Main Sponsor
Banner
co-sponsor
LogoNAPOLEON_160.png
supporter
pedrazzi.png
sponsor tecnici
Bernstein.png
A sostegno di

con il patrocinio di

Le Nostre Regole

...E LE NOSTRE REGOLE

REGOLA DELLE TRE "R": Rispetto per se stessi, Rispetto per gli altri, Responsabilità di tutte le proprie azioni = Rugby

Il rugby è un gioco di lontane tradizioni che, nel tempo, sono diventate dei valori che guidano come il gioco viene praticato e come si devono comportare i giocatori, gli allenatori, i dirigenti e i sostenitori.

Nella sua essenza, il rugby è costituito dal gioco fisico e da un valore fondamentale di rispetto per gli avversari, i compagni di squadra e i dirigenti.

Il Rugby per la maggioranza, rimane uno sport giocato per divertimento.

Tuttavia vi sono altri valori che noi aspiriamo siano stabiliti ed inclusi.

Troverete questi valori nel codice di condotta, che è l'insieme dei valori e dei comportamenti a cui noi aspiriamo, di seguito riportato e ricondotto ai minimi termini.

Regole di Condotta dei Genitori

I genitori che hanno a cuore lo sviluppo non solo sportivo ma anche educativo e formativo dei loro figlioli devono collaborare con la Società nell'intento di favorire le condizioni necessarie per poter beneficiare dei vantaggi inerenti alla pratica del Rugby.

Non forzate un bambino a partecipare contro la sua volontà - il gioco è per loro - e si potrebbe in tal caso farlo allontanare dal rugby per sempre.

Incoraggiate il vostro bambino a capire e a giocare secondo le regole.

Insegnate al vostro bambino che partecipare e dare il meglio di sè stessi è più importante che vincere.

Focalizzate il vostro bambino nel mettere in pratica le sue abilità, sullo spirito sportivo e sul fatto di essere un elemento della squadra. Vincere non è tutto e non tutti possono segnare la meta della vittoria.

Date supporto ed incoraggiamento al vostro bambino, non criticatelo quando fa degli errori. Consolate i bambini quando perdono ma incoraggiateli a fare meglio la prossima volta.

Date esempio di spirito sportivo applaudendo il buon gioco di tutti.

Non criticate mai in pubblico un arbitro o un guardalinee. Non esiste andare su tutte le furie nel mini rugby. Siate di esempio con un comportamento consono a tutte le situazioni.

Incoraggiate tutti gli sforzi per rimuovere qualsiasi abuso di tipo verbale e fisico dallo sport per bambini. Riportate qualsiasi episodio al dirigente responsabile.

Ricordate sempre che questo è un gioco e tale deve rimanere per essere gradito ed apprezzato.

Aiutate il club a funzionare in modo adeguato arrivando in tempo agli allenamenti ed alle partite e con tutto l'occorrente. Siate pronti ad aiutare, se richiesto.

Date supporto agli allenatori, essi stanno dedicando il loro tempo al vostro bambino.

Regole di Condotta degli Allenatori

Prima di essere un Tecnico, l'Allenatore nel mini rugby deve essere un Educatore ed una persona integra e cosciente dell'influenza del suo comportamento sullo sviluppo dei giocatori, soprattutto quelli giovanissimi.

Siate consapevoli del vostro compito di educatori e svolgetelo con passione e professionalità.

Non sovraccaricate troppo i giocatori giovani di impegni, informazioni tecniche e tattiche.

Ricordate che sono bambini e che giocano per divertirsi.

Non fate giocare sempre i migliori – includete tutti.

I giocatori crescono e si formano in tempi e modi diversi, tenete conto della loro maturità e del loro sviluppo fisico e mentale.

Vincere non è tutto, insegnate ai vostri giocatori il piacere di partecipare dando il massimo delle loro possibilità. Incoraggiate ogni giocatore a raggiungere il suo massimo potenziale.

Mai insultare, urlare, criticare o ridicolizzare i bambini per i loro errori o per avere perso la partita.

Siate organizzati, strutturate la stagione, preparate un piano di allenamento per ogni sessione, con gli strumenti che sono necessari. Soprattutto comunicate quali sono le vostre aspettative ai giocatori, genitori e sostenitori.

Siate sicuri che i giocatori sviluppino la capacità di comprendere le regole del gioco, che rispettino gli avversari, i compagni di gioco, gli allenatori e i dirigenti.

Non mettete mai in discussione il giudizio o l'onestà di un arbitro.

Assicuratevi che il comportamento dei genitori e dei giocatori sia appropriato e in accordo con lo spirito del gioco e le aspettative del Club.

Regole di Condotta dei Giocatori

Allo scopo specifico di ottenere il massimo beneficio dalla pratica del gioco del RUGBY, il Giocatore dovrà attenersi a quanto segue.

Giocate per divertirvi, cercate sempre di fare il possibile per migliorare le vostre abilità e per migliorare il vostro gioco.

Giocate seguendo le regole e le leggi del gioco.

Non discutete con arbitri o allenatori, la loro decisione è definitiva (anche se voi pensate che abbiano torto).

Il rugby è un gioco di squadra, fate del vostro meglio per i vostri compagni di squadra e non tentate di strappare tutta la gloria per voi stessi.

Non mettetevi in mostra, non perdete la vostra freddezza, non prendetevela con gli altri giocatori o più in generale non comportatevi male, non fa parte del rugby.

Sappiate vincere senza presunzione e altrettanto sappiate perdere senza eccessiva amarezza. Se perdete, accettatelo volentieri e cercate di dare di più la prossima volta.

