente la palla che arriva a Frapporti il quale rompe due placcaggi prima di passare a Varaschin fermato a sua volta da un placcaggio; l’oriundo giocatore del Valpo mantiene il pallone e serve l’accorrente Pivetta che schiaccia in meta. Pacchera imbecca i pali e il Valpo torna ancora una volta in vantaggio.
Qualche minuto dopo il solito Ragazzi centra i pali riavvicinando i suoi nel punteggio.
Un momento di blackout dell’Expandia porta anche alla meta di Sandonnini al termine di un ottimo schema dei trequarti patavini che sfruttano benissimo la superiorità numerica.
Al 25’ l’arbitro caccia dal campo sia Borgato che Bonamici e le squadre si ritrovano entrambe con un giocatore in meno: il Valpo sembra accusare meno il colpo tanto che continua a spingere con la mischia e con i trequarti.
Al 28’ l’Expandia sfrutta bene una punizione, Trecate parte veloce passa a Varaschin che muove velocemente su Frapporti il quale infine passa a Saccomani che con il solito incedere disorienta gli ultimi difensori e segna in bandierina nonostante l’estremo placcaggio di Ragazzi. Pacchera da posizione assai difficile imbecca i pali.
A questo punto il Valpo avrebbe la partita in tasca ma sulla ripartenza del Petrarca i giocatori giallorossi commettono un fallo ingenuo che consente al Petrarca di riorganizzarsi: i trequarti partono veloci, Ragazzi rompe un placcaggio prima di passare all’ultimo ad Arzilli che segna facilmente. Ragazzi compie ancora un ottimo calcio e porta il Petrarca in vantaggio di sei punti; l’Expandia tenta in tutti i modi di segnare negli ultimi minuti del match ma non riesce ad attraversare la linea di meta.
Paolo Perantoni
Serie B – Girone 3 – XXI giornata
Metodo Bassano – Rugby Riviera 2005 = 19-55 (0/5)
Lofra Valsugana - Franklin&Marshall Cus Verona = 15-44 (0/5)
Villorba Rugby - Rugby Mirano = 25-28 (1/5)
ASR Paese - Ruggers Tarvisium = 16-12 (4/1)
RC Valpolicella - Carrera Petrarca Padova = 24-30 (1/4)
Roccia Rubano - ASR Feltre = 16-15 (4/1)
Classifica:Mirano 86; Cus Verona 83; Riviera 79; Petrarca Padova 73; Paese 50; Roccia Rubano 41; Ruggers Tarvisium 37; Villorba e Valpolicella 36; Valsugana 34; Feltre 31; Bassano 22.
- Cus Verona 8 (otto) punti di penalità
Prossime partite: 27/04/08 - ore 16,30
Cus Verona - Rugby Bassano
Ruggers Tarvisium - Valsugana Padova
Rugby Mirano 1957 - Roccia Rubano
Rugby Feltre - Rugby Valpolicella
Rugby Riviera 2005 - Rugby Paese
Rugby Petrarca - Villorba Rugby
Mirco Carraro, ex giocatore e ora allenatore del Rugby Club Valpolicella, riceverà venerdì (ore 20), al palasport di Camisano il premio "Una vita per lo sport" per una carriera vissuta all'insegna del rugby.
Sarà il presidente regionale del Coni, Gianfranco Bardelle a consegnarglielo.
«Non me l'aspettavo proprio - riferisce Mirco "Ciccio" Carraro -, è stata una bella sorpresa e ne sono veramente contento perché premia tutti i sacrifici fatti dentro e fuori il campo».
Cresciuto nel Cus Verona, nel 1975, a 16 anni fa il suo esordio in prima squadra. Vi rimane fino alla fine degli anni Ottanta.
Lasciata la squadra verdeblù, Mirco viene accolto a S. Pietro in Cariano nel Valpolicella dove contribuisce, da giocatore, al salto di qualità.
Dopo una parentesi di tre anni nel Mantova, Carraro chiude la carriera da giocatore nel Valpolicella.
Gli viene chiesto di restare per allenare, accetta di buon grado e per due anni guida l'under19.
«Il passaggio da giocatore ad allenatore è stato traumatico - confida - e devo dire che durante il primo anno sulla panchina sono stato più un capitano che un allenatore, ma a poco a poco mi sono immerso in questo ruolo».
A coronamento del buon lavoro svolto, gli viene chiesto, nel 2005, di allenare la seconda squadra seniores in serie C.
L'impresa non è semplice, ma Carraro sa farsi voler bene e rispettare dagli atleti che contribuisce a far crescere. I risultati non tardano ad arrivare.
Dopo l'esperienza in seconda squadra, Mirco torna ad allenare le giovanili del Valpolicella, in particolare l'Under17 con la quale centra la qualificazione nel girone d'élite del Veneto, guidandola a scontrarsi alla pari con le più blasonate formazioni togliendosi qualche soddisfazione.
Nel frattempo torna a studiare per ottenere la patente di III° livello per allenare fino in serie A.
«Nel Valpolicella ho trovato la mia dimensione - confessa Carraro - e non a caso la mia carriera ruota tutta attorno alla società di S. Pietro: hanno sempre riposto in me la più totale fiducia e questo premio non può che andare anche a loro».
Paolo Perantoni
Expandia: Salzani N (dal 37’ Manning), Saccomani, Varaschin, Frapporti, Pacchera, Massalongo, Trecate, Salzani G, Pivetta, Bianconi (dal 65’ Burati), Filippini, Bianchi, Ferrari (dal 77’ Bonamici), Zampini, Momi (dal 55’ Zorzi). A disposizione: Pavoni, Muttin, Formenti. Allenatore: Zamana
Rubàno: Mainardi (Boscaro dal 65’), Bertagnin, Pieretti, Ercolino, Pra, Callegaro, Bano, Caldon, Baratella, Zanarella, D’Ottavio, Rocchio, Salizzato, Varroto, Crozzoletto. A disposizione: Cusumano, Toniato, Sartori, Berardo, Bosetto, Berto. Allenatore: Baratella
Arbitro: Smiraldi di Torino
Marcatori: 1’ meta di Bianconi, 8’ m. di D’Ottavio trasforma Bano, 12’ m. di Frapporti tr. Pacchera, 18’ m. di Bianconi tr. Pacchera, 28’ m. di Varroto tr. Bano, 35’ p. di Pacchera, 37’ m. di Salzani tr. Pacchera, 40’ p. di Bano. 42’ p. di Pacchera, 44’ p. di Bano, 70’ m. di Pra, 80’ m. di Boscaro tr. Bano, 83’ p. di Pacchera.
Note: terreno pesante, visibilità ottima, cartellino giallo per D’Ottavio al 15’ per gioco falloso e per Bano al 55’ per proteste, cartellino rosso per Bertagnin all’per placcaggio al collo e condotta antisportiva all’82’.
Man of the match: Bianconi.
Vittoria allo scadere per 35 a 32, quella che l’Expandia Valpolicella riesce a concretizzare contro l’insidioso Roccia Rubano, in pieno recupero con un perfetto calcio piazzato di Pacchera.
La vittoria è stata il frutto del grande impegno di tutto il gruppo, della grande volontà di lottare fino al triplice fischio.
Come spesso ha abituato, il Valpo passa subito in vantaggio al primo minuto quando Bianconi, tra i migliori in campo, sfrutta al massimo la spinta in ruck del pacchetto giallorosso segnando in bandierina.
Il Rubàno non demorde e dopo aver fallito un piazzato con Bano al 6’, trova la meta sfruttando un’ingenuità dell’Expandia che consente a D’Ottavio di tagliare la difesa e di segnare in mezzo ai pali.
I giallorossi però iniziano a macinare gioco, la difesa del Valpo regge e la mischia recupera palloni preziosissimi; da un placcaggio di Massalongo l’ovale schizza dalle mani di Callegaro, irrompe il giovane azzurrino Giovanni Frapporti che calcia rasoterra per due volte il pallone prima di tuffarsi in mezzo ai pali.
È un momento magico per il Valpo che cinque minuti dopo segna ancora: Massalongo calcia in touch una punizione, la palla viene recuperata da Bianconi che dopo un raggruppamento è abile ancora una volta a bucare la difesa patavina e a segnare in mezzo ai pali.
Il Valpo si accontenta un po’ troppo del vantaggio tranquillizzante, ma gli ospiti sfruttano molto bene una punizione e con il più classico dei carrettini segnano con il tallonatore Varroto.
Il finale di primo tempo è però ancora targato Expandia; al 35’ Pacchera mette dentro una buona punizione e due minuti più tardi Nicola Salzani concretizza al massimo uno schema dei trequarti resistendo ad un placcaggio al collo e ad uno sgambetto. Segna in mezzo ai pali ma è costretto a lasciare il campo per farsi ricucire la ferita.
Proprio allo scadere della prima frazione il Rubàno mette dentro una punizione fissando così il risultato sul 29 a 17.
La tensione nervosa del secondo tempo incide molto sul gioco di entrambe le formazioni ma specialmente del Valpo, che subisce un po’ troppo il gioco avversario rischiando moltissimo nel finale.
Nei primi trenta minuti della ripresa le formazioni si sfidano nei calci di punizione: al piazzato di Pacchera risponde poco dopo Bano.
Poi più niente fino al 70’ quando un errore clamoroso del Valpo consente all’ala patavina Pra di segnare in tutta tranquillità, ma la partita sembra ancora in mano ai padroni di casa.
All’ottantesimo il Rubàno prova l’ultima azione, la palla si muove velocemente fino ad arrivare a Boscaro che però la recupera in netta posizione di «avanti», l’arbitro non se ne avvede e il neoentrato giocatore del Rubàno segna in mezzo ai pali, Bano da lì non sbaglia ed è pareggio che sa di beffa.
Il grande cuore dell’Expandia si getta ancora una volta in pieno recupero nella metà campo degli ospiti, i giocatori giallorossi guadagnano una punizione ma la posizione è molto defilata e Pacchera sbaglia anche se di pochissimo ma l'azione continua con il Rubàno che non riesce a gettare fuori il pallone che viene recuperato da Gianmaria Salzani il quale, a sua volta, viene fermato fallosamente e pericolosamente dal nervosissimo Bertagnin, che si vede sventolare il cartellino rosso in faccia.
