A SOSTEGNO

LA LESSINIA

È un'area montana-collinare immediatamente a nord di Verona, conformata ad altopiano, solcato da profonde valli, degradante verso la pianura. Un territorio nato dal mare decine di milioni di anni fa, come testimoniano i reperti fossili marini che vi si trovano in abbondanza. La fascia di territorio posta a quota più alta è oggi a vocazione turistica, sia per la stagione estiva sia per la possibilità di fare sport invernali. La parte collinare invece è lussureggiante di olivi e di viti, che donano olio di delicato sapore e superbi vini. Anche questa parte dell’altopiano lessinico si presenta al mercato turistico con interessanti offerte legate alla gastronomia ed ai tipici prodotti locali, nonché al suo patrimonio naturalistico-ambientale ed a quello di ville e di abbazie che la caratterizza.

La parte settentrionale della provincia di Verona, comunemente designata col nome di Lessinia, è costituita da un esteso altipiano delimitato ad oriente dal confine con la provincia di Vicenza, ad occidente dalla Val d'Adige e a Nord dalla valle di Ronchi che la separa dalla provincia di Trento.

La montagna veronese, con le sue valli esposte a sud, è una cerniera ambientale temperata tra pianura padana e mondo alpino. La graduale pendenza delle dorsali (da 100 a 1800 metri slm in 30 km circa), l'elevata piovosità autunnale-primaverile dell'alta Lessinia, le profonde incisioni torrentizie, l'aridità carsica delle sue rocce calcaree e millenni di lavoro contadino, hanno plasmato la varietà dei suoi ambienti.

Oliveti e vigneti mediterranei della bassa collina sfumano nei frutteti (ciliegi, castagni) della media Lessinia, per mutarsi in boschi di faggio e praterie d'alpeggio sull'altopiano. Le rocce sedimentarie e vulcaniche (formatesi negli ultimi 200 milioni di anni) compongono le tessere più antiche di questo raro mosaico ambientale, di cui i pesci fossili di Bolca sono l'aspetto più famoso. La storia della Lessinia non si ferma al suo patrimonio geologico, preistorico ed etnografico: alcune sue attività tradizionali come l'alpeggio (che produce pregiati latticini e formaggi tipici) e la lavorazione della pietra continuano come cultura ed economia.

Anche altre attività storiche, cessate ormai da decenni, come lo stoccaggio e il commercio di ghiaccio naturale e la praduzione di carbone di legna, stanno oggi tornando a nuova vita in forma di Musei locali e siti divulgativi. Il naturale ambiente prealpino diversifica cosi le proposte d'incontro per nuovi flussi turistici di livello europeo.

La recente costituzione del Parco Naturale Regionale della Lessinia, localizzato negli alti pascoli (tra 1200 e 1800 metri slm circa) evidenzia 1'importanza di questo altopiano dove dal XIII secolo s'insediarono comunità cimbre (tzimbar), di lingua bavaro-tirolese.

Da oltre 50 anni la Lessinia sta sviluppando un turismo estivo ed invernale, diventando, grazie alla sua varietà ambientale, la "prima montagna" per molti abitanti della pianura veneta e lombarda; autobus di linea collegano la stazione ferroviaria di Verona alla Lessinia. Alle strutture ricettive (alberghi e campeggi) si assommano migliaia di case e appartamenti per vacanze (distribuiti nelle località storiche) e nuovi insediamenti turistici, particolarmente legati agli sport invernali ed all'escursionismo.

APPUNTAMENTI

ULTIMI RISULTATI

  • Seconda squadra
  • Dom 04 Mag 08
  • 28

    Lido Venezia
  • 33

    VALPOLICELLA
  • Dom 11 Mag 08
  • 45

    VALPOLICELLA
  • 8

    Valsugana
  • Under 17
  • Dom 04 Mag 08
  • 79

    Benetton
  • 5

    VALPOLICELLA
  • Dom 11 Mag 08
  • VALPOLICELLA
  • Petrarca
  • Under 15
  • Dom 04 Mag 08
  • 44

    VALPOLICELLA
  • 10

    Tarvisium