Abbiate rispetto per il buon gioco sia che venga dagli avversari che dalla vostra squadra.

Rispettare l'avversario, soprattutto quando è più debole.

Aiutate i compagni di squadra, gli avversari, gli allenatori e i dirigenti, non si può giocare rugby da solo.

Regole di Condotta dei Dirigenti

Molteplici sono le funzioni dei Dirigenti di una Società Sportiva. Il ruolo del Dirigente è spesso non visibile, ma molto importante per lo sviluppo dello Sport.

Rispettare le norme generali della F.I.R. ed ogni altra disposizione da Essa emanata.

Non interferire nei settori di competenza dei singoli collaboratori, specie per quando riguarda il lato tecnico.

Dare un riconoscimento concreto ai propri collaboratori che operano in regime di volontariato.

Adottare un comportamento sempre rispettoso in ogni circostanza. Nell'ambito dell'impianto sportivo e nella Club House evitare assolutamente di fumare in presenza degli atleti.

Non contestare apertamente le decisioni arbitrali anche nei casi clamorosi.

Farsi carico di tutte le misure di sicurezza primo fra tutte quelle che riguardano i giocatori, avversari compresi, la sicurezza degli arbitri e non ultima la sicurezza del pubblico.

Essere disponibile per le debite informazioni, sia per i media che per il pubblico.

Dare priorità alle Promozioni della Società Sportiva che rappresenta.

Svolgere tempestivamente e coscienziosamente tutte quelle miriadi di altre operazioni che integralmente incombono sulle Sue competenze.

Rispetto in tutte le sue forme

Il RUGBY, a differenza di altri sport, proprio per il tipo di gioco espresso in campo ha bisogno di essere praticato e seguito da persone con la CULTURA DEL RUGBY, che porta al massimo rispetto in tutte le sue forme.

Dell'Avversario (applaudire una bella giocata, non fischiare durante un piazzato, complimentarsi con gli avversari anche e soprattutto se si è perso la partita, non fare sceneggiate dopo un fallo od un placcaggio, ma essere sempre onesti e leali, essere ottimi ospiti nella propria club house, ecc.).

Del Giocatore (rispettare ognuno per quello che dà, mantenere la calma durante la partita, dare sempre l'impressione di avere tutto sotto controllo, dare istruzioni durante la partita senza urlare, rimproverare od inveire contro il giocatore o l'arbitro, programmare gli allenamenti per imparare il rugby e non per vincere la partita, programmarsi gli allenamenti variando gli esercizi anche se l'obbiettivo rimane lo stesso, ecc.).

Del Compagno (non rimproverarlo se sbaglia un passaggio o la scelta di gioco, ma aiutarlo a migliorare per migliorare tutta la squadra, ecc.).

Dell'Allenatore (arrivare in orario agli allenamenti, telefonare se non si può partecipare agli allenamenti, correttezza in campo, ecc.).

Del Dirigente (essere educati e rispettosi in quanto il Dirigente fa il possibile per mettervi sempre nelle condizioni migliori per giocare, ecc.).

Delle Strutture che compongono il proprio ambiente di gioco e di club (comportarsi negli spogliatoi e nella club house come se si fosse a casa propria, sporcare il meno possibile gli spogliatoi ed il club, aver cura di sè, ecc.).

Del Materiale a disposizione per la pratica stessa del gioco del RUGBY (il materiale, palloni, coni, scudi, divisa di gioco, è di proprietà Società ma è a disposizione di tutti, per cui deve essere riposto nello stesso modo da dove lo si è prelevato).

Ai giovani IN VALPOLICELLA SI insegna ad essere:

Responsabili: sul terreno e fuori (in particolare ovunque si rappresenti il Club e il Rugby).

Rispettosi: gli atleti devono essere e rimanere sempre rispettosi delle persone che si occupano di loro (dirigenti, accompagnatori, personale del Club), degli avversari e dei compagni, anche se sbagliano.

Leali: desiderosi di vincere con i soli mezzi messi a disposizione dal regolamento.

Coraggiosi: è la virtù principale del gioco del rugby.

Intelligenti: è la seconda dote richiesta dal nostro gioco.

Solidali: è la condizione ideale per partecipare al nostro gioco.

Modesti: solo i giocatori modesti potranno diventare dei grandi giocatori.

Aver piacere di giocare: questo significa calciare, placcare, lottare correre e non solo con il pallone, ma anche nel gioco senza pallone. Il piacere deve venire dalla vittoria, ma soprattutto dalla soddisfazione di essere stati leali, coraggiosi, intelligenti, solidali.

Avere passione per il nostro Gioco: come l'abbiamo noi per tutto quello che ci trasmette.

Equipaggiamento per la Sicurezza e la Salute

L'obiettivo del gioco del rugby è di divertirsi e questo significa avere un equipaggiamento che consenta ai giocatori di stare caldi, sicuri e ben protetti. Vengono di seguito elencati alcuni punti importanti relativamente alla sicurezza ed alla salute.

Paradenti

Il Rugby Club Valpolicella insiste perché tutti i giocatori siano adeguatamente equipaggiati con paradenti per gli allenamenti e le partite. Vi è un servizio a disposizione se è necessario fare degli adattamenti ai paradenti gestito da Allegri Giuseppe "Beppe".

Condizioni atmosferiche avverse

I giocatori, se non sono messi in condizione adeguate di affrontare il gioco in alcune giornate invernali molto fredde e piovose, non si divertono a giocare. Devono indossare un equipaggiamento adeguato alle condizioni climatiche più probabili. Questo include berretti ed impermeabili sopra una tuta da ginnastica.

 
Newsletter
Banner
Banner