La posizione è fattibile e Pacchera si incarica ancora della battuta: il silenzio sugli spalti è totale fino a quando l’ovale non entra nella porta scatenando la gioia di giocatori e sostenitori.
l'Arena del 14 Aprile 2008
SERIE B – GIRONE 3 - XX GIORNATA
Ruggers Tarvisium - Metodo Rugby Bassano = 32-14 (5/0)
Carrera Petrarca Padova – Lofra Valsugana = 29-17 (5/0)
Mirano 1957 - ASR Paese = 31-13 (5/0)
RC Valpolicella – Roccia Rubano = 35-32 (5/2)
Rugby Riviera - Franklin&Marshall Cus Verona = 03-14 (0/4)
ASR Feltre - AS Villorba = 20-13 (4/1)
Classifica:
Mirano 81; Cus Verona 78; Riviera 74; Petrarca Padova 69; Paese 46; Roccia Rubano 37; Ruggers Tarvisium 36; Villorba e Valpolicella 35; Valsugana 34; Feltre 30; Bassano 22.
- Cus Verona 8 (otto) punti di penalità;
Prossima Giornata: 20 Aprile 2008 ore 16.30
Rugby Bassano - Rugby Riviera 2005
Valsugana Padova - Cus Verona
Villorba Rugby - Rugby Mirano 1957
Rugby Paese - Ruggers Tarvisium
Rugby Valpolicella - Rugby Petrarca
Con una sessantina di squadre, più di 900 bambini e 2000 persone a movimentare gli impianti cussini di via Corrado non poteva che uscirne una bella festa.
Divertimento, competizione e gioco quindi per tutta la giornata, a partire dalle ore 9.00.
Sono scese in campo le formazioni di:
Cus Padova, Valsugana, Bassano, C’è L’Este, Petrarca, Piazzola, Castellana, Alto Vicentino, Benetton Treviso, SudTirolo Bolzano, Leonorso Udine, Feltre, Valpolicella, Paese, Ercole Monselice, Barilla Parma, Rangers Vicenza e Checco l’Ovetto Rugby.
Il Torneo Università di Padova ha chiuso quindi la sua 14^ edizione con la soddisfazione degli organizzatori che hanno meso in campo più di 60 volonari.
Oltre ai tanti bambini, è stato servito il pranzo in mensa a 120 dirigenti ed educatori delle squadre. Una menzione poi al servizio griglia, che ha servito 1200 porzioni di panini alla salsiccia (assai squisiti secondo attendibili indiscrezioni).
Classifica Under 9:
1a CUS Padova
2a Castellana
3a Paese
4a Valsugana
5a Este
6a Benetton
7a Petrarca
8a Udine
9a Sudtirolo
10a Parma
11a Altovicentino
12a Monselice
13a Bassano
14a Feltre
15a Valpolicella
16a Cus Padova Giallo
17a Piazzola
Classifica Under 11:
1a Paese
2a Este
3a Cus Padova
4a Feltre
5a Piazzola
6a Benetton
7a Udine
8a Udine
9a Petrarca
10a Parma
11a Bassano
12a Cus Padova
13a Altovicentino
14a Valpolicella
15a Monselice
16a Sudtirolo
Classifica Under 13:
1a Petrarca
2a Paese
3a Este
4a Cus Padova
5a Monselice
6a Valpolicella
7a Valsugana
8a Bassano
9a Piazzola
10a Udine
11a Alto Vicentino
12a Parma
13a Sudtirolo
14a Rangers Vicenza
15a Feltre
16a Valpolicella
Paese: Busi Angeli, Lorenzetto, Fornarolo, Pavan, Galiazzo, Pavin, Crespan, Tamas, Rufoloni, Giliodoro, Maggiolo, Severin (dal 50’ Povegliano), Zanatta, Galiazzo, Rossi. A disposizione: Capelletto, Saggiorato, Griggo, Lobis Maiorano, Piovesan.
Allenatore: Rossi
Expandia: Tampelin, Salzani N (dal 45’ Saccomani), Varaschin, Frapporti G (dal 77’ Muttin), Pacchera, Massalongo, Trecate, Pivetta, Bianconi, Bianchi, Filippini (dal 37’ Zorzi), Ferrari (dal 60’ Bonamici), Torri (dal 10’ Formenti), Zampini, Momi. A disposizione: Burati.
Allenatore: Zamana
Arbitro: Fontana di Parma
Marcatori: 1’ meta di Pacchera, 20’ m. di Pacchera, 25’ piazzato di Pavin, 35’ p. di Pavin, 40’ m. di Tampelin trasforma Pacchera; 42’ m. di Pacchera tr. Pacchera, 70’ m. di Povegliano tr. Pavin, 78’ drop di Massalongo.
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Una vittoria che odora di impresa quella che l’Expandia Valpolicella ha ottenuto sul campo della corazzata Paese per 13 a 27 al termine di una partita dominata nettamente dai giocatori giallorossi dal primo minuto del match sino alla fine.
Con questo ottimo risultato l’Expandia tiene lontano le inseguitrici Feltre e Bassano e insidia pericolosamente in classifica Ruggers Tarvisium, Villorba e Valsugana.
Un risultato che oltre a dare punti preziosi valorizza lo splendido lavoro del gruppo in queste ultime settimane che è riuscito a trovare gioco e continuità di risultato per risalire la classifica in cerca di una salvezza quanto mai difficile dopo il brutto girone d’andata.
Nemmeno il tempo di prendere posto e l’Expandia è subito in vantaggio: sugli sviluppi del calcio d’inizio l’arbitro assegna una mischia al Paese, ma gli avanti giallorossi rubano subito palla, Trecate fa uscire per Massalongo che dopo un piccolo break calcia verso la bandierina, Pavin in agitazione calcia indietro sperando che qualcuno dei suoi annulli ma arriva come un falco “Scheggia” Pacchera e segna in bandierina.
Dopo questa splendida azione il Paese inizia ad insidiare la difesa dell’Expandia e per 15 minuti la costringe a stare nei propri 22. Ma al 20’ i trequarti giocano alla grande un pallone recuperato in mischia, lo schema porta alla percussione dell’estremo Tampelin che crea un ottimo break prima di calciare ancora verso la bandierina dove si fa trovare pronto ancora una volta Pacchera che schiaccia l’ovale in meta.
Resosi conto che non può portare insidia muovendo il pallone, il Paese si affida ai calci della talentuosa apertura Pavin che dalla piazzola imbecca i pali al 25’ e al 35’.
L’Expandia non si preoccupa troppo della pressione avversaria e continua a macinare il proprio gioco, ancora una volta il pack giallorosso, meno pesante ma più tenace di quello del Paese, ruba in mischia l’ennesimo ovale, la palla corre veloce tra gli avanti e poi tra i trequarti che, con uno schema, affidano il pallone a Tampelin che irrompe come una furia tra la difesa del Paese e segna in mezzo ai pali consentendo la facile trasformazione a Pacchera.
Il Valpolicella va dunque al riposo con il sorprendente risultato di 17 a 6.
La ripresa si apre come il primo tempo, da una mischia a centro campo, gli avanti lavorano bene l’ovale, dopo una penetrazione di Pivetta che crea un buon break la palla arriva a Varaschin, il quale, dopo aver puntato l’ultimo difensore, passa per l’accorrente Pacchera che segna in mezzo ai pali meta e trasformazione.
Nei minuti successivi il Valpo ha ancora due nitide occasioni per segnare ma sfumano per un niente.
Al 30’ finalmente il Paese sfrutta la prestanza fisica della propria mischia e riesce a segnare con il neoentrato Povegliano. Pavin da posizione difficile imbecca i pali, ma è troppo tardi per poter impensierire il giovane Expandia che gioca tranquillo sulle ali dell’entusiasmo.
A partita ormai finita, il Valpo concede ancora spettacolo per il pubblico accorso a Paese: da una ruck sui 22 avversari la palla esce da Trecate a Massalongo che senza pensarci dalla linea dei 10 metri calcia l’ovale in drop; la palla è alta e potente e si infila nella porta del Paese mettendo fine allo scontro.
Paolo Perantoni
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Serie B – Girone 3
Metodo Bassano – ASR Feltre = 14-25 (0/4)
Lofra Valsugana - Rugby Riviera 2005 = 00-19 (0/4)
Franklin&Marshall Cus Verona – Rugby Mirano = 31-06 (5/0)
Villorba Rugby - Ruggers Tarvisium = 14-09 (4/1)
ASR Paese - RC Valpolicella = 13-27 (0/5)
Carrera Petrarca Padova - Roccia Rubano = 29-03 (5/0)
Classifica:
Mirano 76; Riviera e Cus Verona 74; Petrarca Padova 64; Paese 46; Roccia Rubano 35; Valsugana e Villorba 34; Ruggers Tarvisium 31; Valpolicella 30; Feltre 26; Bassano 22.
- Cus Verona 8 (otto) punti di penalità ;
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La sosta non frena il Valpolicella che ha corso qualche rischio solo nel finale del match.
Continua la marcia trionfale verso la salvezza dell’Expandia Valpolicella. Neanche la lunga pausa del campionato cadetto ha infatti bloccato il cammino dei giallorossi ed a farne le spese questa volta è stata la formazione patavina del Valsugana battuta 24-15.
Un risultato mai in discussione per tutto il match: Trecate e compagni sono parsi in grande forma fisica e mentale, molto aggressivi in fase difensiva e lucidi in quella offensiva.
Con questo risultato la squadra di Zamana fa un bel balzo in avanti in classifica a danno delle dirette concorrenti Bassano e Feltre.
La partenza dell’incontro è subito uno choc per il Valsugana: sugli immediati sviluppi del calcio d’inizio Massalongo saggia la difesa patavina non schierata bene facendo un piccolo break prima di essere placcato; ma il sostegno arriva fulmineo ed il possente Gianmaria Salzani pernde palla, crea il vuoto attorno a sé e va a segnare in mezzo ai pali consentendo così una facile trasformazione al giovane Pacchera.
Gli ospiti, colpiti a freddo, tentano una reazione nei minuti successivi portandosi nei 22 metri del Valpolicella: guadagnata una punizione, falliscono però il calcio con Merlo. Massalongo prova a ripartire velocemente, ma il pallone viene stoppato e i biancoazzurri di Padova recuperano il possesso organizzando un’ottima rolling maul che porta in meta lo specialista Cesaro. Da posizione similare alla precedente, Merlo fallisce ancora il calcio e l’Expandia rimane in vantaggio.
È l’unico vero affondo del Valsugana nel primo tempo, perché la restante mezzora viene giocata solamente nella metà campo ospite.
Alla ripresa del gioco il Valpo pressa bene e guadagna una preziosa punizione nei 22 avversari: si decide per entrare con la mischia e l’ottimo Bianchi taglia la difesa avversaria di prepotenza prima di andare a terra; Trecate è abile ad arrivare in fretta ed a riciclare l’ovale che giunge al solito Gianmaria Salzani che segna ancora in mezzo ai pali. Ed il solito Pacchera trasforma la meta in maniera impeccabile portando così l’Expandia su un tranquillo vantaggio.
Un Valsugana annichilito subisce ancora la veemenza dei padroni di casa che però peccano in fase conclusiva per almeno due volte, non riuscendo a concretizzare in punti la netta supremazia territoriale.
Dopo l’intervallo, arriva la meta capolavoro dell’Expandia.
Da una bella penetrazione dell’estremo Tampelin si sviluppa un piccolo raggruppamento in favore dei padroni di casa; l’ovale esce veloce per il piccolo Pacchera, che nei primi metri brucia tre avversari prima di calciare a terra una palla velenosa che sfugge all’ultimo difensore e consente alla giovane ala giallorossa di segnare una stupenda meta che egli stesso si incarica di trasformare con un fortunato calcio che passa entro i pali.
Ci si attende la quarta meta dell’Expandia da un momento all’altro, ma il Valsugana beneficia di alcune punizioni più che dubbie che le fanno conquistare metri preziosi.
Nel giro di pochi minuti l’Expandia perde nell’ordine Gianmaria Salzani per infortunio, capitan Trecate e Varaschin cacciati fuori per dieci minuti dall’arbitro e ancora Massalongo per infortunio.
In questi minuti l’Expandia, in piena inferiorità numerica, argina in tutti i modi i giocatori del Valsugana che alla fine riescono a segnare con Pilot tra il dissapore del folto pubblico accorso a San Pietro. Merlo dalla piazzola prima trasforma la meta e poi, dieci minuti dopo, imbecca i pali con una punizione tenendo il match ipoteticamente aperto.
Ma l’Expandia non ci sta a lasciarsi sfuggire la partita, torna a pressare e negli ultimi minuti guadagna un calcio di punizione, dalla piazzola ancora Pacchera e ancora un’ottima punizione che chiude il match.
Paolo Perantoni
Risultati Serie B – Girone 3
Rugby Mirano - Metodo Rugby Bassano = 38-07 (5/0)
RC Valpolicella - Lofra Valsugana = 24-15 (4/0)
Ruggers Tarvisium - Rugby Riviera = 18-34 (0/5)
Carrera Petrarca Padova – Franklin&Marshall Cus Verona = 10-13 (1/4)
ASR Feltre - ASR Paese = 27-19 (4/0)
Roccia Rubano - AS Villorba = 17-16 (4/1)
Classifica:
Mirano 76; Riviera 70; Cus Verona 69; Petrarca Padova 59; Paese 46; Roccia Rubano 35; Valsugana 34; Ruggers Tarvisium e Villorba 30; Valpolicella 25; Bassano e Feltre 22;
- Cus Verona 8 (otto) punti di penalità;
Nella notte tra sabato e domenica, finisce quindi il periodo di ora solare in vigore dall'ultima settimana di ottobre, con l'obiettivo di recuperare un'ora di luce in più a fine giornata.L'ora legale resterà in vigore per 7 mesi, fino al 26 ottobre prossimo, quando verrà ripristinata l'ora solare.
Nell'Unione Europea l'adozione dell'ora legale è armonizzata da anni, ma nel mondo l'ora legale non segue sempre le stesse regole, e in alcuni casi non è neppure utilizzata.Nell'emisfero australe, l'ora legale segue ovviamente un calendario invertito rispetto all'Europa e al Nord America: in Australia è in vigore dalla fine di ottobre alla fine di marzo, mentre in Brasile si va da novembre a febbraio.
In Africa l'ora legale è scarsamente usata, così come in Asia, dove si usa nelle Repubbliche dell'ex Unione Sovietica, ma non in molti stati in quanto i calendari non sono omogenei.Il Giappone, infine, rifiuta completamente il concetto di ora legale, in ossequio ad un rigido rispetto della tradizione e alle esigenze degli agricoltori. Nel Paese del Sol Levante l'ora legale è stata utilizzata solo nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale e solo perché introdotta dalle forze armate americane occupanti.Ci sono infine anche Paesi che hanno deciso di non adottarla più, come le Fiji dove l'ora legale è stata abolita nel 2000 e la Mongolia che l'ha fatto nel 2002.
Fabio Coppo e Philippe Doussy, tecnici della Nazionale Italiana U18, hanno convocato ventisei atleti per la fase finale dell'RBS 6 Nazioni 2008 di categoria, in programma a Cork (Irlanda) tra il 26 marzo e l'1 aprile.
Tra i convocati spicca il nome di GIOVANNI FRAPPORTI che ha cominciato a giocare fin dall'Under 8. A lui facciamo un grandissimo in bocca al lupo per la sudata convocazione.
La Nazionale Italiana U18, impegnata in questi giorni in Veneto nei Campionati Europei, affronterà nel corso della fase finale del Torneo l'Inghilterra (26 marzo), il Galles (29 marzo) e l'Irlanda (1 aprile).
Gli Azzurrini si raduneranno a Roma, presso il Centro CONI "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa, nella giornata di lunedì 24 marzo.
Questi gli atleti convocati:
Marco BARBINI (Carrera Petrarca Padova)
Alberto Maria BENETTIN (Carrera Petrarca Padova)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso)
Tommaso BERGONZINI (Donelli Modena)
Edoardo CARUGI (Montepaschi Viadana)
Filippo CAZZOLA (Favero Montebelluna)
Alberto CHILLON (Carrera Petrarca Padova)
Gabriele CICCHINELLI (AlmavivA UR Capitolina)
Nicola CORBANESE (Benetton Treviso)
Antonio DENTI (Montepaschi Viadana)
Filippo FERRARINI (Vibu Noceto)
Giovanni FRAPPORTI (RC Valpolicella)
Daniele FRATALOCCHI (ASR Sambenedettese)
Edoardo GORI (Consiag I Cavalieri Prato)
Francesco LENZI (Consiag I Cavalieri Prato)
Enrico LIONERI (Ruggers Tarvisium)
Andrea MANICI (Rolly Gran Parma)
Enrico MICHELINI (Donelli Modena)
Michele MORTALI (Rolly Gran Parma)
Costantino RICCIARDI (Carrera Petrarca Padova)
Sebastian RODWELL (Giunti Firenze 1931)
Lorenzo SANTELLI (Università di Cosenza)
Paolo STINCHELLI (AlmavivA UR Capitolina)
Giovanbattista VENDITTI (AlmavivA UR Capitolina)
Matteo ZAMPARO (Orved San Donà)
Alberto ZORZI (Ruggers Tarvisium)
Il Rugby Club Valpolicella e l’Associazione «Veronesi nel Mondo» incontrano i Comitati dipartimentali francesi di Savoia ed Alta Savoia.
Il gemellaggio tra Francia e Valpolicella nel segno del rugby acquista un particolare significato poichè gli ospiti francesi che arriveranno per Pasqua in terra scaligera costituiscono una rappresentanza di «veronesi» emigrati da tanti anni nella Savoia francese.
A San Vito di Negrar saranno ospitati i Comitati Dipartimentali della Savoia ed Alta Savoia, che accompagneranno due squadre di rugby, formate da circa 50 ragazzi under 17, che potranno confrontarsi due volte, una sabato e l’altra lunedì di Pasqua a San Pietro In Cariano, con due selezioni di giocatori pari età, formate dalle società di rugby di Valpolicella, West Verona, Rovigo, Badia Polesine, Ferrara, Frassinelle e Villadose, nell’ambito di un torneo memorial dedicato ad Albino Raguzzi, motore per anni del gruppo di connazionali veronesi emigrati in Savoia, scomparso recentemente.
Alla comitiva sono stati assicurati due «terzi tempi», uno sabato, alla sera, e l’altro lunedì, che prevedono l’ospitalità gratuita per tutti (circa 100 ragazzi) a tavola nella «club house» della società a San Pietro in Cariano.
Il programma prevede sabato alle 16 l’inizio degli incontri di rugby tra selezioni francesi e italiane e, alle 20, il terzo tempo alla Club House.
Domenica visita turistica della città mentre lunedì alle 10.30 inizio delle partite tra selezioni. Alle 13, terzo tempo alla Club House con assegnazione del trofeo «Albino Raguzzi» che sarà rimesso in palio di anno in anno.
Ore 7 partenza da San Pietro In Cariano con pochi ragazzi ma siamo fiduciose, ci sono ancora due fermate e chissà.....
Conta e riconta sono quattordici, anche questa volta non ci sono riserve!!
La partita inizia alla grande per la squadra avversaria ma non importa VAI VALPO TENETE DURO!!!!!!
I ragazzi sono sfiniti ma non mollano e men che meno il nostro tifo.
Termina la partita, siamo stati sconfitti, però i ragazzi sono stati fantastici e meritano un bel terzo tempo.
L'accoglienza al Club House è degna della prima squadra e noi genitori ci rilassiamo davanti ad un prosecco, un'ottimo piatto di pasta e all'immancabile torta preparata da una mamma.
Tornati a San Pietro ci viene chiesto com'è andata e non resta che rispondere: "Bene, abbiamo perso ma non sappiamo quanto!".
L'importante è che ci siamo divertite, siamo state bene, i ragazzi si sono battuti come leoni, ci hanno rese orgogliose e abbiamo fatto mille progetti!
Vai Valpo sarà per la prossima volta!!
Una Mamma
La FIR ha reso nota la lista degli atleti convocati per il raduno di Asti della Nazionale Under 17 previsto per il prossimo 17 marzo in vista della seconda edizione del "Festival delle Quattro Nazioni".
Tra i convocati spiccano i nomi di due ragazzi di casa nostra che sono in prestito, dal campionato 2007/2008, ad altra società ma che provengono fin dal mini rugby e dal lavoro di tutto il Rugby Club Valpolicella. A loro facciamo un grandissimo in bocca al lupo per la nuova esperienza.
Al torneo, in programma a Lione dal 20 al 26 marzo, prendono parte Francia, Italia, Inghilterra e Galles.
Gli azzurrini esordiranno proprio contro i padroni di casa il 20 marzo (ore 18.30) allo stadio "Pierre Rajon" di Bourgoin-Jallieu (35 km da Lione), sede di gioco del Bourgoin.
Secondo test match per gli azzurrini domenica 23 marzo a Vienne (30 km da Lione) allo stadio "Jean Etcheberry" (ore 15.00); avversaria l'Inghilterra, detentrice del trofeo 2007.
Chiude la rassegna la partita contro il Galles in programma mercoledì 26 marzo allo stadio "Vuillermet" di Lione (ore 17.00).
Lo scorso anno l'Italia chiuse con un terzo posto la competizione grazie alla vittoria sul Galles e con la soddisfazione di aver giocato un'ottima partita contro la Francia, dalla quale gli azzurrini furono superati con soli due punti di scarto.
I tecnici azzurri Fabio Roselli, Enrico Erbosti e Marco De Rossi hanno selezionato una prima lista di trenta atleti che verrà ridotta a ventisei prima della partenza per Lione di mercoledì 19 marzo.
I CONVOCATI:
Giovanni ALBERGHINI (GRAN PARMA RUGBY)
Mirko AMENTA (RUGBY VIADANA)
Matteo APPIANI (RUGBY CALVISANO)
Andrea BALSEMIN (GRAN PARMA RUGBY)
Alessandro L. BERETTA (RUGBY UNIONE96)
Lorenzo BIANCANIELLO (GRAN PARMA RUGBY)
Giulio BISEGNI (RUGBY FRASCATI)
Alberto BONIFAZI (C.U.S.ROMA)
Riccardo CAGNA (RUGBY VIADANA)
Guido CALABRESE (US RUGBY BENEVENTO)
Vittorio CALLORI DI VIGNALE (PRIMAVERA RUGBY)
Simone CAMPAGNARO (JUNIOR RUGBY MIRANO)
Mattia CARRETTA (GRAN PARMA RUGBY)
Tommaso CASTELLO (C.U.S. GENOVA RUGBY)
Enrico CORSO (IN PRESTITO AL RUGBY VIADANA)
Augusto COSULICH (BENETTON RUGBY TREVISO)
Edoardo DIONISI (C.U.S.ROMA RUGBY)
Alessandro FURIA (RUGBY ROVATO)
Luca GAZZOLA (PETRARCA RUGBY JUNIOR)
Federico GUIDA (JUNIOR RUGBY VENEZIA)
Andrea JACOTTI (RUGBY CALVISANO)
Piermaria LESO (IN PRESTITO AL PETRARCA RUGBY JUNIOR)
Andrea LUPETTI (GISPI RUGBY PRATO)
Alfio Luca MAMMANA (RUGBY CLUB SPORT CATANIA)
Luigi MANGIONE (RUGBY CALVISANO)
Saso MITEV (GRAN PARMA RUGBY)
Luca Enrico MORISI (ASD RUGBY MILANO)
Italo NARDONE (US RUGBY BENEVENTO)
Guglielmo PALAZZANI (RUGBY CALVISANO)
Lorenzo TORDA (ASD C.U.S.ROMA RUGBY)
(tratto da: http://www.federugby.it/)
RCV
Stiamo predisponendo un articolo sui giocatori del Valpolicella che nel corso degli anni hanno vestito maglie diverse ed importanti di selezioni provinciali, regionale, nazionali o di club importanti. Aiutateci ad avere più notizie possibili, certe e verificabili scrivendo una mail in società. Grazie a tutti.
Stiamo predisponendo una ricerca di quello che è l'albo d'oro, riguardante tutte le squadre del Valpolicella. Aiutateci ad avere più notizie possibili scrivendo una mail in società. Grazie a tutti.
ALLE FAMIGLIE E AI GIOCATORI DEL MINI RUGBY
Cari genitori e carissimi giocatori,abbiamo iniziato molto bene l’attività sportiva del 2008 e adesso vi comunichiamo tutti gli appuntamenti della primavera/estate per continuare a: GIOCARE – IMPARARE – DIVERTIRSI – FARE AMICIZIA
Date e orari degli allenamenti:
Under 13, con Ettore e Matteo, allenamenti il lunedì e mercoledì ore 18.00 ed il sabato alle ore 14.30;
Under 11,con Eros e Osvaldo, allenamenti il mercoledì alle 18.00 e il sabato alle ore 14.30;
Under 9-7, con Beppe, Disma e Philipp, allenamenti il mercoledì alle 18.00 e il sabato alle ore 14.30.
PROGRAMMA PRIMAVERA / ESTATE 2008
FEBBRAIO 2008
17 - Ragruppamento C.I.V. a S. Pietro in Cariano per le categorie Under 7/9/11/13;
24 - Riposo.
MARZO 2008
02 - Riposo;
09 - Ragruppamento C.I.V. a San Pietro in Cariano (Vr) per le categorie Under 7/9/11/13;
16 - Torneo ROVIGO per le categorie Under 7/ 9/11/13;
23 - PASQUA – Riposo;
30 - Raggruppamento C.I.V. Fuori casa per le categorie Under 7/9/11/13.
APRILE 2008
13 - Raggruppamento C.I.V. Fuori casa per le categorie Under 7/9/11/13;
20 – Riposo;
25-26-27 - RITIRO UNDER 13 ad Albarè di Costermano (Vr) per la sola Under 13;
25-26-27 - TRASFERTA UNDER 7/9/11 a PESARO per le categorie Under 7/9/11.
MAGGIO 2008
04 - Raggruppamento C.I.V. Fuori casa per le categorie Under 7/9/11/13;
11 - Riposo;
18 - Riposo;
25 – Torneo a PIACENZA per le categorie Under 7/9/11/13;
31 MAGGIO – 01 GIUGNO – Torneo ad ALPAGO per le categorie Under 7/9/11/13.
Stiamo lavorando per organizzare una trasferta vicino a Lione (Francia) a fine giugno e un torneo di beach rugby a Pesaro, all’inizio di luglio. ASPETTIAMO DI CONOSCERE LA VOSTRA DISPONIBILITA’.
I Responsabili settore minirugby - Eros Biondani - Luigia Mondin
Villorba: Vendramin, Sisti, Balla C., Girardi, Ranzato, Tonetto, Barbisan, Simionato L., Babato, Zuccon, Perazzetta, Tapparello, Simionato V, Brunello, Berti. A disposizione: Rebellato, Franchin, Pietrobon, Dassiè, Guerrieri, Bolla S., Maggiore. Allenatore: Tonetto.
Expandia: Salzani N., Saccomani, Varaschin, Muttin, Tampelin (dal 75’ Laryea), Massalongo, Trecate, Salzani G., Pivetta, Salzani A., Ferrari, Bianconi (dal 50’ Filippini), Torri, Zampini (dal 25’ Zorzi), Momi. A disposizione: Bonamici, Burati, Formenti, Pacchera. Allenatore: Zamana.
Arbitro: Stacchi di BS
Note: cartellino giallo per Tampelin al 35’.
Marcatori: 10’ meta di Zampini trasforma Varaschin, 15’ punizione di Varaschin, 35’ p. di Vendramin, 38’ m. di Salzani N. tr. Varaschin. 50’ p. di Vendramin, 55’ p. di Vendramin, 58’ p. di Varaschin, 65’ m. di Girardi, 82’ m. di Barbisan tr. Vendramin, 83’ p. di Varaschin.
Secondo successo consecutivo per l’Expandia Valpolicella, che agguanta punti preziosi contro una diretta rivale per la salvezza, andando a vincere sull’impervio campo del Villorba 23 a 21 a tempo scaduto.
Un risultato che gratifica il duro lavoro svolto in queste settimane di pausa del campionato dove l’Expandia pare aver ritrovato il dinamismo e la voglia di vincere che tanto avevano contraddistinto la squadra giallorossa negli anni scorsi.
La grande compattezza e forza del pack unito agli schemi d’attacco dei trequarti sono stati l’arma vincente per fiaccare le difese dei padroni di casa, in affanno per sessanta minuti, a cui va il merito di averci creduto fino alla fine.
Parte subito forte la squadra di Zamana, dal calcio di inizio mette molta pressione ai padroni di casa che non riescono a contrastare la spinta dei giallorossi.
Dopo dieci minuti d’attacco, il Valpo passa con una bella azione del proprio pacchetto di mischia, il quale, con una serie di rolling maul e ruck veloci travolge gli avversari consentendo a Zampini di segnare una bella meta che viene subito trasformata dall’italoargentino Varaschin.
L’oriundo giocatore dell’Expandia si ripete cinque minuti più tardi dalla piazzola concretizzando la punizione concessa dall’arbitro.
Il Valpo continua a spingere mettendo in difficoltà il Villorba che però alla prima occasione pericolosa è abile a trovar punti con una punizione calciata dall’ottimo Vendramin, nell’occasione il Valpo perde per dieci minuti Tampelin reo di un placcaggio in ritardo.
L’Expandia, nonostante giochi con l’uomo in meno, si riporta in avanti; ancora una volta la mischia saggia la difesa gialloblu dei padroni di casa, Trecate fa uscire la palla per Massalongo che con un lungo passaggio mette in movimento Salzani Nicola che rompe tre placcaggi prima di arrivare in area di meta.
Con l’agile trasformazione di Varaschin si chiude il primo tempo con il risultato di 3 a 17, segno della supremazia dell’Expandia.
Anche nel secondo tempo è il Valpolicella a mantenere il pallino del gioco, ma il Villorba inizia a risvegliarsi, attaccandosi al proprio uomo rappresentativo, quel Vendramin dall’illustre passato e dall’ottimo piede.
Proprio lui riporta in partita la propria squadra con due ottimi calci piazzati al 10’ e al 15’ della ripresa.
L’Expandia comunque non si scompone troppo e continua a macinare gioco e dopo tre minuti i trequarti muovono bene un pallone conquistato dalla mischia: l’ovale viaggia veloce fino alla giovane ala Saccomani che punta la bandierina ma viene fermata fallosamente all’ultimo e l’arbitro concede la punizione che Varaschin realizza.
A questo punto il Valpo inizia a soffrire, prova ad affondare per mettere il colpo del KO ma complice qualche errore di troppo concede al Villorba di ripartire con veloci calci di spostamento del solito Vendramin.
Al 65’ il Villorba sfrutta uno dei pochi errori difensivi del Valpo; da una touch sui 22 l’ovale va a Girardi che calcia per se stesso, recuperato l’ovale segna e riapre le sorti della partita.
In piena zona recupero, all’82’, il Valpo beneficia di una mischia a cinque metri dalla propria meta, la palla esce in ritardo e per l’astuto mediano Barbisan è uno scherzo segnare vicino alla bandierina; Vendramin azzecca il calcio e porta i suoi in vantaggio.
Il gioco riparte per l’ultima azione del match, l’ovale calciato giunge nei 22, si forma una ruck favorevole all’Expandia ma un giocatore del Villorba entra lateralmente e l’arbitro non può far altro che concedere la punizione.
Si incarica Varaschin della battuta e, forse memore dello stesso calcio che qualche anno fa proprio contro il Villorba consentì l’accesso alla serie B, centra i pali con un ottimo calcio che regala al Valpo la vittoria, mai così sudata.
Paolo Perantoni
Finalmente dopo tanto tempo è arrivata la versione definitiva del sito ufficiale prodotto dal Rugby Club Valpolicella e realizzato dalla ditta di software e-jest consulting s.r.l. di Verona sulla base di un progetto presentato dal nostro club.
Rispetto al portale precedente, non aggiornato da tantissimo tempo, sono state introdotte delle semplificazioni, in modo da razionalizzare la struttura del sito web e facilitare l'accesso alle varie informazioni.
Tante sono le novità della nuova Club House Digitale della nostra società sportiva, ma vediamone le due principali:
1 - la pubblicazione delle più importanti notizie riguardanti il club ed il rugby in generale in modo di essere sempre al corrente di quello che succede in Valpolicella e nel mondo del rugby;
2 - la visibilità degli appuntamenti e dei risultati, delle successive due settimane, di tutte le squadre del club, con la possibilità di vederne l’intero calendario delle partite. Così da essere sempre al corrente degli impegni societari sui campi di gioco.
E’ chiaro che sono necessari ulteriori modifiche ed aggiornamenti nei contenuti ed il club si impegna, nei prossimi giorni, a provvedere in merito mantenendo successivamente l’aggiornamento periodico della nostra nuova Club House Digitale.
Intanto buona navigazione a tutti voi!
RCV
ANNICHILITI GLI AVVERSARI E UN MASSALONGO IN GRAN SPOLVERO.
L’Expandia vince e prende Bassano. E ora il Valpo torna in corsa per la salvezza.
Torna finalmente alla vittoria l’Expandia Valpolicella, e proprio nella partita clou dell’intero campionato, il match spareggio con il Metodo Rugby Bassano che torna a casa sconfitto per 50 a 17 da un bellissimo Valpolicella che dopo aver dato spettacolo smuove la classifica e si rimette in corsa per la salvezza.
Alla vigilia Zamana può finalmente contare sul ritorno di un mediano di mischia di elevata esperienza come Eugenio Trecate che ha guidato splendidamente il suo pacchetto di mischia. A supporto dell’ottima mischia giallorossa, i trequarti, guidati magistralmente da Massalongo, potevano contare sul rientro di Varaschin e di Salzani Nicola oltre che di Manning.
Dopo pochi minuti di studio è però il Bassano a rompere gli indugi e a passare in vantaggio con un piazzato di Swindlehurst. L’Expandia non ci sta e si getta anima e cuore nella metà campo del Bassano che soffre ma riesce a tenere la furia giallorossa per dieci minuti, allorché la mischia del Valpo inizia a macinare metri disossando la difesa avversaria fino a portare in meta il numero otto Salzani Gianmaria, Manning, poi, trasforma agevolmente.
La coppia Salzani Gianmaria - Manning si concede il bis al 30’ quando gli avanti del Valpo sfruttano il possesso territoriale avanzando con una serie programmata di ruck, alla fine si stacca il poderoso numero otto che segna vicino ai pali. La mischia del Bassano è sulle gambe e inizia lo show dell’Expandia; al 35’ Massalongo muove i trequarti con un ottimo schema, l’ovale viaggia sicuro fino alle mani di Tampelin che all’ultimo passa la palla a Salzani Nicola che festeggia subito il rientro in squadra con una bellissima meta.
Poco dopo Massalongo tira fuori dal cilindro un’altra splendida giocata, dopo una fase in cui gli avanti dell’Expandia si vedevano annullate due mete; l’apertura dialoga alla perfezione con Tampelin che questa volta trova l’affondo giusto travolgendo l’ultimo difensore e segnando sul palo. La successiva trasformazione di Manning porta tutti al riposo sul risultato di 33 a 3.
La ripresa si apre subito con la meta di Andrea Salzani che concretizza una buona rolling maul, Manning centra i pali. Segnata la quinta meta di giornata la partita si abbassa un po’ di dinamismo per venti minuti.
A risvegliare tutti ci pensa allora la premiata ditta Massalongo-Tampelin, da una mischia conquistata dal pack, Massalongo con una finta fa il break tra quattro avversari, all’ultimo passa a Tampelin che calcia per se stesso in area di metta prima di tuffarsi sul pallone per una fantastica meta.
Due minuti più tardi arriva però la prima ingenuità del Valpo che concede il vantaggio prima e la meta poi a Zonta. Ma il Bassano è ormai lontano. Massalongo continua a giocare in scioltezza, fa uno slalom tra i difensori, passa a Tampelin che punta l’ultimo difensore prima di passare a Varaschin che segna.
Con la partita ormai in discesa e dopo i cambi il Valpo concede il secondo errore difensivo di giornata e permette a Nappi di segnare in mezzo ai pali. Ormai manca poco allo scadere ma da una mischia a favore a cinque metri dall’area di meta, Massalongo scambia benissimo con Muttin prima di permettere l’incursione di Salzani Nicola che chiude il match segnando in mezzo ai pali e consentendo a Manning una facile trasformazione.
Paolo Perantoni
SERIE B – GIRONE 3 – XVI GIORNATA – 17.02.08
RC Valpolicella - Metodo Rugby Bassano = 50-17 (5/0)
Roccia Rubano - Lofra Valsugana = 10-00 (4/0)
Ruggers Tarvisium - Rugby Mirano = 14-45 (0/5)
ASR Feltre - Franklin&Marshall Cus Verona = 06-29 (0/5)
Carrera Petrarca Padova – Rugby Riviera = 29-24 (5/1)
AS Villorba - ASR Paese = 14-10 (4/1)
Classifica generale:Mirano 69; Riviera 63; Cus Verona 60; Petrarca Padova 56; Paese 42; Roccia 31; Ruggers Tarvisium 30; Villorba 28; Valsugana 27; Feltre 18; Bassano e Valpolicella 17.
^^^Cus Verona 8 (otto) punti di penalità;
UNDER 13 (nati nel 1995 - 1996)
Mercoledì dalle ore 18.00 alle ore 19.30
Sabato dalle ore 14.30 alle ore 16.00
UNDER 11 (nati nel 1997 - 1998)
Mercoledì dalle ore 18.00 alle ore 19.30
Sabato dalle ore 14.30 alle ore 16.00
UNDER 9 (nati nel 1999 - 2000)
Mercoledì dalle ore 18.00 alle ore 19.30
Sabato dalle ore 14.30 alle ore 16.00
UNDER 7 (nati nel 2001)
Mercoledì dalle ore 18.00 alle ore 19.30
Sabato dalle ore 14.30 alle ore 16.00
Ecco tutti gli appuntamenti televisivi con il rugby per la settimana del 17-22 Febbraio
Le radici di un albero affondano profonde nella terra
a cercare nutrimento e stabilità.
Non vedono mai la luce e della loro esistenza talvolta,
osservando la bellezza di un albero, non ce ne accorgiamo neppure.
Le nostre radici sono i piloni.
Le radici convergono tutte al tronco;
robusto, compatto, ma allo stesso tempo anche snello,
si lancia a raggiungere il cielo.
Per l'albero la sua corsa verso la luce è vitale.
Il nostro tronco sono le seconde linee.
Dall'estremità del tronco si diramano i rami più robusti.
La loro base quasi si confonde con il tronco,
ma le propaggini diventano talmente esili da essere facili prede del vento.
Essi collegano la parte inferiore dell'albero a quelle più infinitesime
dove le foglie raccolgono la vita.
I nostri rami sono le terze linee.
Le foglie sono la parte più bella e delicata dell'albero.
Esse si muovono velocemente, spesso a scatti, sotto l'azione del vento, ma non perdono mai la loro naturale eleganza.
Quando si staccano dai rami, in quell'interminabile volo che le separa dal terreno, si compie il senso stesso dell'esistenza dell'albero.
E' la vita che si appresta a sbocciare nuovamente;
è il complimento di un ciclo vitale.
Le nostre foglie sono i trequarti.
La nostra squadra è come un albero.
La poesia "La nostra squadra è come un albero" è di Paolo Marta ed è tratta dal libro "Ruggers".
Da buon italiano fedele alla tradizione, quando ero bambino ho sempre giocato a calcio. In Italia è di solito il primo sport che si conosce e, anche se poi se ne praticano altri con risultati spesso migliori, è un po' il primo amore, quello che "l'occasione di giocare non ce la facciamo mancare mai". È facile trovare chi sappia giocare, riunisce gli amici, bastano un pallone e due maglioni per fare la porta. Ma seguirlo no, quella è tutt'altra cosa. Non sono mai stato molto appassionato, ma se da bambino mi piaceva seguire le partite della domenica, crescendo ho smesso di essere tifoso. Da qualche anno ormai il calcio da guardare mi annoia, un po' per i noti problemi (non solo italiani) di troppi soldi e violenza gratuita, un po' per l'eccessiva presenza, a mio parere, di viziate e insopportabili primedonne.
Grazie al crescente spazio dedicato da La7 ad altri sport, mi sono ritrovato proiettato davanti alle disfatte italiane consumate sui campi da rugby, perpetrate da chi questo sport l'ha inventato e lo pratica da più di un secolo (Francia, Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia).
È stata la mia rovina. Perché ora, a distanza di qualche anno, del rugby non riesco a fare a meno e aspetto con ansia i tornei internazionali, le amichevoli, ogni possibilità di vedere un pallone ovale.
Come chiunque si avvicini al rugby per la prima volta, anch'io all'inizio non capivo nulla delle regole e vedevo solo gente che si bastonava. Eppure c'era qualcosa di sorprendente in quello sport, qualcosa di cui mi sono reso conto solo molto più avanti, dopo aver iniziato a capirne il funzionamento. Ho guardato partite, ho ascoltato commenti, ho letto regolamenti e perfino un libro sul rugby, ma solo quando sono stato in grado di seguire una partita senza pensare alle regole, sono riuscito finalmente a godermi lo sport. Da lì ho scoperto per quale motivo fosse così difficile staccarmene e, parallelamente, per quale motivo facessi così fatica a seguire il calcio. È proprio a partire da questo confronto tra palla rotonda e palla ovale che la politica è entrata nelle mie riflessioni.
La nostra politica è molto simile al calcio: chiede sempre più soldi e accumula sempre più debiti, si ricopre di scandali di ogni genere, alza inutili polemiche che vengono sviscerate nei programmi di seconda serata, dove l'importante è litigare. Ma soprattutto la nostra politica non conosce il gioco di squadra, è fatta di primedonne, personalità distinte che non hanno nessuna intenzione di collaborare né con i compagni, né tanto meno con gli avversari.
Marzo 2007, lo stadio Flaminio di Roma è al completo. Si gioca Italia - Scozia, ultima partita del Torneo 6 Nazioni (il più importante in Europa); l'Italia ha giocato bene le prime 4 partite, ma non ha ancora vinto. Tutti temono l'incubo del famigerato Cucchiaio di Legno, destinato a chi perde tutte le partite del torneo. È durante quella partita, la prima che vedo allo stadio, che mi sorge una domanda: perché noi dobbiamo avere una classe politica che ragiona come si ragiona nel calcio? Non potremmo avere una classe politica rugbistica?
Il pre-partita si svolge fuori dallo stadio, dove Italiani e Scozzesi si mescolano negli stand dei panini e delle birre con le rispettive maglie, scambiandosi sguardi cordiali e sorrisi amichevoli. Gli Italiani non perdono l'occasione per farsi fotografare con "il più scozzese" (quello con le lentiggini, il kilt e la cornamusa). Scontri se ne vedono solo in campo, mentre sugli spalti siamo tutti insieme, senza divisioni di tifoserie, come fossimo vecchi amici. Silenzio durante l'inno dell'avversario, poi per ottanta minuti ognuno sostiene la propria squadra (guai se non fosse così!) con urla, cori, fischi, insulti. Stranamente, però, nulla di tutto ciò è mai rivolto agli avversari: quando l'Italia va in meta gli Scozzesi si arrabbiano, ma applaudono. Chiedono il silenzio quando il loro calciatore deve concentrarsi per tirare una punizione, mentre i tifosi italiani urlano agli altri (pochi) Italiani che fischiano di tacere e vergognarsi. Penso ai volgari cori degli stadi di calcio e sono contento di essere da un'altra parte.
A due minuti dalla fine il punteggio è di 20-20 e l'Italia spinge nella metà campo avversaria senza mollare il pallone, fino a strappare i tre punti che regalano la vittoria. Tutti si alzano, urlano, festeggiano. Penso al calcio, alla gente che si arrampica sui vetri divisori con il volto coperto e lancia qualsiasi cosa contro i tifosi avversari. Poi mi guardo intorno: la mia Italia ha vinto e, dall'altra parte del vetro che divide la curva dalla tribuna, i tifosi scozzesi sono in piedi che sorridono, ci applaudono, qualcuno si toglie il cappello e accenna un inchino, constatando che la partita è stata durissima ma la vittoria meritata. E in fondo, si legge nei loro volti sorridenti, la cosa che conta è essersi divertiti, aver visto una bella partita ed essersi sentiti tutti uguali davanti al pallone ubriaco.
Penso al calcio e immagino i giocatori che, dopo il fischio finale, si scambiano veloci strette di mano e maglie sudate e scappano negli spogliatoi, mentre la gente si disperde, magari cercando la rissa con gli avversari. Guardo il campo che ho davanti: i giocatori scozzesi stanno andando ad applaudire i tifosi, non importa quali (tanto non c'è una "curva della Scozia"). I giocatori italiani hanno formato un corridoio all'ingresso degli spogliatoi, attraverso cui gli Scozzesi passano per uscire dal campo, applauditi da tutti. E mentre la folla esce dallo stadio, nessuno pensa ad andare a casa, perché ora viene la parte migliore, tutti insieme a bere e mangiare.
Vorrei una politica che somiglia al rugby, una politica in cui la cosa importante non sia umiliare costantemente l'avversario, screditare chi è contro, criticarlo sempre e comunque, fare di tutto per metterlo fuori gioco. Vorrei una politica che combatte l'avversario per tutta la durata della partita, ma che lo applaude all'uscita dal campo e lo ospita per il consueto terzo tempo.
Vorrei una politica che rispetta il gioco e gli avversari, dentro e fuori dal campo. Una delle parti fondamentali del rugby è quella di non commettere antigioco, cioè ogni comportamento che mira a uccidere il gioco, impedendo agli avversari, per esempio, di giocare la palla agilmente o di farla uscire da un raggruppamento. Esiste un fallo definito proprio "killing the ball", che è considerato un fallo fastidioso e molto scorretto, non perché in sé sia grave, ma perché è il simbolo della mancanza di rispetto nei confronti dell'avversario e del gioco. Io credo che la nostra politica in questo prenda molto dal calcio, vivendo di sgambetti e di irrispettosi falli tattici, piccoli ma perfettamente inutili, che cercano soltanto di impedire all'altro di giocare come vuole. Falli che peraltro non solo uccidono il gioco, ma irritano e annoiano anche lo spettatore (elettore), che è costretto a vedere una brutta partita e sicuramente non uscirà dallo stadio felice.
Vorrei una politica che rispetta le decisioni arbitrali, senza contestarle continuamente sul campo e in televisione, perché nel rugby è l'arbitro che decide e ogni sua decisione è assolutamente indiscutibile. Le proteste non sono consentite, anche perché l'arbitro può parlare a tutti i giocatori, ma solo il capitano può parlare con l'arbitro. L'arbitro nel rugby non è tanto, come nel calcio, il Cerbero che deve usare i cartellini per minacciare quelli che sgarrano, quanto invece il giudice che vigila sull'effettivo svolgimento del gioco: che la palla possa essere giocata, che la mischia non crolli, che nessuno sia in fuorigioco… Certo, anche nel rugby si commettono falli gravi, ma il comportamento scorretto si paga quando l'arbitro estrae il cartellino giallo e dice "go out and think about it for ten minutes".
Cosa fa allora il rugbista ammonito? Urla? Bestemmia? Fa i capricci come i bambini? No. Abbassa la testa e va a sedersi in panchina, a guardare la sua squadra rimasta in 14 che annaspa per tutti i dieci minuti. Immaginatevi un calciatore che viene ammonito o peggio espulso: anche se offende l'arbitro, non avrà alcuna sanzione. In una partita dell'ultimo 6 Nazioni, le telecamere dei giudici sportivi hanno rilevato che il terza linea dell'Italia Mauro Bergamasco ha infilato un dito in un occhio a un avversario durante una mischia. Il giorno dopo la partita è stato convocato dai giudici, che gli hanno mostrato le immagini e hanno proposto per lui una squalifica interminabile. Ma Mauro è stato furbo e davanti all'evidenza ha ammesso la propria colpa, così i giudici hanno deciso di ridurgli la squalifica a sole 13 settimane. Mauro ha poi presentato un appello contro la sentenza e la sua squalifica è stata prolungata a 17 settimane. Nel calcio una squalifica così non si vede nemmeno per i falli peggiori (la reazione, per esempio): con due o tre giornate al massimo te la cavi. Così come i calciatori, anche i nostri politici riescono sempre a sfangarla con il minimo davanti ai giudici, sempre che davanti ai giudici si riesca a trascinarli. Sarebbe bello se i nostri giudici e magistrati, come gli arbitri del rugby, avessero il potere di far rispettare la legge sentendosi a loro volta rispettati e non dovessero, come gli arbitri del calcio, dirigere una partita con l'incubo di rischiare l'esonero.
Vorrei una politica che non cerca, come il calcio, di dominare interi programmi televisivi, ma che si allena in silenzio, senza vomitare parole a sproposito. Vorrei una politica che, se anche non vince, quantomeno dimostri di avere un bel gioco di squadra e, come nel rugby, una mischia compatta che può arrivare in meta. E vorrei una politica che capisca che non è un singolo giocatore che segna, ma che la meta è frutto del gioco di tutta la squadra, e al tempo stesso di un avversario che ha affrontato la situazione regolarmente e con rispetto, senza uccidere il gioco né demolire l'avversario.
Naturalmente quanto ho detto finora non è sempre vero. Nel rugby volano i cazzotti, il calcio può vantare molti giocatori che si sono sempre preoccupati di giocare senza falli, proteste o polemiche da moviola, e la politica è fatta anche di gente che lavora per i cittadini combattendo la corruzione dei colleghi.
Ciò nonostante trovo ammirevoli i principi su cui si basa il gioco del rugby, proprio perché, pur essendo uno sport molto duro, non è affatto violento come molti pensano.
Citando un appassionato giornalista, "si menano come fabbri ma sempre nel pieno rispetto delle regole". E queste regole sarebbe bene fossero ricordate un po' più spesso, oltre che dal mondo del calcio, anche da chi fa politica e da chi come noi la politica la segue senza farne parte, perché sono regole che valgono tutti i giorni e che dovrebbero essere alla base di una società cosiddetta civile.
Andrea Stringhetti (http://iltamarindo.net/2008/03/31/rugby-politica/)
Per chi vuole associare la passione del rugby con lo studio dell'inglese ecco una proposta fatta proprio per questo scopo.
Il corso si svolge a Londra presso il St Mary's College di Twickenham ed in allegato trovate il volantino descrittivo dei corsi.
Descrizione:
- I Corsi d'Inglese e di Rugby si terranno nell'estate 2009 a Londra e sono riservati per ragazzi/e dai 12 ai 18 anni. Eventualmente ci sono corsi disponibili anche per giovani di età superiore ai 18 anni.
- Il soggiorno è coperto da assicurazione.
Se siete interessati fatevi sotto e contattate i seguenti recapiti: 348.1625897 o per e-mail: inglese-rugby©hotmail.co.uk
RCV WEB
Sembrerebbe di si.
Dal prossimo anno - stagione sportiva 2009 /2010 - i campionati saranno modificati, come definito dal Comunicato Federale n° 3 stagione 2008/2009, disponibile in http://www.federugby.it/file/30293.pdf
4.1 CAMPIONATI GIOVANILI 2009-2010
Il Consiglio Federale, preso atto della proposta della CTF ed a seguito della delibera assembleare del 13 settembre 2008, ha approvato la modifica delle Categorie Campionati Giovanili dalla stagione sportiva 2009/2010, come di seguito specificato:
Obbligatorietà:
Anche se il comunicato Federale si riferisce alle condizioni per ottenere l'obbligatorietà è chiaro che le categorie cambiano per età e quindi i giocatori che compongono le squadre di quest'anno non cambiano e giocheranno un altro anno assieme ma con categoria diversa.
La Under 19 diventerà Under 20 (oppure Under 21);
La Under 17 diventerà Under 18;
La Under 15 diventerà Under 16;
La Under 13 diventerà Under 14;
La Under 11 diventerà Under 12;
La Under 9 diventerà Under 10;
La Under 7 diventerà Under 8;
Non è chiaro se ci sarà anche una nuova Under 6 o Under 7.
Vi terremo aggiornati sulla notizia.
RCV WEB
14 Aprile 2008.
Sabato mattina, preparo la colazione e sveglio mio figlio.
A tavola si parla del torneo in cui sarà impegnato in mattinata con i suoi amici dell'Under 7.
Ad un certo punto io gli dico:
"Sai Francesco, ho visto l'altro giorno in allenamento, un bambino, che gioca nel Cus Roma. Il suo allenatore ne parla molto bene e lo porta ad esempio ai suoi compagni di squadra, perchè ha grinta da vendere e voglia d'imparare. Insomma uno molto forte per la vostra età".
Francesco mi guarda e mi chiede: "Ci sarà oggi al torneo?"
Rispondo dicendo di no, poichè la sua squadra non è iscritta.
E lui:"Che peccato papà, mi sarebbe piaciuto giocarci contro."
Finisco di prendere il caffè riflettendo sul fatto che mi è capitato tante volte di sentire calciatori che commentano l'assenza dell'avversario come un fatto positivo.
Ma qui è un'altra storia. Questo è il rugby!
Tratto da minirugby.it
15 April 2008.
Il rugby. La definizione di rugby che dà il dizionario è "sport di origine inglese ecc. ecc. ecc."
Ma questa definizione secondo me non è esatta perché il modo di pensare il rugby può essere diverso da persona a persona.
C'è chi ci gioca e ci mette l'anima, perchè ha capito il rugby come è: bello, impegnativo, difficoltoso come una stradina di montagna tutta curve e ripidissima; in cima ci trovi le soddisfazioni: le mete, i placcaggi e tutte le cose belle del rugby.
Se non sei un campioncino non importa basta che ti metti d'impegno, che tu lo faccia col cuore e se non lo fai col cuore vuol dire che non ti piace, non ti interessa davvero e quindi puoi anche andare, tanto... non servi.
Puoi sbagliare, può capitare, è cosi che è fatta la vita ma non per questo devi arrenderti perdendo la passione per il tuo sport, per il rugby.
Il rugby non è solo uno sport come dice il dizionario ma è un modo di vivere, di pensare, di vedere, di sentire.
Il rugby è tutto e nulla, dipende se ti piace o no, se ti diverti o no, se ci metti l'anima o no.
E non farti condizionare perchè, se hai dato tutto ma ti capita di sbagliare, oppure non sei bravo, oppure ti capitano tante altre cose, non importa, perchè puoi essere tranquillo, hai fatto del tuo meglio, ci hai provato, farai bene la prossima volta.
Il rugby non è fatto solo di soddisfazioni ma se ci metti passione l'infelicità non ci sarà perchè giochi al tuo gioco.
Questo è il rugby: non come lo descrive il dizionario, e non pensarci perchè se pensi non giochi davvero, non è rugby.
Per una volta anche il dizionario sbaglia perchè lui non prova le emozioni, le passioni che noi proviamo, è solo un libro che descrive le cose e a noi non serve, perciò mettiamo via i libri e tutte le cose inutili a andiamo al campo a fare la cosa che più ci piace: giocare al rugby.
Tratto da minirugby.it
Un All Black quando parla delle cose fondamentali della sua formazione spesso racconta di esperienze legate all'infanzia.
Mi colpirono le frasi di Zinzan Brooke che attribuiva alla mamma, dirigente della squadra scolastica, il sacro imprinting al suo stile di gioco.
«Prima delle partite ci riuniva - raccontava Brooke - e ci diceva semplicemente: andate in campo e divertitevi.
Aggiungeva un altro messaggio: siate gentili quando perdete.
Sono insegnamenti che porto sempre con me. Ho imparato da piccolo ad esprimermi con libertà ed istinto».
Un mondo felice vissuto senza assurde pressioni sportive, come sarebbe normale per la maturazione di un bambino.
Degli All Blacks a Brooke non importava un fico. Il suo sogno fino a 14 anni è stato un altro: vincere il campionato di tosatura dei montoni. Passava i pomeriggi tra lana e pecore nella fattoria di famiglia: pare che sia arrivato a tosarne 300 in un giorno. Solo tra i 15 e i 16 anni ha cominciato a prendere in seria considerazione il rugby.
Viene da pensare al nostro mini rugby, in Italia, e ai settori giovanili.
Ai troppi allenatori sergenti di ferro, convinti di dover inculcare ai ragazzini la rigida disciplina il comandamento della vittoria
Alle società che si vantavano, e purtroppo in certi casi ancora lo fanno, di aver conquistato questo o quel torneo.
Mentre dovrebbero essere fiere solo del numero dei praticanti e della loro buona educazione.
Penso a quei ragazzini che hanno abbandonato troppo presto, a quei giocatori che lo hanno fatto più tardi, nel pieno della loro carriera, perchè precocemente logorati dall'agonismo.
Ai tanti campioncini di tutte le categorie inferiori che poi hanno scoperto la loro modestia tecnica all'approdo nella massima serie.
Se hai uno o due tipi di 10 anni dal fisico oltre la norma può essere più facile vincere i tornei. Gli si dà la palla e tutta la responsabilità. E lui va dritto. È dura fermarlo, butta giù tutti. Magari la sua squadra vince la coppa, ma i compagni non si divertono. E il bimbo-cannone non impara a giocare, a passare, a vedere il gioco.
Si prosegue all'età in cui si comincia a calciare e a piazzare: sul gioco al piede si possono costruire titoli italiani. Ma se si fa solo quello non si apprende il resto. La specializzazione precoce di ruoli e funzioni nuoce al rugbista.
Da bambini è giusto sbagliare. Imparare a perdere è un grande insegnamento.
Ci si diverte e si apprende a stare in gruppo. Si fa la scuola di vita.
La selezione verrà più tardi: chi diventerà un buon giocatore, chi allenatore o dirigente.
Meglio ancora un genitore consapevole o, semplicemente, un cittadino migliore...
Da "Il Gazzettino"
(FIR) Si è svolta il pomeriggio del 1 dicembre a Londra, presso la "Giant Rugby Ball" all'ombra del Tower Bridge, il sorteggio per la composizione dei gironi della Rugby World Cup "Nuova Zelanda 2011".
Ad effettuare il sorteggio, che ha visto la ripartizione nei quattro gironi tanto delle dodici squadre pre-qualificate - tra cui l'Italia - che delle otto posizioni ancora a disposizione, sono stati il Presidente dell'International Rugby Board e della RWCL Bernard Lapassett ed il Presidente del Comitato Organizzatore di "Nuova Zelanda 2011" Jock Hobbs.
L'Italia è stata inserita nel Girone C, dove troverà l'Australia, l'Irlanda e le due Nazionali che si qualificheranno come Europa 2 e America 2.
Questa la composizione completa dei quattro gironi per la settima edizione della Rugby World Cup:
Pool A
Nuova Zelanda, Francia, Tonga, America 1, Asia 1
Pool B
Argentina, Inghilterra, Scozia, Europa 1, Play-off
Pool C
Australia, Irlanda, ITALIA, Europa 2, America 2
Pool D
Sudafrica (campione in carica), Galles, Fiji, Oceania 1, Africa 1
LE REAZIONI DAL CLAN AZZURRO
(FIR) Il Presidente della Federazione Italiana Giancarlo Dondi, il Commissario Tecnico Nick Mallett, il capitano della Nazionale Sergio Parisse ed il Team Manager Carlo Checchinato hanno commentato il sorteggio per i gironi della Rugby World Cup "Nuova Zelanda 2011" tenutosi oggi a Londra.
Ecco un estratto delle loro dichiarazioni:
Giancarlo Dondi, Presidente FIR:
"Penso che in un Mondiale non esistano gironi facili e gironi difficili, questo sorteggio ne è la conferma. Avremmo potuto trovare avversari sulla carta molto più ostici, alla fine va bene così anche se trovare nel nostro girone l'Argentina sarebbe stato forse preferibile.
L'obiettivo dell'Italia per i Mondiali 2011 resta l'ingresso nei quarti di finale, ma per raggiungerlo dobbiamo crederci fortemente tutti quanti, dirigenti e giocatori".
Nick Mallett, Commissario Tecnico Italia:
"Australia e Irlanda sono le favorite del girone per il passaggio ai quarti di finale, che rimane ovviamente anche il nostro obiettivo.
Certo avrei preferito trovare l'Argentina al posto dei Wallabies, ma sono comunque soddisfatto per aver evitato il girone A ed il girone D, che presentano difficoltà sicuramente maggiori".
Sergio Parisse, capitano Italia:
"Dopo i tre Cariparma Test Match di novembre sapevamo che, non entrando tra le prime otto del ranking IRB, avremmo corso il rischio di trovare sulla strada dei quarti di finale per i Mondiali 2011 due grandi squadre.
Così è stato: Australia e Irlanda sono due avversarie molto, molto difficili e non ci aspetta un compito semplice. Comunque mancano tre anni ai Mondiali, è troppo presto per fare qualunque tipo di valutazione. Per adesso, basta tenere presente che l'Australia è terza nel ranking mondiale e che l'Irlanda è ottava, tre posizioni davanti a noi, e non la battiamo da molti anni. In ogni caso abbiamo evitato la Nuova Zelanda, sicuramente l'avversaria che, risultati alla mano, soffriamo maggiormente".
Carlo Checchinato, manager Italia:
"Non è il peggior girone che ci potesse capitare, non è nemmeno il migliore. Di certo non è un girone impossibile per puntare ai quarti di finale".
RCVWEB
Che cosa è, e dove si fa il Mini Rugby?
Sono le domande, in continuo aumento, di genitori in cerca di informazioni su questa alternativa attività sportiva per i propri figli che a tutt'oggi in Italia annovera tra i suoi iscritti oltre 30.000 bambini e bambine.
Ma mentre l'attuale ribalta mediatica sul gioco della palla ovale, grazie anche ai recenti incontri internazionali, sovraccarica di impegni gli organi di settore, l'informazione sul Mini Rugby è rimasta un po' in ombra, nonostante la sua fiorente attività sia già stata riconosciuta come evento dai Media nazionali.
Tra tante nuove pubblicazioni sul Rugby, mancava un testo dedicato esclusivamente al settore junior.
Questo libro, dal titolo 'Mini Rugby chi, cosa, dove, quando, perché', ricco di fotografie fornite dalle società annoverate e edito dalla Società Stampa Sportiva e scritto da Paolo Piersanti, giornalista professionista e padre del piccolo Nikos oggi decenne al suo quarto anno di Mini Rugby, colma in modo quanto più esaustivo questa lacuna, offrendo, tra l'altro, la guida ragionata delle società in Italia, Repubblica di San Marino inclusa, attrezzate per l'allenamento dei bambini.
Annoverate per regione e suddivise a loro volta in ordine alfabetico di provincia, le associazioni sono complete di indirizzi, recapiti telefonici, nomi dei responsabili e coordinate web.
Le valenze pedagogiche di questo antico gioco emergono da ogni pagina, dalla stessa prefazione del campione italiano Andrea Lo Cicero alle interviste ad atleti e atlete; dagli interventi dell'attuale presidente della Fir (Federazione Italiana Rugby) Giancarlo Dondi e del presidente della Lire (Lega Italiana Rugby d'Eccellenza) Sandro Manzoni alle dichiarazioni dei presidenti dei comitati regionali di Rugby di tutt'Italia; dall'intervento del dott. Di Paolo del Coni (Medicina e scienza dello sport) all'intervento del responsabile del Centro Studi e Formazione Allenatori della Fir, prof. Francesco Ascione.
Il volume offre anche un divertente articolo di Oscar Cosulich, tra i più accreditati esperti italiani di cartoons, che spiega perché il gioco del Rugby ha da sempre avuto nei fumetti (non solo in Italia) una vita marginale ed estemporanea.
In chiusura 'Il Rugby a misura di bambino', il regolamento federale con le opportune modifiche per i piccoli atleti.
Questo libro per capire cosa e perché entusiasma i tanti bambini italiani iscritti nelle società sportive di Mini Rugby sparse in tutta la nostra penisola, ma anche, e soprattutto, per suggerire a tanti genitori una buona occasione.
"Un libro che vuole essere anche una risposta a tutte le 'vittime' del solito equivoco 'Rugby = Football americano' -sottolinea l'autore- che inorridiscono o quantomeno restano basite, talvolta ostentando una forzata meraviglia, pensando al piccolino in armatura e paraspalle prendere botte da orbi".
"Ho pensato - spiega Piersanti - ben conoscendo le mille curiosità, le domande e le indomite apprensioni da genitore, di realizzare un testo di informazione a tutto tondo della magnifica opportunità offerta dal Mini Rugby, realizzando una sorta di guida quanto più esaustiva del gioco della palla ovale per i bambini e le bambine.
Per informare chi non sa. Ma anche per svelare a chi ha già avuto la fortuna di aver pensato al Mini Rugby i motivi, i valori e i presupposti del prezioso contributo alla crescita dei nostri figli del lavoro degli allenatori."
Il commento del Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, all'avvenuta pubblicazione del libro:
...del libro Mini Rugby di Paolo Piersanti, ho apprezzato moltissimo la capacità di proporsi come punto di riferimento per tutti gli appassionati di questo splendido sport e come testo destinato a tutti gli istituti scolastici.
Ho avuto occasione di sfogliare la ricercatissima opera di Piersanti e gli faccio i miei più fervidi complimenti per l'impegno e la dedizione profusi nella realizzazione.
Con l'occasione invio a Piersanti il più sincero 'in bocca al lupo' per un'iniziativa editoriale vicina ai principi sportivi che animano l'attività del nostro Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
In previsione del test match di Sabato 8 novembre contro gli Wallabies Australiani, la Nazionale Italiana Rugby sarà a Padova, sede del Petrarca, da domenica sera, e svolgerà quasi tutti i propri allenamenti al “Centro Geremia” della Guizza, aperti ai tifosi e ai bambini.
Ecco il programma nel dettaglio.
Lunedì 03/11/08
dalle ore 9.30 alle 11.30 in palestra
dalle 15.30 alle 17.30 in campo.
Martedì 04/11/08
solo alla mattina dalle 9.30 alle 11.30 palestra e campo.
Mercoledì 05/11/2008
dalle ore 9.30 alle 11.30 in campo
dalle 14.30 alle 17.45 in palestra.
Vi terremo aggiornati in caso di modifiche al programma.
RCV WEB
Perche' giocare a rugby?
Perché nel rugby si gioca con le mani e con i piedi, ma soprattutto con la testa.
Nel rugby, prima di spiegarti come lanciare una palla o placcare un avversario, ti vengono insegnate: lealtà e rispetto per la propria squadra e per l'avversario; dignità e agonismo, e non onore e trionfo; collettività nella difficoltà e non gloria personale; socialità e non individualità.
Non a caso, è l'unico sport di squadra che gioca il Terzo Tempo fuori dal campo ed a partita oramai conclusa; un momento aggregante che i giocatori delle squadre disputano in una ritrovata "fratellanza" ed amicizia dopo che per tutto l'arco della partita si sono affrontati a viso aperto, con placcaggi, mischie e corse a perdifiato.
Il Terzo Tempo è, tra i tanti, forse l'aspetto più bello del rugby.
Fermarsi a mangiare insieme agli avversari, per poi salutarsi con la più classica delle pacche sulle spalle e una sportiva stretta di mano, dandosi appuntamento al prossimo match.
Ecco, questo è in sintesi il significato del Terzo Tempo, dove a farla da padrona è la lealtà e il rispetto dell'avversario.
Non solo.
Il rugby è uno sport dove le decisioni arbitrali non vengono mai contestate, e l'arbitro stesso è sempre rispettato.
Un rispetto che poi si ripercuote sulle tribune dove, oltre ai classici "sfottò", non ci si scambia altro.
Altra peculiarità dello sport della palla ovale, è quella che vede i tifosi delle due squadre avversarie affiancati e spesso mischiati tra di loro sugli spalti.
Assistere ad una partita di rugby è come partecipare ad una festa.
Tutti contribuiscono all'altrui divertimento come al proprio.
Storicamente si assiste alla partita insieme, sostenitori della propria squadra e di quella avversaria, senza distinzioni.
Si applaude la buona giocata, indipendentemente da chi la effettua, così come si fischia indistintamente chi si rende protagonista di gesti antisportivi.
Queste sane abitudini rappresentano il valore aggiunto, il carattere peculiare che differenzia un semplice gioco da una cultura dello sport.
PROVA A GIOCARE ANCHE TU
In novembre vi saranno una miriade di test match da vedere e gustare, in programma tutto il tour degli All Blacks più vari altri test match per un totale di 21 partite internazionali.
Inoltre vi sarà il match speciale tra Munster e All Blacks, programmato per celebrare i 30 anni dalla storica vittoria della provincia neozelandese sugli All Blacks.
Questo il calendario:
sabato 1 novembre
Nuova Zelanda vs Australia
Sabato 8 novembre
Irlanda vs Canada
Inghilterra vs Pacific Islanders
Galles vs Sud Africa
Scozia vs Nuova Zelanda
Francia vs Argentina
Italia vs Australia
Mercoledì 12 novembre
Munster vs Nuova Zelanda
Venerdì 14 novembre
Galles vs Canada
Sabato 15 novembre
Inghilterra vs Australia
Irlanda vs Nuova Zelanda
Scozia vs Sud Africa
Francia vs Pacific Islanders
Italia vs Argentina<